Home > Uncategorized > Proposte

Proposte

Ispirato da questo post di Elastigirl, ho deciso che l’universo mondo non può ignorare un episodio della vita non ancora matrimoniale dei bostoniani.

Premessa: io non ho grosse preclusioni verso il matrimonio. Mi pare una di quelle tappe che a un certo punto puoi decidere di superare o meno, ma fondamentalmente lo considero uno dei segni che una coppia sta davvero costruendo qualcosa. Non il segno più importante, ma comunque un segno. Ciò detto, non è in cima ai miei pensieri. Bostoniana invece è stata sposata e, a sentire lei fino a un paio di anni fa, è una iattura evitabile.

Il tema matrimonio si è però riproposto con vigore nel momento in cui essere sposati garantirebbe a Bostoniana un visto e la copertura della mia assicurazione medica senza bisogno di renderne conto a un’azienda. Come si capirà, le premesse non sono delle più romantiche e il nostro matrimonio è diventato un po’ come la licenza di un’attività professionale: la fai perché ti serve e non le dai particolari significati emotivi.

Almeno così pensavo io. Perché Bostoniana improvvisamente ha deciso che, se proprio deve succedere, certe cose vanno fatte a modino. Vestito da meringa? Noooo. Sala di immenso valore storico-artistico? Tsk, tsk… Ricevimento per trecento invitati (minimo) per parte? Acqua, acqua. Bostoniana vuole sentirsi fare LA PROPOSTA e mi rimprovera di non averla mai fatta. Il che, a questo punto, non è più tecnicamente vero: l’ho fatta più volte, ma lei è come quel monaco buddista che diceva che chiunque è salvo se recita una volta nella vita il sutra del loto con cuore sincero. Come si fa a decidere se una delle volte il cuore era abbastanza sincero? Per farla breve, nessuna delle mie proposte le è mai sembrata una vera proposta, e "Non me l’hai mai chiesto, quasi quasi non ti sposo" è diventato uno dei ritornelli preferiti di quando vuole divertirsi a vedermi esasperato (spesso).

E così, un giorno mi decido: acchiappo il primo anello che trovo abbandonato vicino al lavello della cucina (Bostoniana con gli anelli è come Pollicino) e, con aria da giovane Werther innamorato, mi pongo nella classica posa inginocchiata, offro l’anello tenendolo come un’ostia sacra e pronuncio la formula: "Amore, vuoi sposarmi?" Bostoniana guarda me, guarda l’anello e dice, con aria di sufficienza: "Quello me lo ha regalato il mio ex marito"

Chissà se esiste da qualche parte una canzone intitolata "Sentirsi pirla", ipotetica colonna sonora di questo fondamentale momento…

Advertisements
  1. settembre 4, 2007 alle 14:35

    Non sono pratica di proposte matrimoniali.. ma.. uscire, entrare in una gioielleria..tornare a casa ( magari cucinare qualcosa , una sola candela..occhi negli occhi..e davanti una coppa di ottimo vino dirle ” Amore..se vuoi portare questo anello, butta via quelli del tuo ex marito o con il cavolo che ti sposo io!:)))”
    Secondo me accetta:)
    Un abbraccio*

  2. settembre 4, 2007 alle 15:12

    Fai come Homer con una linguetta di lattina di birra.
    Sguardo luccicoso, mi raccomando.

  3. settembre 4, 2007 alle 15:20

    ehehhehhehhe “sentirsi pirla” 😉
    Fantastico!

  4. settembre 4, 2007 alle 15:21

    ahahahahahahahah mi cascassero tutti i bigodini ahahahahahahahahahahahaha!!!

    bostoniana merita la pattina di platino ad honorem

    laGiusy

  5. settembre 4, 2007 alle 15:22

    beh se ti può consolare ti ho linkato in mansardina. così se bostoniana ti butta fuori di casa hai sempre degli amici che possono prendersi cura di te

    più o meno

    laGiusy

  6. settembre 4, 2007 alle 15:59

    Concordo con Bostoniana e con Carlina: certe cose vanno fatte a modino.La proposta di matrimonio è qualcosa che devi ricordare lasciandoti intenerire x tutta la vita, quindi sotto col romanticismo ( tu pure, con l’anello dell’ex marito, tsk!).
    Auguri!
    Bye. L.
    P.S. Bacio al batuffolo.

