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Fa quasi ridere…

…che da queste lande, non esattamente note per un uso efficiente e ambientalmente conscio dell’energia, io raccolga la palla che mi manda Catepol di rilanciare l’iniziativa promossa da Caterpillar di dichiarare il 16 febbraio giornata internazionale del risparmio energetico. Ma, a pensarci bene, forse è proprio perché mi trovo in queste lande eccetera che il mio rilancio può assumere un valore particolare. E allora, facciamolo dai! Innanzitutto, il banner dell’iniziativa, per saperne di più:


Poi, che cosa farò io. Se fossi in un posto civile, rinuncerei a prendere la macchina per la giornata e cercherei di farlo meno in generale. Purtroppo, non sono in un posto civile: i quasi venti chilometri per tratta che mi separano dal lavoro significano tre quarti d’ora in macchina o tre ore con mezzi pubblici e piedi. Non guardare la TV? Già fatto, grazie. Spegnere il riscaldamento? Temo che il timido grado Farenheit di stamattina alle otto (leggi meno 18 celsius) significhi che Bostoniana e io, entrambi raffreddati, difficilmente passeremmo l’esperienza indenni. Però:

  • un bel giro per gli uffici attorno al mio prima di andarmene produrrà sicuramente una dozzina di luci spente in più, visto che sono circondato da gente che le lascia accese
  • gli alimentatori di laptop e cellulari, che bivaccano immemori nelle prese di corrente anche una volta esaurito il loro compito, possono essere disciplinatamente staccati
  • il frigo piccolo di scorta, preso in fretta e furia quest’estate perché quello grande si arrendeva al caldo facendoci marcire la roba, ora si trova in un ambiente la cui temperatura media è di sei gradi. Spegnerlo e trasferirci dentro cose che amano il fresco più del freddo (formaggi, verdure, vino bianco) è una cosa fattibile. Magari lasciarlo aperto no, c’è pur sempre il topastro che si aggira in quei dintorni che gradirebbe il regalo.

Beh, altre varie ed eventuali me le penserò. Per ora, mi limito a rimpallare a Pillow, Violacciocca e all’inquilina, con speranza che il catenone di san Splinder dia i suoi frutti.

Categorie:Uncategorized Tag:,
  1. gennaio 26, 2007 alle 23:28

    beh, basta proprio poco, a volte.
    se tutti condividessero queste piccole attenzioni..;)

  2. gennaio 27, 2007 alle 09:15

    ma bravo anche oltre oceano…illuminiamoci di meno 😉

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