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5 scheletri alimentari nell’armadio dell’infanzia

Il mio amico Jay ha un blog in cui disserta esclusivamente di cibo e ricette. Il titolo di uno dei suoi ultimi post si può più o meno tradurre 5 cose che mi imbarazza ammettere che mangiavo spesso. Chiaro il concetto, no? Una variante sul tema del solito giochino "5 cose che non sapete di me". Alla fine del post, butta lì come per caso "Ehi, potremmo stare lanciando un nuovo meme da blog!"

Ed è verissimo, l’idea è carina. Ci pensi? Confessare tutte le porcherie che mangiavi da piccolo… Sissì, lo faccio pure io. Che porcherie mangiavo?

Mumble mumble…

Uhm… Porca miseria, io da piccolo fra l’altro praticamente non mangiavo…

Ah, sì: sale e aceto, a pacchi su tutto. Amavo pane e sale. Amavo il sale grosso da solo. Amavo l’aceto bevuto a canna dall’apposita ampollina. La mia merenda preferita era pane, sale e aceto (con poco o niente olio, per carità). Una volta sono arrivato alla perversione di pestare il sale grosso per fare pane sale e aceto perché così era più salato, tipo come veniva col sale fino ma umido che trovavo sempre in campagna in Toscana…

E uno. Poi…

Poi…

Ah, i formaggini. Ecco, quelli devono essere una bella porcheria malsana, con quel buon sapore finto…

Che più?

Surgelati? Tipo i doratini di manzo con formaggio o i sofficini al formaggio Findus? Sì, possono anche passare. Specialmente i primi, sembrano belli hardcore

Oddio… sto finendo le idee…

Potrei mettere i sottaceti, specialmente cetriolini e cipolline? Non lo so, forse contano in effetti come il sale e l’aceto. Però mi mancano gli argomenti… Vabbè, passino i sottaceti, i sottoli (carciofini, funghetti) e tutti gli altri "sotto", anche perché mi consente di confessare la colpevole goduria che provavo nel bere l’acqua della salamoia delle olive, quando avevo sparecchiato il vasetto.

Mi manca una porcheria…

Dalle nebbie del passato emergono delle strane patatine in scatola. Non so che cosa fossero, erano vendute in barattoli blu e sembravano quadratini sottili di plastica di un giallo malsano. Una volta fritte, erano molto simili alle Cipster – se possibile, mordevano la lingua ancora di più. Oh, dimenticavo, le Cipster non mordono più la lingua, ma le prime uscite sul mercato lo facevano: dovevi appoggiare una Cipster sulla lingua, lasciare che la saliva ne sciogliesse il primo strato e iniziavano i morsi, mai capito a che dovuti.

Tutto qua, temo… La Nutella non mi è mai piaciuta molto (non è abbastanza acida, per uno che tracannava l’aceto dalla bottiglia) e le cose che ho mangiato in Inghilterra, tipo spaghetti o ravioli in scatola, non valgono perché non mi piacevano.

Niente da fare: un italiano con un passato da bambino inappetente cresciuto nei Settanta non potrà mai competere con un americano, a livello di junk food.

  1. settembre 25, 2007 alle 20:02

    da bambina inappetente e a dir poco sotto peso le uniche schifezze che mangiavo erano i fruttolo alla fragola che dividevo con il mio cane (tipo un cucchiaino a me e una slinguazzata a lui, dallo stesso cucchiaino) e quantità industriali di betotal (ma forse non conta!)

  2. settembre 25, 2007 alle 20:05

    Conta, conta! Il punto 4 del post di Jay recita “Chewable vitamins – like candy, baby!” (vitamine masticabili – come fossero caramelle, dolcezza!)

  3. settembre 25, 2007 alle 20:37

    io avevo un appetito da lupo famelico ed il cibo me lo dovevano togliere di bocca! mannaggia alla miseria, mannaggia

  4. settembre 25, 2007 alle 21:39

    le zigulì allora sono junk? e anche le caramelle d’orzo, che in realtà è solo caramello?

  5. settembre 25, 2007 alle 21:40

    ps. sono tortadimele sotto mentite spoglie

  6. utente anonimo
    settembre 25, 2007 alle 22:15

    nemmeno un calippo fosforescente? o una merendina untuosa?

  7. settembre 25, 2007 alle 22:19

    Ce l’ho! Ce l’ho!
    Barattolazzi interi di Citrosodina! 😀

  8. settembre 25, 2007 alle 22:19

    Ce l’ho! Ce l’ho!
    Barattolazzi interi di Citrosodina! 😀

  9. settembre 25, 2007 alle 22:19

    Ce l’ho! Ce l’ho!
    Barattolazzi interi di Citrosodina! 😀

  10. settembre 25, 2007 alle 22:39

    mi intrufolo anche qui dopo aver fatto un salto da nonsolomamma. l’argomento mi stuzzica, anche perché è un po’ che cerco chi si ricorda del mitico ghiacciolo dalek color viola, fuxia e blu. zero coloranti, neh? ve lo ricordate? vi intossicavate anche voi con ‘sta robaccia? e poi citrosodina anch’io… una vera tossica!!!

  11. settembre 25, 2007 alle 22:41

    mitile, è dov’è il problema? I tuoi genitori avranno campato più tranquilli dei miei!
    tortadimele, direi che nulla di tutto ciò può considerarsi a buon diritto una porcata junk. Riprova, dai: sono sicuro che una pressatella Simmenthal nel cassetto ce l’hai anche tu 🙂
    anonimo, beh chiaramente ne sono capitati, ma non in quantità tale da valere la segnalazione. Qui si parla di porcate da cui si era dipendenti.
    Svitata, ma quale Citrosodina! Hai ben altre frecce al tuo arco, tu! 😉

  12. settembre 25, 2007 alle 22:41

    mitile, è dov’è il problema? I tuoi genitori avranno campato più tranquilli dei miei!
    tortadimele, direi che nulla di tutto ciò può considerarsi a buon diritto una porcata junk. Riprova, dai: sono sicuro che una pressatella Simmenthal nel cassetto ce l’hai anche tu 🙂
    anonimo, beh chiaramente ne sono capitati, ma non in quantità tale da valere la segnalazione. Qui si parla di porcate da cui si era dipendenti.
    Svitata, ma quale Citrosodina! Hai ben altre frecce al tuo arco, tu! 😉

  13. settembre 25, 2007 alle 22:41

    mitile, è dov’è il problema? I tuoi genitori avranno campato più tranquilli dei miei!
    tortadimele, direi che nulla di tutto ciò può considerarsi a buon diritto una porcata junk. Riprova, dai: sono sicuro che una pressatella Simmenthal nel cassetto ce l’hai anche tu 🙂
    anonimo, beh chiaramente ne sono capitati, ma non in quantità tale da valere la segnalazione. Qui si parla di porcate da cui si era dipendenti.
    Svitata, ma quale Citrosodina! Hai ben altre frecce al tuo arco, tu! 😉

  14. settembre 25, 2007 alle 22:50

    neko, se fosse una gara, il Dalek avrebbe ottime speranze di vincere la categoria gelati. Se nessuno se n’esce col gelato al gusto puffo prima della fine, beninteso 😉

  15. settembre 25, 2007 alle 23:48

    Uh, s’è fatta l’ora! Vado a spalmare la Nutella! ;P

  16. settembre 26, 2007 alle 00:25

    Le porcate massime che mi ricordo: involtino di salame cotto e nutella e un cucchiaino di sheba (si, la pappa della gatta).

  17. settembre 26, 2007 alle 02:02

    Vipera, sempre se questa fosse una gara, la tua testimonianza si qualificherebbe best overall 🙂
    Svitata, se non ci fossi io a ricordarti certe cose… 😉

  18. settembre 26, 2007 alle 02:02

    Vipera, sempre se questa fosse una gara, la tua testimonianza si qualificherebbe best overall 🙂
    Svitata, se non ci fossi io a ricordarti certe cose… 😉

  19. settembre 26, 2007 alle 02:02

    Vipera, sempre se questa fosse una gara, la tua testimonianza si qualificherebbe best overall 🙂
    Svitata, se non ci fossi io a ricordarti certe cose… 😉

  20. settembre 26, 2007 alle 02:05

    OK, mi sono rotto di riscrivere il commento sopra, lo dico pubblicamente: il link porta a un post di Viperavenerea, URL http://diavolorosso.splinder.com/post/14011256/Schifezze
    Se facendoci clic vi ritrovate alla pagina principale di Splinder, LA COLPA È DI SPLINDER MEDESIMO CHE FA LO SCEMO. Che io i link li so mettere, vedi commento 9. E che diamine…

  21. settembre 26, 2007 alle 07:30

    il mio massimo di porcaio quale è stato?
    mumble mumble……

  22. settembre 26, 2007 alle 07:45

    …io sono cresciuta in una famiglia che dire stalinista e’ poco. vietate le schifezze di ogni tipo e genere, soprattutto quelle importate dall’ammerica.
    E cosi’ -traumatizzata per sempre- e’ andata a finire che di schifezze ahime’ ne mangio soprattutto adesso da grande, e soprattutto quando sono all’estero fuori dalla cappa di influenza della mia strabordante famiglia i cui disparati membri di passaggio a casa mia conducono meticolose ispezioni nel mio frigorifero.
    comunque sia penso che la schifezza piu’ schifezza del mondo l’ho mangiata in Kosovo dove mi facevo letterlamente fuori un barattolo grande di cetrioli sotto aceto insieme a pane a nutella… accoppiamento che, oltre ad essere particolarmente schifoso per l’accoppiamento dei sapori, era anche trasgressivissima che la nutella nella mia infanzia era assolutamente bandita!

  23. settembre 26, 2007 alle 07:49

    Anch’io mangiavo la Citrosodina da piccola. E mi piaceva ciucciare un quadratino di dado star mentre guardavo la tv. Poi vediamo, ah sì mi piaceva fare la zuppetta di biscotti (Atene Doria belli corposi) fino a quando il latte veniva assorbito tutto e rimaneva una crema marroncina e nauseabonda.

  24. settembre 26, 2007 alle 11:33

    1) Frizzi pazzi;
    2) Caramelline Pez;
    3) Sacchi di salatini da aperitivo da cui mangiavo solo quelli a forma di pretzl;
    4) Sedani pucciati nella nutella;
    5) Croccantini del gatto.

  25. settembre 26, 2007 alle 12:15

    Uhm, cibi raccapriccianti.
    Da quando vivo da sola ho difficoltà ha stilare una top 30.

    Rita

    PS: ciò nonostante ho appena letto l’elenco di Mintossic e ho avuto un mancamento… 😀

  26. settembre 26, 2007 alle 12:39

    sob, sono troppo ordinaria (comunque se sono junk le vitamine lo son anche le zigulì, ecco!!!)

  27. settembre 26, 2007 alle 14:19

    Expecting, favoloso come due cose relativamente innocenti possano diventare raccapriccianti se messe insieme. Complimenti!
    Caroline (e Lostris), la Citrosodina è buonissima! Massimo rispetto per il dado star succhiato a mo’ di caramella.
    Mintossicobirra, il tuo punto 3 io lo condivido tuttora! Solo pretzel e stick, che in fondo sono dei pretzel dritti. Rispetto a quando ero piccolo e subivo i sacchi altrui, però, ora mi compro confezioni che contengono SOLO pretzel e/o stick. E mi godo il potere dell’età adulta!
    Rita, intendi dire che hai trenta e più cibi raccapriccianti da elencare? Beh, cavolo: facci su un post!
    tortadimele, un blogger non è mai ordinario per definizione! Passino le zigulì come junk

  28. settembre 26, 2007 alle 14:40

    Sì, in confronto siamo dei dilettanti.
    Io al massimo mangiavo salame toscano e patatine fritte pestati insieme.

  29. settembre 26, 2007 alle 14:49

    Oh, se credete di aver visto tutto, andate a vedere cosa commenta la profe nella versione di questo post che ha pubblicato ViperaVenerea.
    A scanso di equivoci, oltre che mettere il link a “la profe”, lo ripeto qui: http://diavolorosso.splinder.com/post/14011256#comment-37693015
    Fidarsi è bene…

  30. settembre 26, 2007 alle 14:49

    Oh, se credete di aver visto tutto, andate a vedere cosa commenta la profe nella versione di questo post che ha pubblicato ViperaVenerea.
    A scanso di equivoci, oltre che mettere il link a “la profe”, lo ripeto qui: http://diavolorosso.splinder.com/post/14011256#comment-37693015
    Fidarsi è bene…

  31. settembre 26, 2007 alle 14:49

    Oh, se credete di aver visto tutto, andate a vedere cosa commenta la profe nella versione di questo post che ha pubblicato ViperaVenerea.
    A scanso di equivoci, oltre che mettere il link a “la profe”, lo ripeto qui: http://diavolorosso.splinder.com/post/14011256#comment-37693015
    Fidarsi è bene…

  32. settembre 26, 2007 alle 14:50

    Ed ecco che ora i link funzionano di nuovo… Ma che sfacc…

  33. settembre 26, 2007 alle 16:48

    in effetti chiamandomi tortadimele non posso essere troppo juunk..dovrei come minimo coprirmi di senape!!!

  34. settembre 26, 2007 alle 17:09

    Tortadimele, neanche! Senti che programmino: base, pasta brisée. Mele piuttosto acide. Poco zucchero. Senape. Servire con medaglioncini di filetto di maiale rosolati e sfumati con un po’ di vino. Funzionerebbe alla stragrande!

  35. settembre 26, 2007 alle 17:18

    Pardonnez- moi: senape di digione con i grani, naturalmente. Ne esiste anche un tipo al ribes rosso che sarebbe una sciccheria in un contesto del genere!

  36. settembre 26, 2007 alle 18:19

    ketchup?

  37. settembre 26, 2007 alle 18:38

    Bleagh… Quello te lo passo come skifezza anche da solo!

  38. settembre 27, 2007 alle 06:08

    allora sono un po’ junk anche io 😉
    (p.s. ti ho risposto da me)

  39. settembre 27, 2007 alle 10:25

    ho mangaiato tante di quelle schifezze che faccio fatica a selezionarne solo 5. le porcherie da nausea che si ingirgitano da bambini me le hanno raccontate i miei, per fortuna la mente ci nasconde almeno una parte delle nefandezze che abbiamo combinato; fra i pezzi migliori ci sono: mozziconi di sigaretta recuperati dalla sabbia e ciucciati a dovere, saponette palmolive magnate a morsi, suppongo per lòavrsi la bocca dai mucci di toscanello. le maialate coscienti sono numerose: adoravo le frizzine, disgustose caramelline in granuli che scoppiettavano in bocca, i coccodrillini gelatinosi alla frutta, i fonzies, le patatine fritte con la marmellata di albicocche (frutto di una scommessa con mio cugino, ma poi mi piacquero e spesso ne rimangiai brrrr), le mai abbastanza declamate merendine fiesta, che amo ancora con tenera dedizione, e – tenetevi forte – l’orribile latte condensato nestlè in tubo, che se ci ripenso mi fanno male i denti. ecco, ho confessato, adesso i miei scheletri sono in piazza.

  40. settembre 27, 2007 alle 14:22

    Il latte condensato Nestlé!!! Bianco o al cioccolato!!! Vedi che sapevo che mi scordavo qualcosa? Sì, anch’io, sdraiavo un tubo intero in un pomeriggio!

  41. settembre 27, 2007 alle 21:39

    fruttoli. Anche quello bicolore.
    Cipster. Quelle salatissime, sì.
    Patatine del sacchetto e nutella.
    Latte mescolato a succo d’arancia.
    Citrosodina della nonna. Questa ancora.
    Caramelline dell’oratorio, quelle a uovo spiaccicato.
    E siccome il mio papà era appassionato di enogastronomia, al contempo andavo al ristorante con lui mamma e gli amici ancora senza bambini.
    E adesso, però, adoro cucinare bene e bere bene….e odio il junk food che mangiavo da piccolina. Insegnamenti parentali…fate conto che sono dell’88, quindi gioovinetta, non so se posso competere col junk food anni ’70…

  42. settembre 27, 2007 alle 21:55

    cilidif, tu sei della generazione che è più A RISCHIO di Junk food. No, dico, roba tipo la Spuntì è nata più o meno in quegli anni, e in quegli anni Burghy ha iniziato la sua espansione, quindi altro che competere! Latte e succo d’arancia, gran bella presa!

    A proposito: so già che Bostoniana intende riportare in forma anonima una diceria che ha sentito da mia madre, ossia che io intingevo pane e mortadella nel succo d’arancia. Contesto l’uso dell’imperfetto! Posso averlo fatto una volta ma, se fosse stata un’abitudine, figuriamoci se non me ne sarei vantato in questa sede…

  43. settembre 27, 2007 alle 22:05

    ah! Dimenticato il Riomare snack! Quello però l’ho mollato quasi subito…
    Cos’è la Spuntì?!

    PS-Latte e succo d’arancia era buono, come gusto. Però lo digerivi a Natale della maggiore età.
    PPS-Grandioso anche pane nutella e succo…

  44. settembre 27, 2007 alle 22:42

    Una parente del Riomare snack, solo che ne esisteva anche una versione al (sedicente) prosciutto

  45. settembre 28, 2007 alle 07:23

    il latte condensato nestlè era rigorosamente bianco. la cosa buffa è che mia madre era convonta che fosse nutriente e sano. potere del marketing!

  46. settembre 29, 2007 alle 12:44

    5 scheletri alimentari nell’armadio dell’infanzia[..] Premetto che mi considero tutt’ora nel fiore dell’infanzia. Non è un caso che magliettine con i looney tunes del me decenne cadano tutt’ora perfettamente sul me ventenne. Bimbo obeso o adulto mingherlino? Proseguo il meme postato da Bostonia [..]

  47. settembre 29, 2007 alle 12:44

    5 scheletri alimentari nell’armadio dell’infanzia[..] Premetto che mi considero tutt’ora nel fiore dell’infanzia. Non è un caso che magliettine con i looney tunes del me decenne cadano tutt’ora perfettamente sul me ventenne. Bimbo obeso o adulto mingherlino? Proseguo il meme postato da Bostonia [..]

  48. settembre 29, 2007 alle 12:44

    5 scheletri alimentari nell’armadio dell’infanzia[..] Premetto che mi considero tutt’ora nel fiore dell’infanzia. Non è un caso che magliettine con i looney tunes del me decenne cadano tutt’ora perfettamente sul me ventenne. Bimbo obeso o adulto mingherlino? Proseguo il meme postato da Bostonia [..]

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