Home > Uncategorized > Le polpette di Davide

Le polpette di Davide

Insomma, no, torno a casa e Pigrazia mi indica Davide nel seggiolone. "Mi ha dato proprio soddisfazione, si è mangiato un sacco di quelle polpette vegetali che avevo ammischiato. Anzi, sentine una, magari salatela che di sale dentro ora non ce n’è"

Mi avvicino sospettoso alla teglia che contiene tre polpettine forse un po’  troppo morbide. "Ma che c’è dentro?" "Oh, un po’ di cose, del tofu, verdure, cose così". Ne prelevo una. Salo. Assaggio. "Ehi, ma sai che non sono affatto male?" "Infatti! Anzi, visto che là mi è rimasto dell’impasto, perché non ne fai qualcuna anche per noi, così non si butta?" "OK. Posso apportare qualche modifica, tipo salarle prima e poco altro?" "Vai"

E così, quando è il nostro turno, mangiamo le polpette di Davide modificate. Ora, che non si pensi che Pigrazia non abbia delle ricette sue, visto che parlo sempre delle mie: sul tradizionale familiare campano è solidissima (pasta e patate, pasta e fagioli, pizza di scarola). Ma questa è la prima volta che le vedo praticamente inventarsi una cosa da zero, sono molto contento del risultato e penso che si meriti la pubblicazione. A chi dovesse interessare: sono vegetariane al 100% (non chiedetemi "vegane", a quello non riesco ad arrivarci).

  • Fare a pezzetti una piccola patata e una piccola zucchina. Unire un paio di cime di broccolo siciliano e una manciata di foglie di spinaci. Cuocere tutto a vapore, quindi schiacciarlo o passarlo
  • Ammollare nel latte una fettina di pane raffermo e unirla al composto
  • Aggiungere un paio di cucchiaiate di tofu
  • Completare con parmigiano e pecorino grattugiati a piacere, sale e pepe. Il composto risulterà forse un po’ umido, ma proseguiamo
  • Fare delle polpette schiacciate e rotolarle nel pane grattugiato
  • Mettere della carta da forno sul fondo di una teglia, ungere leggermente la carta, appoggiarci le polpette e spruzzarle d’olio anche sopra
  • Infornare nel forno già caldo a 220°, tenendole in alto. Dopo un 20 minuti, girarle delicatamente e continuare la cottura un altri 20 minuti

L’alternativa è friggerle, ma va a farsi benedire l’intento salubre. Se escono bene sono verdurose, formaggiose, croccanti e – come si evince dall’elenco degli ingredienti – belle cariche di un sacco di cose benefiche e scariche di un sacco di cose cattive, ma senza averne il sapore triste. Mi spiace per le dosi, ma qui le cose si fanno a occhio!

Annunci
  1. settembre 6, 2008 alle 07:30

    hip hip hurrà!
    x pigrazia!

  2. settembre 6, 2008 alle 09:01

    non capisco il tofu
    secondo me sono buone anche senza

  3. settembre 6, 2008 alle 13:00

    Cate: riferisco, sono sicuro che gradirà
    yetbutaname: sicuramente. Il tofu serve solo per le proteine (nascono come piatto unico per Davide)

  4. settembre 6, 2008 alle 15:14

    tutto quello che ha la vaga forma di una polpetta ha tutta la mia incondizionata approvazione. per cui queste qui le proverò quanto prima. brava pigrazia.

  5. settembre 6, 2008 alle 16:46

    Finalmente una tua ricetta che posso provare anch’io! Grazie a Pigrazia (pigrazie!). Ma il tofu come? Parli di tofu a cucchiaiate quindi immagino tu lo abbia preso in crema, giusto? Se ce lo metto a pezzi andrà bene uguale?

  6. settembre 7, 2008 alle 23:27

    non fosse per i broccoli…

  7. settembre 8, 2008 alle 13:13

    ma la pasta e fagioli non è un piatto veneto??

  8. settembre 8, 2008 alle 13:45

    ora la ricettina me la provo subito sisisisi, visto che il Nonconvivente non ama le verdure magari “mistificandole ” in qsto modo riesco a fargliele mangiare..

  9. settembre 8, 2008 alle 13:49

    katika: mi risulta che il Polpetta non abbia forma di polpetta, ma (stando a certi commenti bollenti di Expecting) di uomo e anche ben messo!
    ViperaVenerea: ma come? Per moltissime ricette cerco di offrire una versione vegetariana perché ho specificamente in testa te… Comunque, il tofu non è in crema, è quello budinoso (che scucchiai agevolmente comunque)
    sullepunte: magari un po’ di cipolla? ;-P
    sunflower: a Roma si fa di sicuro, a Napoli anche. E, ti dirò, alla fine non vedo neanche tutta questa differenza dovuta alla zona, ne vedo più rispetto alle personali preferenze di ciascun cuoco rispetto a brodosità, pomodorosità, presenza o meno di maiale sotto varie forme, borlotto vs cannellino… Comunque, a Napoli c’è persino un tipo di pasta preciso noto come “pasta mista” (che in effetti non è un tipo ma cinque o sei mescolati assieme) da usare specificamente per la pasta e fagioli.

