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Tristéza

Avete presente il post di Rita in cui si fa accenno a musicisti di una certa età che fanno ancora gli sgarzoli?

Ecco, guardate questo servizio fotografico su Repubblica e ditemi se non è una delle cose più tristi che vi siano capitate questa settimana…

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Categorie:Uncategorized
  1. marzo 13, 2008 alle 12:07

    Oh my god!
    Che roba improponibile da vedere appena dopo pranzo!
    Grazie eh… 😛

  2. marzo 13, 2008 alle 13:04

    bost ecchecazzo… c’ho avuto ieri una giornata schifosa, mi vuoi mandare di traverso pure oggi?

  3. marzo 13, 2008 alle 13:46

    Tre su quattro sono pettinati come Goldie Hawn. Il quarto spende progressivamente sempre di più in trucco perché la superficie di fronte da piastrellare di bianco aumenta di foto in foto.

    Secondo me fra tre settimane ci ritroviamo in sala prove pure questi.

    Rita

    (Oh, Bost, riflettevo anche alla luce dei commenti di Alkanette ed Expecting: questo è il tuo primo post che mi TOGLIE l’appetito!)

  4. marzo 13, 2008 alle 13:49

    A parte che non credo che Gene Simmons (che oggi, struccato sembra una vecchia baldracca) avesse la lingua fuori in tutte le sante foto nei tempi eroici – molte, ma non proprio tutte – ma, secondo me, il pettorale floscio e la burdazza pelosa fuori di Paul Stanley come inno alla decadenza fisica non si battono.

  5. marzo 13, 2008 alle 13:52

    a me invece piace tanto…….

    (me mandi via mail questa foto sotto?)

  6. utente anonimo
    marzo 13, 2008 alle 13:54

    ma quello è Raikkonen?

    Nina

  7. marzo 13, 2008 alle 14:22

    Nina, sì, e l’emozione di incontrare i Kiss trasuda chiaramente dalle sue espressioni

    Pillow: ma… adesso? In quella foto? Con le cicce che tracimano da un costume comprato quando era magro e glam? Oddioddioddio…

  8. marzo 13, 2008 alle 14:40

    La faccia di Raikkonen in un paio di foto è impagabile.

    Ma Simmons il dietro del costume (la parte sulle chiappe, per intenderci) ce l’ha, secondo voi? Studiare foto nr. 1.

    (dopo Rocky Horror Picture Show immagino chiunque in reggicalze, ormai)

  9. marzo 13, 2008 alle 14:45

    Credo di sì, che ci siano solo quelle maliziose finestrine. Almeno, lo spero vivamente.

  10. marzo 13, 2008 alle 15:44

    a me la cosa che fa più tristezza in assoluto sono le chiome corvine. e la foto otto, in cui i due zatterati hanno l’espressione da vecchiotti sulla panchina di fronte alle casse alla coop.

  11. marzo 13, 2008 alle 15:51

    Secondo me sono dei geni incompresi: con questo trucco pesantissimo nascondono gli sfregi dell’età senza grossi problemi.

  12. marzo 13, 2008 alle 15:53

    Che poi mi sa che in Italia non lo avete visto, ma Gene Simmons si sta riciclando in un reality tristissimo sulla vecchia rockstar obesa e rincoglionita tipo quello con Ozzy Osbourne. E devo dire che il physique du role ce lo ha tutto. Il physique e anche lo psychique

  13. marzo 13, 2008 alle 15:58

    Però se ci pensate, noi abbiamo la variante soft “campagnola” dei kiss…

  14. marzo 13, 2008 alle 16:07

    mamma mia!

  15. marzo 13, 2008 alle 16:11

    “Anima mia, torna casa tua”?

  16. marzo 13, 2008 alle 17:55

    ti aspetteroooooooooo dovessi odiare queste muuuuraaaaaa

  17. marzo 13, 2008 alle 22:13

    clap clap clap risposta esatta.
    Hai vinto la parrucca di Nick Luciani!

  18. marzo 13, 2008 alle 23:13

    cosa non darei per avere quelle zeppe…

  19. marzo 13, 2008 alle 23:16

    … ho avuto per un attimo la cosa di paglia e ho pensato che “Anima mia torna a casa tua” fosse riferito a me… già mi sentivo reietta ed emarginata, sgradita sul tuo blog…
    (so’ stressata so’)

  20. marzo 14, 2008 alle 01:32

    piu’ tristi delle foto sono soltanto le battute maschiliste di berlusca. (in questi giorni ne ha tirate fuori piu’ del solito, mi pare)
    valeriascrive

  21. marzo 14, 2008 alle 10:57

    Sono un po’ tristini. Forse non so.
    Ma oddio Bostoniano scusamiiii… sento la bastiancontraritudine che monta…
    ma ecco. Sono liberi. Imbecilli ma liberi, incoercibilmente ribelli a ogni buon senso.
    Per come sono snob io, neanche ai bei di della loro infanzia co quee scarpucce facevano sta’ dorata figura eh… e anzi, all’epoca erano cessi ma nei ranghi. Ora sono romanzeschi.

  22. marzo 14, 2008 alle 11:34

    a faccia di Raikonen nella prima foto è impagabile!!!

  23. marzo 14, 2008 alle 12:14

    valeria: starà pensando qualcosa tipo “certo che la gente non riconosce una buona soluzione quando ne sente una”
    Zaub: liberi e ribelli? Ma non ci credo neanche se lo vedo. Credi che, se la casa discografica non li convincesse che se ogni tanto non fanno un’apparizione in costume (sono vent’anni che di solito non se lo mettono) nessuno se li fila più, andrebbero in giro a fare i pagliacci?

  24. marzo 14, 2008 alle 14:45

    ma chi sono questi qua?!

  25. marzo 14, 2008 alle 15:58

    Cilidif: è uno scherzo, vero? Dai, dì di sì, se no ci fai sentire tutti un branco di matusa…

  26. marzo 14, 2008 alle 17:46

    Te sei ottimista sei:)

  27. marzo 14, 2008 alle 18:32

    Zaub: non direi, piuttosto l’ottimista sei tu. Credi in un loro genuino istinto ribelle, io penso cinicamente che lo facciano per la pagnotta.

  28. marzo 15, 2008 alle 02:08

    scusa l’ignoranza suprema o la giovane età bostonià, ma io quando vedo tizi mascherati penso al wrestling degli anni ’80. ma i tizi mascherati da piloti sono cantanti anche loro? 😉

  29. marzo 15, 2008 alle 02:50

    Pois: LOL! Comunque: cazzo ci fai ancora a Torino? Pensavo che fossi già su un aereo per Boston. Domani suoniamo… Essù, che cazzo dovete farci coi soldi, acchiappa Vipera, che con la frangettina ci farà un figurone, e venite a vederci!

  30. marzo 15, 2008 alle 08:52

    stasera suonate! mucha mierda, allora! (si scrive così, bo? volevo fare la sborona…)

  31. marzo 15, 2008 alle 08:57

    Si’, zio, è cosi’. In boicca alla lupara, picciotto!

  32. marzo 15, 2008 alle 12:36

    che tristezza! e pensa che l’altro giorno hanno fatto vedere le case piu’ costose del mondo e quella del cantante era al 4 posto. Dovresti vedere che villa! Un monumento al kitch, perfino le asse del water sono d’oro!

  33. marzo 15, 2008 alle 12:36

    Merda, merda merda!!!
    Mint, come si risponde? Qualcosa tipo “speriamo che sparasse un fitùso?”

  34. marzo 15, 2008 alle 12:51

    non lo so, veramente…. :((
    I’m so sorry che voi vi sentiate dei matusa 😉
    E in groppa al riccio per stasera (si risponde “mutande di ghisa”). ciao!!

  35. utente anonimo
    marzo 15, 2008 alle 17:52

    Bos, daje giù stasera, eh!
    Attendiamo report fono-fotografico.

    Visto che di spettacolo di tratta, pare usi “tanta merda!”.

    (augurio peraltro già lasciato dalla Colpo in altro idioma, decisamente più raffinato da sentire…)

    Esse

  36. marzo 15, 2008 alle 22:35

    Imbocca al lupo! In culo alla balena! Le palle del canguro!
    E tutto lo zoo!
    (seguono risposte a tono)

  37. marzo 15, 2008 alle 22:37

    aiuto ho scritto “imbocca”!
    Stare con il pupo mi causa scompensi cerebro-lessicali;-)

  38. marzo 15, 2008 alle 23:22

    No, no, no!!! Non può essere vero!! Sarà un fotomontaggio, una posa per il carnevale di Rio, il lancio di un profumo di D&G. Ora mi sveglio e scopro che è solo un brutto sogno.

  39. marzo 16, 2008 alle 00:27

    Boston….ma……tu suoni vestito così vero?

  40. marzo 16, 2008 alle 01:33

    In bocca al lupo Bos!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  41. marzo 16, 2008 alle 17:35

    bostoniano, abbiamo preso l’aereo e aspettato cinque minuti un taxi in aereoporto ma non arrivando ci è saltata la tabella oraria perché oggi lavoravamo entrambi, quindi siamo tornati indietro.

  42. marzo 16, 2008 alle 17:57

    Cilidif: non so se dirti “informati” o meno, secondo me si campa benissimo anche senza conoscere i Kiss
    Vari: adeguate risposte apotropaiche
    Giapatoi: no, sono più di scuola Red Hot Chili Peppers, precisamente il “sock on the cock tour”
    Pois: emmannaggia… Ieri quelle degli anni 60 sono uscite (mi pare) buone!

  43. marzo 16, 2008 alle 18:13

    E pensare che a un certo punto, negli anni ’80, avevano pure smesso di truccarsi (e avevano celebrato degnamente l’evento con un disco che si intitolava, pensa un po’, Unmasked). Ma nulla può contro le forze oscure del revival.

  44. marzo 16, 2008 alle 23:24

    Me lo ricordo, “unmasked”. Vidi la copertina e pensai che truccati erano più decenti. Che branco de coattoni…

  45. marzo 18, 2008 alle 08:28

    Oh my God, perchè non ho resistito alla tentazione di guardare il link!! E’ proprio tristissimo

  46. marzo 18, 2008 alle 10:56

    Per fortuna c’è gente che suona e basta, senza coreografia, scenografia e trucco da saltimbanco (con tutto il rispetto per i saltimbanchi, categoria artistica di altro genere).
    A questo punto, che abbia sedici o sessant’anni importa poco.

    (quella specie di unplugged degli Stones uscito qualche anno fa è un gran disco)

    Ciao!

  47. marzo 19, 2008 alle 15:39

    tristeza nao tem fim…
    eccheccavolo

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