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Archive for novembre 2010

Grazie (gnam, gnam)

novembre 29, 2010 16 commenti

Eccoci al momento che nessuno in particolare stava aspettando, Bostoniano è pronto a compilare l'elenco di quello che è stato disciplinatamente mangiato per il ringraziamento, ospiti Sullepunte e SorellaBostoniano con una sua amica. Stavolta, siamo stati più tolleranti con la cultura del paese che ci ospita, quindi niente pasta. Invece:

Spalla di maiale arrosto

Una spalla di maiale disossata, peso stimato sui 5 kg, viene preparata incidendo un motivo a rombi nel grasso e sfregandola con una miscela di sale, pepe, rosmarino, semi di finocchio e aglio. Viene quindi messa in una teglia coperta con alluminio, infornata a 170° e lasciata andare così due ore e mezzo. A questo punto si elimina l'alluminio, si aggiungono patate tagliate a grossi spicchi e condite con sale e pepe, si porta il forno a 220° e si cuoce finché le patate sono pronte e la carne ha fatto la crosticina. Colesterolo, questo sconosciuto.

Rotolo di tacchino

Il petto di un tacchino viene disossato. Rimarrà ancora troppa carne per consentire l'arrotolamento, quindi si lavora di coltello fino a trasformare il tutto in una fetta tondeggiante spessa tre-quattro centimetri. Si condisce la superficie della carne con sale e pepe. Si farcisce l'interno con un mezzo chilo di vitello macinato, fontina e qualche castagna lessa a pezzetti. Si arrotola tenendo la pelle fuori, si sala e si pepa abbondantemente la pelle, si rosola a fuoco medio in una casseruola a fondo pesante, quindi si aggiungono carote, cipolle e sedano, si stacca il fondo con vino bianco, si copre e si cuoce piano un'oretta e mezza con il coperchio messo sbilenco

Composta di cranberry e mela cotogna

Di imbarazzante semplicità: cuocere una mezz'ora la mela cotogna a pezzi con un mezzo litro d'acqua, un etto abbondante di zucchero, succo di limone, scorza di limone grattugiata, pezzi di zenzero. Si aggiungono i cranberry, che richiedono solo una decina di minuti. Deve risultare non troppo dolce, per accompagnare il tacchino. Mi chiedo come sarebbe ad aggiungere dei semi di senape, stile mostarda.

Teglia di verdure al forno con sciroppo d'acero, zenzero e noci pecan

Questa è proprio tanto americana: ho fatto a pezzi patate dolci, zucca, carote, parsnip (pastinaca), barbabietole da zucchero, aggiungendo qualche cavolino di bruxelles intero. Mescolate con olio, sale e pepe, messe in teglia e infornate mezz'ora a 200°. A questo punto, ho aggiunto qualche castagna lessa intera, zenzero a pezzetti e le noci pecan tostate qualche minuto in padella, spruzzato il tutto con lo sciroppo d'acero e completato la cottura altri venti minuti.

Tacchino, praticamente finito. Patate arrosto, finite. Maiale, mangiato per metà. Verdure, mangiate per metà. E non conto ancora i dolci. Burp!

Timori

novembre 25, 2010 19 commenti

La foto che vedete è stata presa nel parcheggio della mia azienda

Il signore in essa rappresentato è selvatico e, presumo, viene dai boschi circostanti. Per qualche motivo, da qualche mese ha deciso che razzolare fra le nostre aiuole ha tutto un suo motivo. Si è persino scelto un pickup come suo posto speciale, trascorre varie ore nel cassone a lanciare occhiate minacciose verso chiunque si avvicini troppo.

Da qualche giorno è sparito e, a dire la verità, sono un po' preoccupato per lui. Vabbè, cercherò di non pensarci oggi, mentre arrostisco suo cugino.

Buon Ringraziamento a tutti!

Il conto della serva

novembre 10, 2010 47 commenti

Dunque, calcoliamo un po'. Ho preso:

  • sei porri, diciamo un tre-quattro etti al netto degli scarti. Avendoli presi al lordo degli scarti, saranno stati un chilo buono. Se ricordo bene il prezzo, sei dollari – sono piuttosto cari
  • due grosse patate. Un mezzo chilo? Diciamo un dollaro e mezzo?
  • Una carota e un gambo di sedano. Un altro dollaro
  • 50+25 grammi di burro, 25 grammi di farina, un quarto di litro di latte, sale e pepe. Che sarà… un altro dollaro e mezzo? Diciamo di sì
  • Pane, tre fettine sottili divise in due. Con sopra una grattugiata di un Emmental avanzato che non sarà stato più di trenta grammi. Spariamo due dollari

Se non mi sono perso coi conti, abbiamo dodici dollari di materiali. Che sono stati così trattati:

  • gli scarti dei porri sono finiti in una pentola con carota, sedano, sale e qualche grano di pepe. Coperti d'acqua, hanno sobollito per diciamo quaranta minuti
  • la parte edibile dei porri è stata fatta a fettine e, unitamente alle patate fatte a dadini, messa a sudare in pentola a pressione con 50 grammi di burro, il tutto salato e pepato leggermente
  • conclusa questa fase, le verdure sono state coperte con il brodo di bollitura degli scarti di porro, la pentola a pressione chiusa e tenuta in pressione circa 20 minuti
  • nel frattempo, a parte è stata preparata una bechamelle con il burro rimanente, il latte e la farina
  • aperta la pentola a pressione, patate e porri sono stati frullati col minipimer fino a lasciare qualche sparuto dado di patata qua e là e trasformare il resto in crema
  • la bechamelle è stata unita alla crema di patate e porri e mescolata bene
  • le fettine di pane sono state prima tostate, poi coperte di emmental grattugiato e passate sotto il grill

La presentazione prevedeva un piatto di crema di porri e patate con sopra i crostini all'emmental. Ottimo risultato: si possono alternare momenti in cui si gusta la delicatezza e la morbidezza della crema ai porri senza intrusioni a momenti in cui si sveglia il palato con la croccantezza e la formaggiosità di un morso di crostino.

Quattro porzioni circa. Servite al ristorante, diciamo 12 dollari a porzione in un posto onesto. OK, questo sta nella media giusta – le materie prime di un piatto devono costare dal 25 al 30% rispetto al prezzo al cliente, per garantire i ricavi necessari e sostenere le altre spese. Se riesco a mettere assieme un repertorio di piatti con questo tipo di margine, posso sperare di aprire un ristorante che non fallisca dopo una settimana.

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Bella ciao

novembre 4, 2010 24 commenti

Leggo stamattina che Gianni Morandi, sicuramente non uno di quei cantanti che vengono considerati "politici" ma da sempre placidamente in area tranquillo-sinistra a livello squisitamente personale e non proselitistico, aveva suggerito di cantare Bella Ciao a San Remo per celebrare il centocinquantenario dell'unità d'Italia.
Leggo anche che Gianmarco Mazzi, direttore artistico di San Remo, ha cercato di imporre di cantare anche Giovinezza "per par condicio". Alla fine, il CDA Rai – fulgido esempio di palle di ferro in questa situazione – ha optato salomonicamente per "né l'una né l'altra".

Ora, ieri stavo leggendo questo interessantissimo manifesto di John Shelby Spong, ex vescovo della diocesi di Newark della chiesa episcopale e teologo piuttosto controverso (chi si prenderà il tempo e la fatica di leggersi il manifesto in inglese capirà perché). In particolare, c'è un passaggio che mi ha colpito e che cercherò di tradurre come meglio riesco:

"…Nella mia vita personale, non seguirò mai più dibattiti televisivi trasmessi da canali "obiettivi" che intendono concedere "pari tempo" a "entrambi i punti di vista" sull'argomento. So benissimo che questi canali non concedono pari tempo a chi difende l'idea che le donne si possano trattare come se fossero proprietà dell'uomo o quelli che intendono reistituire la segregazione o la schiavitù, sebbene nel momento in cui queste pratiche oscene erano prossime alla loro fine la Bibbia venisse tirata in ballo di continuo in loro difesa. È ora che i media si decidano ad annunciare che non esistono più due punti di vista sul problema dello status di normale essere umano per gli omosessuali…" (il manifesto è dedicato a questo problema).

Mi è tornato in mente un monologo di Luttazzi del 1991, "Come ti erudisco il neo-nazi" (è su Adenoidi). In particolare, questo pensiero:

"La storia ha già giudicato quelle idee. L'idea violenta non può far parte del campo dell'argomentazione".

Ecco, mi sembra che in nome di una visione non corretta della democrazia si sia capito male il concetto di par condicio. Determinate ideologie hanno concluso il loro corso e hanno perso il diritto al dibattito – lo spirito del reato di apologia del fascismo è esattamente questo, per quanto la lettera lasci a disposizione dei legulei la solita scappatoia.

E quindi no: Bella Ciao e Giovinezza non sono sullo stesso piano, è allucinante pensare di mettercele, e sarebbe giusto inondare il CDA Rai di messaggi che chiariscano questa cosa.

Meglio guardare le belle ragazze che essere omosessuale

novembre 4, 2010 16 commenti

Con questa uscita, Berlusconi ha dato sostanza al pensiero che un suo sostenitore (cara persona con cui è però difficile avere una discussione razionale) aveva espresso in un commento facciabuchesco qualche giorno fa.

Allora, caro il mio certo tipo di italiano medio che condividi questa affermazione, ora voglio parlare con te. So che io e te non ci capiamo molto. Abbiamo idee diverse. Alle volte sembra persino che parliamo lingue diverse. Quindi, per una volta voglio provare a usare argomenti e parole che, sono sicuro, ti saranno più familiari e comprensibili. Prestami ascolto, voglio parlare proprio con te, brava persona, padre di famiglia, con una bambina (?) di diciamo una tredicina d'anni in prodigiosa crescita, e farti anche qualche domanda già che ci sono. Ripeto, vedremo le cose proprio come le vedi tu, sgombrando il campo da tutte queste storie tipo tolleranza e pari diritti di cui parlo di solito, che proprio non condividi.

Per cominciare: se Marrazzo va coi travestiti, il pensiero ti fa ribrezzo. OK. Ma che conseguenze ci sono? Oltre al tuo ribrezzo, dico. Possiamo dire che l'unica cosa che succede è che c'è un passaggio di salami in cambio di soldi fra due adulti consenzienti? Mi dici che forse questo rischia alla lunga di sdoganare il passaggio di salami, che viceversa a te fa troppo schifo? OK, ammettiamolo. 

Prendiamo invece Berlusconi che "guarda le ragazze". Diamogli un po' di contesto, che ne dici? Innanzitutto, Berlusconi ha 74 anni. Comincerebbe a qualificarsi come "vecchio satiro", ma lo so che in effetti le ragazzine le guardi anche tu, non le guardiamo un po' tutti? In fondo i veri uomini hanno un indomabile istinto di cacciatori, no? E quindi un po' lo giustifichi.

Torniamo a definire il contesto. Berlusconi non guarda le ragazzine per strada o alla televisione, come fai tu. Berlusconi si organizza delle feste private a casa sua. Che c'è di male, dici, lui può e quindi giusto che lo faccia. Oh, non ha sicuramente tempo di organizzarsele lui, per cui gliele organizzano delle persone di fiducia. Berlusconi non sa né ha bisogno di sapere come, ma sta di fatto che queste persone di fiducia le ragazzine per le feste in qualche modo le trovano. Neanche tu sai bene come, ma hai qualche idea di come funzionano questi giri, no? L'hai sentita tua mamma che metteva tua sorella sull'avviso. Prima di tutto, le avvicinano. Poi, ci fanno amicizia. Poi, fanno fare loro qualcosa di divertente. Gli si fa fare tardi. Le si fa stare fuori casa. Gli viene offerto da bere, e forse altro. Ci scappa qualche regalo magari anche grosso, magari non succede niente in conseguenza del regalo tranne che la ragazzina si sente in obbligo, e in fondo che le si chiede? Di mettersi un vestitino un po' provocante… Di ballare… Magari di tenere un po' di compagnia… Come le chiamava tua mamma le donne così? Oh, hai ragione, non divaghiamo. Stai seguendo? Ti piace? OK, continuiamo. Ricorda, hai una figlia di tredici anni… OK, continuiamo.

