Home > Uncategorized > E tremarono i vetri

E tremarono i vetri

Che poi, ti metti a pensare: altre due settimane. Forse tre. E poi, se arriva un rutto del genere, per i prossimi dieci anni (almeno) lo dovrò reprimere…

Annunci
  1. aprile 14, 2007 alle 10:06

    non è detto eh!
    meglio che le impari da te certe cose che non da un ruzzulano qualsiasi….io ai miei cuginetti gli insegno sempre le parolacce, se vuoi posso offrirmi come babysitter 🙂

  2. aprile 14, 2007 alle 12:33

    Che vuoi che sia. In una scala da 1 a 50 delle cose che dovrai reprimere e sacrificare, il rutto occupa, diciamo, il 40° posto…

  3. Po
    aprile 14, 2007 alle 18:35

    Cosi poco manca?? In bocca al lipo a Bostoniana e un abbraccio virtuale!!!
    ;D

  4. aprile 16, 2007 alle 09:38

    eeeeeehhhhh… il buon esempio… il buon esempio! ;OP

  5. aprile 18, 2007 alle 21:47

    veramente il mio Lorenzino, nato piccino picciò 20 giorni fa, emette dei ruttoni da camionista muscoloso alto due metri, con rimbombo, eco, effetto tremulo rafforzato dalla vibrazione delle finestre. La prima volta che l’ho sentito mi sono chiesta come fosse fisicamente possibile con una cassa di risonanza di dimensioni tanto ridotte… E giuro che nessuno di noi gli ha insegnato!

  6. aprile 18, 2007 alle 21:53

    È proprio quello il punto: se a un bambino con questo talento faccio vedere che anche suo papà si produce in poderosi “Do” di stomaco, è la fine

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: