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Perché poi uno parla di sudditanza…

Repubblica, no? Il giornale dell’intellighenzia della sinistra moderata laica e colta, no? O almeno così va dicendo, no? Quello che, quando eccepisci a Vittorio Zucconi che potrebbero mostrare un po’ meno piaggeria nei confronti del Vaticano o non riportare proprio ogni minimo peto che Berlusconi emetta facendogli da grancassa, lui ti risponde piccato che il dovere di un giornale è informare, no?

Bah. Prendiamo quest’articolo, dedicato al confronto TV saltato fra Pannella e Ferrara. OK, le cose che hai riportato andavano dette tutte per completezza, concordo. Ma l’ordine dei fattori cambia, ah, se cambia. Devi proprio far concludere il botta e risposta a distanza a Ferrara? E le dichiarazioni del Vaticano sul caso di Napoli le metti a chiusa di tutto? Dovresti saperlo che l’impressione più forte dell’articolo la genera l’ultima dichiarazione che pubblichi, no? Non mi far pensare che in realtà lo sai perfettamente. Per favore.

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  1. febbraio 15, 2008 alle 13:39

    Bostoniano, io il siparietto di 20 minuti di Pannella furens me lo sono visto in diretta questa mattina… O_o

  2. febbraio 15, 2008 alle 13:45

    Capirai… posso vagamente immaginare

  3. febbraio 15, 2008 alle 14:47

    che schifo in ogni caso..devo dire che anche a me quel finale di articolo buttato lì con l’Avvenire ha lasciato un po’ spiazzata…

  4. febbraio 15, 2008 alle 15:10

    A questo punto credo che le prossime elezioni saranno vinte da un discendente di torquemada….

  5. febbraio 15, 2008 alle 15:52

    il mio commento e’: mah!

  6. febbraio 15, 2008 alle 15:55

    Questo problema della vaticanizzazione dello stato italiano prima o si risolverà da solo, a dispetto di quei chierichetti infilzati dei nostri politici. L’opinione pubblica italiana è molto più laica e meno stupida di quello che si crede (vedi i cortei di questi ultimi giorni a difesa della legge sull’aborto). Inoltre, la sempre più aggressiva ingerenza della chiesa nella vita del paese si sta già rivelando un boomerang per la chiesa stessa perché sta facendo allontanare quelle masse che vorrebbe attirare.

  7. febbraio 15, 2008 alle 16:03

    Katika, possa quello che sembra un tuo incrollabile ottimismo rivelarsi un’accurata previsione…

  8. febbraio 15, 2008 alle 16:22

    Katika ha quasi ragione.il fatto e’ che il popolo italiano si incavola e va in piazza sul serio, con reali conseguenze per il paese, solo in caso di vittoria dei mondiali di calcio. Per il resto questa dominazione straniera ci urta eccome,pero’ alla fine non facciamo nulla. siamo abituati a non reagire, e non reagiremo. non prima della prossima glaciazione.

  9. febbraio 15, 2008 alle 16:26

    vorrei che katika avesse ragione…ma mi viene in mente l’esito dell’ultimo referendum (era l’ultimo?)..insomma quello della FIVET, staminali etc..

  10. febbraio 15, 2008 alle 16:37

    Per uno che va in piazza ce ne sono cento che stanno davanti alla tv prendendo quello che dice come oro colato.
    Il problema è che la maggior parte della popolazione non ha abbastanza senso critico per accorgersi che le posizioni della Chiesa sono cambiate ben poco dal Medioevo ad oggi.
    E poi, con che diritto mi viene a parlare di procreazione uno che ha fatto voto di castità? Cos’è, un arbitro?

  11. febbraio 15, 2008 alle 16:49

    katika, l’italia è un paese di matrice cattolica, non solo nel senso puramente religioso. Al di la del culto, la religione permea tutti gli ambiti della società, dalla famiglia allo stato.
    Si scende in piazza, è vero, ma lo si fa per cercare di cambiare le cose o per il gusto di suscitare una polemica che dopo giorni di prime pagine, tg, trasmissioni, verrà sotterrata sotto le macerie dello Stato del ChissenefregaTantoioStoaCasamia?

  12. febbraio 15, 2008 alle 20:32

    Sì, questo in fondo lo credo anch’io. Tuttavia, qui l’insofferenza verso questa invadenza sta montando giorno dopo giorno. Ecco perché credo che ci sarà un’implosione a lungo andare.

  13. febbraio 16, 2008 alle 08:04

    bos, i media italiani sono una roba da vergognarsi. sono il degno contraltare di una classe politica che lascia che un capo di stato estero (il papa, per essere chiari) intervenga pesantemente su qualsiasi questione di politica interna ed estera, dalle critiche cinematografiche alle politiche industriali. la chiesa cattolica costa mediamente ogni anno ai cittadini italiani circa il 20 per cento in più del mantenimento della casta politica. per la seconda piovono le polemiche, per la prima vige il più assoluto silenzio. i poteri forti, quelli veri, non fanno rumore.

  14. febbraio 16, 2008 alle 08:12

    e se questo è l’avvenire, staremo freschi

  15. febbraio 16, 2008 alle 10:30

    Spero che Katika sia strega il giusto per predire il futuro.
    Però l’altro giorno ho visto foto di paesi arabi , asiatici ed africani di 50 anni fa…quando non c’era ancora la deriva islamica e fa impressione.
    La turchia, i palestinesi, egiziani, iran, iraq…pochi veli, pochi imam poco di tutto.
    spero che l’evoluzione sia diversa, mah?

  16. febbraio 16, 2008 alle 12:06

    Pannella furens! 😀
    Comunque non so chi se ne sia accorto, ma hanno preso l’intero primo capoverso dall’ANSA. Dunque, come possiamo fidarci dell’abilità argomentativa di uno che incolla un pezzo di articolo – l’esordio, tra l’altro -da un’agenzia di stampa? Chiaramente questo influenzerà tutto il resto del pezzo…e purtroppo l fanno ovunque: quando lavoravo – gratis, come stagista – ad un giornale online della mia zona, facevano la stessa cosa. L’unico problema è che è ben diverso copiare il comunicato di un concerto da quello di un fatto del genere. Con tutto ciò, la chiusa Avveniristica non fa che aumentare l’impressione di ambiguità.

  17. febbraio 16, 2008 alle 14:27

    repubblica ormai non fa più testo.
    E’ finito come giornale. l’edizione online poi fa davvero pietà

    ipazia

  18. febbraio 16, 2008 alle 16:28

    pensa che quella fascistona di mia zia oggi non voleva portare a mio padre in ospedale la Repubblica (lui legge SOLO quella, e per fortuna, ché una volta leggeva il Gazzettino), perché secondo lei èun giornale comunista!!!

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