Le ragazzine vengono selezionate, mica tutte riescono ad arrivare su su su su. Che criteri ci sono? Certo, le più carine. Le più divertenti. Le più disinvolte. Le più… diciamo, facili? E come lo si appura? Indovina? Eh, beh, sì. Tu hai sempre quella figlia di tredici anni, eh?

Ora, non è detto che una ci finisca, nel giro delle persone di fiducia del presidente, no certo. Le possibilità sono davvero poche. E infatti le ragazzine sono molto più realistiche, di norma in quel giro ci finiscono per caso, ma in origine puntavano solo a sfondare in TV o a sposarsi un calciatore, o entrambe le cose. L'obiettivo è più raggiungibile e la strada è la stessa.

Quelle che non riescono a perseguire neanche questi obiettivi minimi? Bah, ci guadagnano un'esperienza di vita. Sono state in un ambiente vivace, hanno visto persone interessanti far girare soldi solo per avere la loro compagnia; ok, magari ci si vestiva un po' osé, magari girava da bere, magari a volta persino della droga, magari qualche amica loro ha fatto sesso in cambio di qualche favore ma dai, con un po' di fortuna è finita lì, non si sono guastate irrimediabilmente e, che so, ora ne sanno un po' di più della realtà di un certo ambiente e possono farsi due conti. Oh, molte di queste ragazzine in realtà hanno del talento, eh? Ma tu lo sai che il talento non basta mica, sempre la santa donna di tua mamma che lo spiegava. E tua figlia la guarda la televisione, le vede queste ragazzine, no? Prende esempio…

Che dici, la tua bambina non è così? Amico mio, ma come, lo dici sempre anche tu: tutte le donne sono un po' così, solo tua mamma no (santa donna). La tua bambina non prende questa strada solo perché ci sei sempre tu a proteggerla, vero? Tu sei sempre con lei. Tu sai tutto quello che fa la tua bambina. Certo, è strano che lei guardi tutti quei programmi, vero? O che abbia insistito per avere quei vestiti che addosso alle altre stanno tanto bene, ma non sei proprio convinto di sentirti a tuo agio vedendoli addosso a lei… oddio, certo che a pensarci… Tredici anni. Fra pochi anni sarà una donna fatta, ma per te sarà sempre la tua bambina. Pochi anni, quanti ne aveva quella Ruby, diciassette? Fra neanche quattro anni è lì anche lei. Ancora minorenne, ma hai visto che questi non stanno mica a controllare. Vorrà andare con le amiche il weekend a Cattolica e, guarda caso, il cellulare avrà una pessima ricezione. Chissà, magari andrà a divertirsi in quei locali, chissà, magari qualcuno la farà passare nel privé, le chiederà il cellulare… Sarà difficile impedirlo, sarà maledettamente difficile. Che tutto questo sta diventando sempre più comune, sempre più normale…

Hai capito ora? Il mondo là fuori è pericoloso, aspetta solo che tu ti distragga per poter approfittare della tua bambina e il fatto che il presidente del consiglio dia l'esempio farà sì che molti lo seguiranno, e sembrerà normale, e proteggere la tua bambina da questi cacciatori senza scrupoli sarà sempre più difficile per te che sei solo una brava persona. Ti sembra ancora un passatempo innocente, per il presidente del consiglio, fare qualche festino rilassante con le belle ragazze? Meno peggio dell'omosessualità?

Verso l’infinito e oltre!!!

novembre 1, 2010 17 commenti

Che, a cavallo di un elefante, ci si arriva sicuramente prima

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