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Royal Rumble

Tutto è iniziato da questo messaggio del mio amico col soprannome troppo riconoscibile per citarlo qui:

Oggetto: Io ho prenotato la sala…

…a via Alessandria, il 3 gennaio dalle 20 alle 24 (4 ore), per onorare l’ottimo Bostoniano che torna in Italia.
Ci vienite?
Pago io
Buon Natale

"La sala" è una di quelle salette prova a pagamento che si affittano a ore, ci si trovano dentro una batteria, qualche amplificatore, un impianto voci e (a volte) una tastiera. In copia nel messaggio c’erano: i due avvocati (batterista provetto e chitarrista meno provetto, ma tanto appassionato); Er Camicia (batterista provettissimo); TastieristaCazzuto (tastierista cazzuto); La Mano Sinistra di Dio (chitarrista mancino); C’ho Suonato una Volta Sola (polistrumentista con orientamento batteria/chitarra).
L’amico non menzionabile è bassista e cantante.
A mia volta, ho tirato in mezzo mio fratello. Mi allargherò a dire che il fratellino (svariati anni più piccolo di me) è stato tastierista di un certo cantante fiorentino che ultimamente ha ridotto la band ai minimi termini, coinvolgendo purtroppo anche mio fratello nel downsizing. Questo lo dico per invidia, perché anche a me sarebbe piaciuto farlo per mestiere!

Ora dovrei fare un resoconto di 4 ore di volumi alti, afrori maschi, birra, una magnum di Ferrari eccetera, ma penso che i dettagli romperebbero i santissimi ai più. Quindi, do solo qualche indicazione di massima.

Inizio: TastieristaCazzuto, Avvocato1, Avvocato2, Amico non nominabile, Bostoniano. Pezzi: un po’ di Steely Dan, un po’ di Jamiroquai. Dettagli memorabili: tutta Emergency on Planet Earth, con Avvocato 2 che riesce a stare dietro decorosamente nonostante la scarsa esperienza. Il nuovo basso di Amico non nominabile è una tromba di Dio.

Secondo atto: Fratello, Avvocato 1, Avvocato 2, Amico non nominabile, Bostoniano. Pezzi: soprattutto Doors. Dettagli memorabili: ogni volta che suono con Fratello è un dettaglio memorabile. Finora ci siamo riusciti forse 3 volte, di cui una al suo matrimonio, complice tutta la band del già ricordato cantante fiorentino (presente anche lui. Hùa!)

Terzo movimento: Er Camicia, Amico non nominabile, Bostoniano. Pezzi: fritto misto. Dettagli memorabili: ancora ci ricordiamo bene No one knows dei Queen of the Stone Age.

Interludio: Bostoniano (basso e tastiere. Inzemmula), C’ho Suonato una Volta Sola (chitarra e voce), Avvocato 1, La Mano Sinistra di Dio. Dettagli memorabili: come detto, il basso nuovo dell’Amico non nominabile è una pompa. Tira così tanto che si può suonare solo con la mano sinistra, il che libera la destra per fare qualche cavolata di organo. Il che (visto che gli altri sono tutti a fumare) viene benone per fare un po’ di Deep Purple, in particolare quel pezzo poco noto che inizia con la chitarra che fa "da-dda-ddaaaa, da-dda-dda-daaaa…"

Quarta aria: Avvocato 1, Amico non nominabile, Bostoniano, vari alla seconda chitarra. Pezzi: pot-pourri dei Living Colour. Dettagli memorabili: Type e Middle Man tirano ancora come locomotive. Un pensiero all’assente Dodo, voce impareggiabile ma disgraziatamente trasferito in quel di Torino. Inoltre, potente rendition di Sweet Child of Mine. Fondamentale la Les Paul e il wha-wha scroccati ad Avvocato 2 per Bostoniano in versione Slash de noantri

Quinto episodio: C’ho Suonato una Volta Sola (qui batteria), Amico non nominabile, Bostoniano, La Mano Sinistra di Dio. Pezzi: new wave inizio ’80 inkazzata. Dettagli memorabili: London Calling demolitiva, medley Can’t Stand Losing You/Reggatta de Blanc poderoso.

Mi scordo qualcosa? Sicuramente. Rimpianti? Sì, non sono venuti Dodo, Batterista Trasferito in Germania, Batterista Sposato di Fresco, Traduttore Ugoladoro e il Bassista dei Bassisti. Stato di Bostoniano il giorno dopo? Voce profondissima, occhiaie profondissime, dita in fiamme. Però è stato tanto libberatorio!

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Categorie:Uncategorized Tag:,
  1. gennaio 12, 2007 alle 02:14

    Che bello che bello!

  2. gennaio 12, 2007 alle 14:06

    Bravi! Bravi! Bravi!

  3. gennaio 12, 2007 alle 16:17

    Grazie, sono commosso. In realtà, credo che il risultato non fosse presentabile su un palco. Era proprio masturbazione musicale pura. Però, una volta ogni tanto, ci vuole pure quella

  4. gennaio 12, 2007 alle 20:26

    Hey, don’t knock masturbation! It’s
    sex with someone I love.

  5. gennaio 12, 2007 alle 20:32

    Vipera, citazione per citazione, un proverbio irlandese che trovo geniale:
    “Everyone likes the smell of their own farts”
    L’applicazione a noi musicisti per diletto va praticamente da sé

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