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Magnate natalizie

Visto che le liste sono un sistema facile e veloce di comporre post che costerebbero altrimenti uno sforzo creativo, ecco un po’ di cose che le mie papille ricordano con estremo piacere dalla vacanza italiana e che mi consentiranno di sopravvivere fino alla prossima estate. Bostoniana aggiungerebbe i piatti di pesce (ad esempio il baccalà e il capitone fritti), ma lì purtroppo non la seguo proprio

  • Salmone affumicato con crema formaggiosa alla menta – mangiato dalla mamma la sera di vigilia. La salsa contiene di sicuro yogurt, menta e altre cose su cui la mamma ha mantenuto il riserbo, come suo costume. Una rivelazione assoluta.
  • Ravioli di zucca al ragù di anatra – stessa autrice, stessa occasione. A mio avviso non è necessario che il ragù sia di anatra, basta che sia solo di carne e verdure senza pomodoro. Magari anche di sole verdure, ma devo ammettere che per noi carnivori c’è differenza.
  • Mozzarella di bufala fresca – mangiata a più riprese (quante più possibile) a Napoli a casa di Bostoniana. Se non avete assaggiato la mozzarella di bufala fresca IN Campania, preferibilmente nel casertano, non avete idea di che cosa sia.
  • Pane cotto a legna – idem come sopra. E idem come sopra il giudizio.
  • Pasta al forno con pomodorini, melanzane e polpettine fritte – come sopra. Sotto i tre piatti non si può stare.
  • Antipasti caldi di salumi, formaggi e verdure – ristorante "I santi" di Mercogliano (Avellino). Un tripudio di lardo, speck, provole, cime di rapa, crostoni, salsiccia. Da annaffiare con l’Aglianico della casa, una meraviglia
  • Pizza – Napoli. No comment, che ve lo dico a fare?
  • Zeppoline – Napoli. Una meraviglia, pallocchette di pastella fritta morbida/croccante servite calde. Come le sberle: a due a due, finché non diventano dispari
  • Roccocò – Napoli. Ciambelle alle nocciole. Occhio ai denti!
  • Minestra "convivente" – versione alleggerita della minestra maritata che gira per casa Bostoniana (non chiedetela così al ristorante, vi fate ridere dietro). Da mangiare a capodanno. Si fa un bel brodo di gallina e ci si cuociono dentro i broccoli di Natale. Bostoniana adora tenere da parte un po’ di brodo verdurato per mescolarlo alla prossima voce, ossia la
  • Minestra cacio e uovo – come sopra. Si cuoce nel brodo di gallina della pastina (tubettini) e, a fine cottura, si aggiunge fuori dal fuoco uovo battuto col formaggio. Mescolata col brodo ai broccoli ha un sapore tutto particolare.
  • Zuppa di cipolle a modo nostro – dalla mamma, avanzata da capodanno e riscaldata a pranzo del 2 gennaio. La nostra interpretazione è una lasagna di pane, formaggio e cipolle stufate bagnata di brodo di cipolle e gratinata in forno. Da masticare, mica come quel brodino francese!
  • Fagioli al forno con l’olio nòvo – mangiati al ristorante Cioni a Loro Ciuffenna. Come spieghi a un americano l’olio nòvo? Se lo assaggia, non gli piace neanche. E i fagioli al forno (zolfini, coco, al limite cannellini) sono per l’olio nòvo quello che le uova al burro sono per il tartufo. Macinata di pepe… Chi t’ammazza?
  • Finocchiona – come sopra. Fette spesse un centimetro, sbriciolosissima
  • Carciofi fritti – fregato un assaggio al volo a casa di amici, l’impagabile mamma li stava friggendo per pranzo. A pensare a quanto sono brutti e cari i carciofi qui, mi viene la tristezza
  • S…i (non ricordo il nome, pasta fresca a forma di farfalle) al ragù di salsiccia – ristorante boh (non ricordo neanche questo) a San Lazzaro di Savena. Decadenti, come deve essere la cucina emiliana
  • Piatto di affettati con crescentine, squaquerone, cipolle rosse sottaceto e sottoli fatti in casa – come sopra. Poi dai il fegato a riciclare e fai delle puzze tremende (grazie alla cipolla rossa sottaceto), ma sei contento. Tanto contento.
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  1. gennaio 13, 2007 alle 04:41

    Mmmh, m’hai fatto venire fame.

  2. utente anonimo
    gennaio 13, 2007 alle 18:27

    e tu hai mangiato tutto questo?????

  3. gennaio 13, 2007 alle 20:12

    anonimo, sì. Ma ci ho messo pure due settimane…

  4. gennaio 15, 2007 alle 11:09

    quanto sei dolce…….
    ci metto pure questo: cucinerò per te e bostoniana nella micronuovaforzata casetta…………
    mia specialità: ragù bianco, lasagna ignorante e frocerie di secondo…..

  5. utente anonimo
    agosto 21, 2008 alle 10:58

    Strozzapreti al ragù di salzizza!

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