  7. settembre 4, 2007 alle 19:40

    “sentirsi pirla” no, non credo che esista ma puoi sempre scriverla 🙂 bello qui, a presto

  8. settembre 4, 2007 alle 20:15

    ma possibile??? piuttosto glielo fabbricavi tu con la carta argentata l’anellino… bosoniana deve farti rosolare a fuoco lento

  9. settembre 4, 2007 alle 20:25

    Bostoniano sei fantastico.
    Il prossimo tentativo con anello di filo di lega. …e un bigliettino dolce attaccato! 😉

  10. settembre 4, 2007 alle 20:58

    Ve lo ricordate Beautiful? Un tempo andava in onda in orario di negozio, e con un centinaio di televisori accesi tutti su quel canale mi era impossibile evitare Ridge e compagnia.
    Questa premessa per dire che una volta vidi che uno di questi tipi fece trovare a una di quelle tipe un anello dentro una coppa di spumante.
    Ganzo, lo fo anch’io. Co’ una roba da ovo di pasqua eh, giusto per non dirle “me la dai?”

    Che lei mi guarda storto e fa: “Non dirmi che guardi Beautiful!”
    Che io la guardo storto e fo: “E te allora?”

    Non fu una grandissima storia d’amore in effetti

  11. settembre 4, 2007 alle 21:40

    sono anche io un po’ nella tua stessa situazione, nel senso che ci si sposerà per motivi contingenti, ovvero qualche soldo in più in busta, licenza matrimoniale, necessità di tutelare la futura figlia (che per la legge italiana è naturale ma non legittima se non sei sposato), e così via.
    Per fortuna a nessuno di noi due va di farlo a modino, così mi sono evitato queste scene incresciose 🙂

  12. settembre 5, 2007 alle 07:55

    Tu pensa che a mio marito la proposta l’ho fatta io. Eravamo a letto nella casa di campagna di suo padre, non mi ricordo se era mattino, pomeriggio o sera, non mi ricordo nemmeno se eravamo lì per dormire o per diletto. Io ho detto “E se ci sposassimo?” e lui “Va bene. Quando?”
    Abbiamo preso l’agenda e abbiamo cominciato a valutare quando. Tutto qui 🙂

  13. settembre 5, 2007 alle 08:06

    mi unisco ad Elasti 🙂 comunque, non conosco una canzone “sentirsi pirla”, però mi ricordo perfettamente che negli anni 80 c’era un tipo di nome Charlie che cantava una canzone intitolata “Faccia da pirla”. Ha avuto anche un discreto successo. Potrebbe essere un’alternativa come colonna sonora… 🙂

  14. utente anonimo
    settembre 5, 2007 alle 08:24

    Commento poco, ma vi seguo da un pò, Bostoniano ti racconto brevemente la mia dichiarazione. Dopo 10 anni di fidanzamento e 4 di convivenza !!! Decidiamo di sposarci, però bisogna fare le cose con tutti i crismi, dice lei. Il sottoscritto prenota quindi un week-end a Parigi, cenettina in ristorante extra, rientro in hotel, sorpresa con pacchetto a forma di cuore e annello con solitario … domanda: mi vuoi sposare? risposta: si ma non mi piacce l’anello … ma ti sembra? tutto ciò per dire che siete incontentabili!!!

  15. settembre 5, 2007 alle 09:27

    mi sono accartocciata daiiridere!

  16. settembre 5, 2007 alle 11:13

    Ma com’è che la Pillola ultimamente ha assunto un accento vagamente toscano?

  17. settembre 5, 2007 alle 11:22

    Il mio fidanzato* mi ha detto “Amore, vuoi sposarmi?” con autentico trasporto e una posa simil inginocchiata
    subito dopo che gli avevo descritto l’aumento di stipendio che avrei ottenuto col mio nuovo posto di lavoro.
    Rita
    * Prego notare: TUTTORA fidanzato. 😀

  18. settembre 5, 2007 alle 11:28

    … Momento! Me n’è venuta in mente una anche meglio!
    Quel mio ex fidanzato* che, avendo io da poco cambiato città, mi disse con un lampo di maschia gelosia negli occhi: “Rita, ora sei sola in mezzo a troppi uomini che ti ronzano attorno, e voglio che sappiano al primo sguardo che sei impegnata con me. E’ il momento che tu indossi un anello.
    … Ce l’hai mica ancora quello che t’aveva regalato tua zia?”
    Rita
    PS: prego notare… ex! 😀

  19. settembre 5, 2007 alle 12:45

    Oooooh, ecco. Vedete che allora rientro nella normalità? Tsé, “rosolare a fuoco lento”…

    Zeus: l’avevo notato, sì. Sarà mica colpa tua?
    Giusy: wow! Collegamento diretto con la mansardina… devo procurarmi delle pattine, qui finora gli ospiti andavano scalzi

  20. settembre 5, 2007 alle 14:21

    Bostoniano, adesso non per infierire, ma io l’anello riciclato te l’avrei ficcato giù per l’esofago.
    Con simpatia eh?
    ;PPPP

  21. settembre 5, 2007 alle 14:29

    Svitata: lei non mi infila giù per l’esofago l’anello riciclato, io non le infilo giù per l’esofago l’anello che le ha regalato l’ex marito. Equo, no?

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: