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Lo sapevate?

"Lo sapevate? Il latte materno tirato con la pompa si conserva in frigo fino a 48 ore. Sapevatelo, dal vostro consulente di fiducia per l’allattamento."



Caro consulente di fiducia per l’allattamento,

spero che, almeno una volta nella vita, tocchi a te una qualsiasi delle parti nella commedia: va bene tanto quella del bambino che strepita col mal di pancia per sette ore di fila (fino alle due di notte) quanto quella di uno dei genitori che cerca di consolarlo, decidi un po’ tu in quale ruolo ti vedi meglio.

Distinti saluti (ed indistinti epiteti)
The Bostonians’ Household

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  1. maggio 7, 2007 alle 18:54

    chi predica bene razzola male, di solito…
    tenete botta ragazzi, dopo i primi tre mesi andrà molto meglio. lo so, detta così, dopo pochi giorni, vien voglia di impiccarsi, ma tant’è: passerà.
    bostoniana beva infuso di finocchio, che pare faccia bene al pupo se lo allatta lei.
    a proposito di coliche e consulenti: l’ultima stronzata scientifica consiste nell’asserire che le coliche non esistono, e infatti vengono di sera perchè un pupo di 10 giorni senza la mimima coscienza di sè “fa i capricci”.
    non so voi, ma nel mio caso se non erano coliche era lucifero in persona 🙂

  2. maggio 7, 2007 alle 19:03

    Seee, “le coliche non esistono”… E chi era, il Conte Uguccione? Bah! Grazie per la dritta sull’infuso di finocchio, vedremo di provare!

  3. maggio 7, 2007 alle 19:24

    Poverino/i

  4. maggio 7, 2007 alle 21:10

    un metodo per far passare le colichette??

    giralo delicatamente sul lettone..poiiii..piegagli pian pianino le gambine sul pancino e infine massaggia con movimenti circolari il pancino…vedrai che rumorini che riuscirà a produrre…

    hai presente lo scoiattolino della vigorsol??? ecco quello!!!
    :O)

  5. maggio 7, 2007 alle 21:57

    unbesoporti, ci ho provato, ma niente. Sospetto che abbia un turacciolo da qualche parte (e tremo all’idea di quando salterà)

  6. maggio 8, 2007 alle 03:15

    concordo sul fatto che passera’ (che non e’ di grosso aiuto, adesso, ma tant’e’) e sul bere tisane di finocchio.
    magari mettici dentro un po’ di tiglio e bevitela anche tu, bostoniano.
    rilassa ed e’ buona 😉
    un bacino al piccolo lucifero
    billo che non vede l’ora di ricominciare

  7. maggio 8, 2007 alle 08:22

    una mia amica il latte materno lo congelava. per evitare le coliche la madre dovrebbe evitare tutti i cibi che possono causare “aria nella pancia” tipo: cipolle, verze, legumi ecc. la lista è infinita, io non sapevo più che mangiare ma la mia pulcina non ha mai avuto coliche. per alleviare il dolore al pupo va tenuto in braccio a pancia in giù e massaggiare la pancia con movimenti circolari. ciao

  8. maggio 8, 2007 alle 09:05

    ehm… io sapevo che il finocchio deve berlo lui, cioè il piccino (no Bostoniano….. a bostoniano vada tutta la mia ammirazione…. ma l’è dura, eh… lo immagino…. l’eh dura!)

  9. maggio 8, 2007 alle 11:11

    a me al consultorio han detto che in realtà non c’è una prova del fatto che quel che mangia la madre influisca più di tanto sulle coliche, comunque, a parte la posizione a gambe piegate sul pancino, noi nei momenti peggiori gli facevamo un sondino rettale…che suona male..ma per lui è una liberazione. Solo che non so se a Boston si usa, e soprattutto come cavolo si dica…per spiegarlo è..un tubicino digomma piccolino, tipo un piccolo catetere, si infila un pochino dopo averlo unto di olio di mandorle, comincia a uscire di tutto (cacca liquida e tanta tanta aria…) e enrico smetteva immediatamente di piangere…. in bocca al lupo!!

  10. maggio 8, 2007 alle 13:03

    ecco..mi sta passando la voglia di fare un bimbo….

  11. maggio 8, 2007 alle 14:20

    billo, il tuo entusiasmo consola
    mammachioccia, c’è stata per una settimana mia mamma, che ha preso in mano la cucina. “Limitare le cipolle” non è presente nel suo frasario, quindi staremo a vedere che succede ora che riprendo in mano la situazione io
    pillow, Infatti! Come sai, a me il finocchio in tisana non diverte, lo preferisco tagliato fine in insalata con gamberi, arance e olive
    tortadimele, grazie del consiglio, ma non so se avrò mai il coraggio di provarci!
    diverde, c’è più da perderci a non farlo, ti assicuro

  12. maggio 8, 2007 alle 16:57

    Santo cielo, quanto desidererei (ri)essere io una di voi due, credimi. Nonostante le nottatacce!
    Poi il brutto passa, e le cose belle rimangono.

    Qualche lettura:
    questo bellissimo link sulle coliche (leggiti un po’ tutto il sito, che è una meraviglia);
    un altro bell’articolo sul pianto del neonato; e sulla notte ;
    e ancora sulle coliche;
    sull’alimentazione: non c’è alcuna certezza che alcuni cibi possano produrre fastidi al lattante, né che possano alleviare le coliche. si può solo andare per tentativi, ne sto discutendo su questo blog qui.

    Due siti meravigliosi: allattiamo (articoli) e lllitalia (articoli).

    Forza e coraggio,
    in bocca al lupo.

    E scusa se ho esagerato con la roba da leggere, che magari non hai poi tutto questo tempo che ti avanza.

    PS: se ti riferivi alle consulenti della LLL, beh, quelle sono tutte mamme, spesso plurimamme, quindi sono passate anche per di là, per quei primi difficilissimi giorni. E anche più di una volta. E magari lo desiderano ancora. Che pazze ‘ste mamme, no?!

  13. maggio 8, 2007 alle 16:57

    Santo cielo, quanto desidererei (ri)essere io una di voi due, credimi. Nonostante le nottatacce!
    Poi il brutto passa, e le cose belle rimangono.

    Qualche lettura:
    questo bellissimo link sulle coliche (leggiti un po’ tutto il sito, che è una meraviglia);
    un altro bell’articolo sul pianto del neonato; e sulla notte ;
    e ancora sulle coliche;
    sull’alimentazione: non c’è alcuna certezza che alcuni cibi possano produrre fastidi al lattante, né che possano alleviare le coliche. si può solo andare per tentativi, ne sto discutendo su questo blog qui.

    Due siti meravigliosi: allattiamo (articoli) e lllitalia (articoli).

    Forza e coraggio,
    in bocca al lupo.

    E scusa se ho esagerato con la roba da leggere, che magari non hai poi tutto questo tempo che ti avanza.

    PS: se ti riferivi alle consulenti della LLL, beh, quelle sono tutte mamme, spesso plurimamme, quindi sono passate anche per di là, per quei primi difficilissimi giorni. E anche più di una volta. E magari lo desiderano ancora. Che pazze ‘ste mamme, no?!

  14. maggio 8, 2007 alle 16:57

    Santo cielo, quanto desidererei (ri)essere io una di voi due, credimi. Nonostante le nottatacce!
    Poi il brutto passa, e le cose belle rimangono.

    Qualche lettura:
    questo bellissimo link sulle coliche (leggiti un po’ tutto il sito, che è una meraviglia);
    un altro bell’articolo sul pianto del neonato; e sulla notte ;
    e ancora sulle coliche;
    sull’alimentazione: non c’è alcuna certezza che alcuni cibi possano produrre fastidi al lattante, né che possano alleviare le coliche. si può solo andare per tentativi, ne sto discutendo su questo blog qui.

    Due siti meravigliosi: allattiamo (articoli) e lllitalia (articoli).

    Forza e coraggio,
    in bocca al lupo.

    E scusa se ho esagerato con la roba da leggere, che magari non hai poi tutto questo tempo che ti avanza.

    PS: se ti riferivi alle consulenti della LLL, beh, quelle sono tutte mamme, spesso plurimamme, quindi sono passate anche per di là, per quei primi difficilissimi giorni. E anche più di una volta. E magari lo desiderano ancora. Che pazze ‘ste mamme, no?!

  15. maggio 8, 2007 alle 17:00

    io infatti lo facevo fare a mio marito 😉

  16. maggio 8, 2007 alle 20:52

    però, ammettilo che quando si addormenta è la cosa più bella dell’universo…

    *__*

  17. maggio 8, 2007 alle 20:52

    Marò!!!
    …e chi se le dimentica le coliche dei figli????? I miei hanno 20 e 16 anni e ancora ricordo le nottate passate a passeggiarli tenendoli in braccio a pancia in giù. Comunque sono prerogativa dei primi mesi di vita ( parlo da veterana ). Resisti!!!

  18. maggio 9, 2007 alle 12:09

    Augurissimi ! Il vostro bimbo è splendido!
    bye. L.

  19. maggio 9, 2007 alle 16:25

    Io ricordo che quando mia figlia smetteva di piangere, provavo una gioia, anzi una felicità, intensa, totale. Mai più provata in seguito. Mai più.

  20. maggio 10, 2007 alle 07:57

    Io ricordo che il latte materno si mantiene al max 24 ore in frigo.
    Per il resto devi avere pazienza… povero piccino, pensa che male! per fortuna le coliche passano in fretta…

  21. maggio 10, 2007 alle 16:36

    ah sì, anche a me han sempre detto non più di 24 ore…
    e poi dimenticavo il metodo più semplice (almeno cone enrico funzionava): metterselo a dormire sulla panza. Lui si calmava e si addormentava (il problema poi era spostarlo…)

  22. maggio 11, 2007 alle 09:58

    un bacio a voi tre!

  23. maggio 11, 2007 alle 10:25

    ok ok, ti credo 😛 allora, qualche foto nuova del bimbino che cresce quando la metti???

  24. maggio 13, 2007 alle 08:05

    due mesi di queste tarantelle poi finiscono
    ma tranquillo arrivano altri problemi

  25. maggio 13, 2007 alle 18:31

    come va?
    billo

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