  10. settembre 8, 2008 alle 13:53

    Diverde: consiglio allora di rimuovere il broccolo, aumentare il formaggio e friggerle. Se ne va a farsi benedire parte della salubrità, ma il sapore si dissimula ulteriormente.

  11. settembre 8, 2008 alle 14:08

    grazie a tutti per l’apprezzamento, spero solo che non me le tiriate in faccia virtualmente dopo averle assaggiate, visto che secondo me il post entusiasta di Bostoniano nasce soprattutto dallo stupore di trovare qualcosa di decente fatto col tofu…
    Anyway, Vipera, lui ha un po’ interpretato la ricetta, ma in realtà io ho prima preparato le verdure lessate, tagliato a pezzetti tre fettine sottili di tofu da un panetto di quelli firm in vaschetta da unire alle verdure e poi ho minipimerizzato. Quindi ho incorporato tutto con il pane raffermo allagato e il parmigiano (e il pecorino, volendo).

  12. settembre 8, 2008 alle 19:01

    Io adoro le polpette (Kat, metti giù quel coltello, parlo delle pallette commestibili). E queste sembrano proprio bbone…

    (Vipera, NON leggere)
    (in genere quando le faccio e sono in fase di appalluccamento, ogni due depositate nella ciotola, una finisce nella mia boccuccia santa. Mmmmmm…

  13. settembre 8, 2008 alle 19:46

    Ah, sempre risposta a ViperaVenerea (ma interessante anche per gli altri polpettofili). Perché, scusa, quelle che spiego qui non andavano bene? http://bostoniano.splinder.com/post/10191474/Dedicato+alle+vegetariane+%28que

  14. settembre 8, 2008 alle 21:11

    mi dispiace deludere la vostra vena romantica ma io alludevo proprio alle polpette polpette (di carne, di uova, di melanzane, di tofu, insomma tutte le polpette vere, quelle da mangiare).
    a proposito, quelle di melanzane che fa mia madre sono da cappottarsi dalla goduria. poi vi do la ricetta.

  15. settembre 8, 2008 alle 21:35

    “Poi” quando? :-PPP

  16. settembre 8, 2008 alle 22:36

    Mmmh, penso che le proverò..come sai il cuginetto ha problemi con le verdure!
    Anche se questa sera mi ha stupito volendo assaggiare dei carciofi.
    Il problema sarà fare entrare del tofu in casa di un emiliano!!!:-D
    LACUSEINA

  17. settembre 9, 2008 alle 09:44

    Sembrano proprio buonine. Io però er broccolo lo ometto. Poi ti giuro me metto li buona buona e magno le polpette.
    Mister C mi dirà: “ne vuoi un’altra?”
    e io risponderò “Si, Pigrazie!”
    :)))

  18. utente anonimo
    settembre 9, 2008 alle 17:48

    Ecco, adesso mi prenderete tutti in giro x la mia ignoranza, ma…il tofu che sapore ha? non ho mai avuto il coraggio di assaggiarlo?
    Però le polette sembrano invitanti

    Vipera Pignola

  19. settembre 9, 2008 alle 18:15

    Vipera Pignola: potrei riferirti alla tua quasi omonima Vipera Venerea, che magari ti dirà che è buonissimo. Se chiedi a me, non sa di una beneamata mazza. Infatti, nei paesi dove lo si usa viene sommerso in soia insaporita magari con cipollotto, peperoncino e sesamo, immerso in brodi o addirittura fatto fermentare in liquami vegetali in putrefazione (giuro, a Taiwan si fa, è noto come “tofu puzzolente”) perché prenda un minimo di sapore. Però è ricchissimo di proteine abbastanza biodisponibili e praticamente privo di colesterolo.
    Zaub: ma come se fa a omette er broccolo? È come ‘n gorgonzola senza muffa…
    Cusèina: spaccialo per un pregiatissimo pezzo di lardo da rarissimi e costosissimi maiali giapponesi 🙂

  20. settembre 10, 2008 alle 10:09

    questi quadretti familiari…tu che chiedi se puoi modificarle… lei che dice sì… quell’altra pesta nel seggiolone….
    mi sento una vecchia acida zitella, ecco!

    (non amo il tofu: secondo te con cosa potrei sostituirlo?)

  21. settembre 10, 2008 alle 14:36

    Pillow: io di norma lo detesto perché non prende sapore manco a morire, ma qui non si sente. In ogni caso, potresti aumentare il volume del pane e aggiungere un uovo nell’impasto.

  22. utente anonimo
    settembre 10, 2008 alle 15:00

    buono! ho in casa del tofu, dei funghi, delle spezie e del prezzemolo: proverò questa variante stasera (frullo tutto).

    il tofu mi capita di frullarlo con una rande quantità di frutti di bosco congelati. salta fuori una specie di gelato.

    buon appetito,

    Eudossia

  23. settembre 10, 2008 alle 15:37

    Eudossia: quella dei funghi mi pare una variante interessante, fammi sapere com’è andata. Quella dei frutti di bosco pure sembra avere il suo perché… Niente zucchero?

  24. settembre 10, 2008 alle 16:01

    davide, sei un piccolo fortunato mangiatore di polpette. anch’io sono una fan delle polpette (non quelle volanti, tranquilla kat). però mando il tofu a ciapàiratt e tento la versione pillow, più panosa e uovosa. attendo la ricetta di katika con le melanzane, posso ricambiare con le polpettine di baccalà fritte. arfffffff!

  25. settembre 10, 2008 alle 16:59

    Colpo – io vorrei NON la ricetta MA proprio quelle polpettine che tu sai: quelle che prima di impanarle ci va messa attorno un’oliva 😛
    NON MANGIO OLIVE ASCOLANE BUONE DA DIECI ANNI!!!

  26. settembre 11, 2008 alle 06:54

    cacchio! dieci anni senza olive ascolane (esistono solo quelle buone, quell’altre che le chiamino olive ripiene e fritte, cacchio). è una condanna! hai avuto incontri ravvicinati col pecorino (vino, non il formaggio), negli ultimi 3-4 anni? girano delle bottiglie sdraiabilissime, sia ascolane sia teramane, che con le olive ci cantano. e a prezzi abbordabili.

  27. settembre 11, 2008 alle 10:25

    bbbooooone le olive ascolane.
    dunque, il mio esperimento poteva andare meglio 🙂 i funghi si sono cotti male, quindi suggerirei di cuocerli precedentemente e di asciugarli, perché diventano acquosi. risolvibile anche aggiungendo molto pane. però buone!

    sì, giusto: nel dessert un po’ di zucchero non sta male. dipende dai gusti (io sono amara).

    sbav, sbav, vado a mangiare qualcosa.

  28. settembre 11, 2008 alle 15:46

    Queste le provo, ma vi lascio due idee che utilizzo spesso:
    le polpette vegetali sono anche molto buone usando come ingrediente principale i ceci o i fagioli, e in generale tutti i legumi cotti e schiacciati, e aggiungendo poi verdura, formaggi, ecc..
    In alternativa a rotolarle nel pane grattugiato si possono usare, frantumandoli, i cereali soffiati (quelli per la colazione, ma non zuccherati) per rendere la crosticina esterna più “gassata”… che non so se come termine rende l’idea, ma in generale così piacciono molto ai bimbi e a chi non ama la verdura…
    ciao e baciotti a Davide

  29. settembre 11, 2008 alle 17:15

    Lublu: ceci schiacciati, praticamente il concetto del falafel (slurp)!

  30. settembre 12, 2008 alle 08:15

    Esatto!!! 😉

    e se ti piacciono i ceci prova questo:
    http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/05/ceci-al-quadrato

    ciao

  31. settembre 12, 2008 alle 12:33

    provo, senza tofu, però.

  32. utente anonimo
    settembre 14, 2008 alle 19:51

    @bost: credo che in Veneto MAI qualcuno farà una pasta e fagioli con i cannellini, e tantomeno in Toscana con i borlotti (che secondo loro “son troppo saporiti”!!!)..

    torta at work

  33. settembre 15, 2008 alle 00:17

    Mannaggia, Bostiniano, non me la ricordavo la ricetta del link. Ma credo di averla rimossa perché detesto il sedano (poi magari nei commenti t’avevo scritto Uuuuh buona! – be’, mentivo 😀 ).
    Grazie Pigrazia per le spiegazioni integrative. Il tofu ce l’ho, mi mancano tutti gli altri ingredienti.
    QuasiOmonima Pignola: il tofu, vero, sa di un cazzo. Però lo puoi fare con qualunque condimento e sentirai solo il condimento, che è un vantaggio, in fondo. No?

  34. settembre 15, 2008 alle 16:59

    Torta: in effetti, non sapevo neanche che in Toscana qualcuno facesse la pasta e fagioli. Di solito vanno a zuppe… Comunque sì, concordo col quadro generale, ma la verità è che ho visto tante ricette quante sono le persone da cui ho mangiato pasta e fagioli.
    ViperaVenerea: come, come? Non solo vegetariana, ma anche schizzinosa sui vegetali? OSTICISSIMO, invitarti a cena…

  35. settembre 15, 2008 alle 17:44

    Be’, dai, solo il sedano. E i peperoni cotti, ma solo perché non li digerisco.
    Però non è che lo detesto in toto, diciamo che una cosa che contiene sedano come ingrediente principale non mi fa impazzire, poi se c’è solo quello, oh, lo mangio eh!

  36. settembre 15, 2008 alle 19:44

    vero…la più buona è quella della mia mamma, ovvio…
    e io credo che nella vita farei anche a meno dei cannellini, se non per provare lolio nuovo…
    ma non son toscana, e mai lo sarò…

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: