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Visto che un po’ di gente vuole sapere…

…ecco due esempi di wha-wha (noto anche come "l’esaltatore di acidità" in tutto il mio condominio).

1. Isaac Hayes, "Shaft". Il rumore "chaka-chuku-chaka" si fa fermando le corde della chitarra con la sinistra, zappandole col plettro e pedalando sul wha-wha (che sembra l’acceleratore di una corriera)

2. "White Room", Cream. A partire dal minuto 3, Eric Clapton inizia a usarlo, dopodiché lo spara a manetta nell’assolo dal minuto 4 in poi. 

Come mi sento didattico!

Categorie:Uncategorized Tag:,
  1. settembre 20, 2008 alle 22:52

    Io ho sempre avuto un rapporto di amore ed odio con il wha wha. Di quei bastardelli ne ho fatti fuori un casino (sono come le vagine: ci sono parecchie parti in frizione, e dopo un poco sono da buttare), specie dei Jim Dunlop. Avevo trovato pure un Morley con il click ottico, che non scattava né faceva il classico buzz quando c’era il contatto sporco, ma non mi dava lo stesso feeling (e oltretutto era troppo “molle”, abituato ai Crybaby tendevo a “sgasare” troppo).

  2. settembre 20, 2008 alle 22:53

    PS: hai dimenticato l’intro di Voodoo Chile (Slight Return) di Hendrix, che secondo me è l’esempio più famoso di tutti.

  3. settembre 20, 2008 alle 23:34

    io sono un po’ più da tremolo e delay, ma il secondo pezzo – e gruppo – è tra le mie cime – non di rapa.

  4. settembre 20, 2008 alle 23:43

    Io l’ho preso un po’ per affetto: il primo gruppo con cui lo usavo aveva improvvisamente deciso che James Taylor Quartet e tutti gli acidjazzari e relative ispirazioni primi Settanta erano una grande idea; con i gruppi successivi, ci (mi) ispiravamo molto ai Living Colour, il cui chitarrista non risparmiawa wha-whamenti. Arrivato in America non ce l’avevo, ma è stato il primo pedale che ho preso. Però, devo ammettere che con questo gruppo lo uso pochissimo, praticamente solo per imitare il sintetizzatore in “Bargain”.
    Comunque, Wayne, hai ragione. Non so come mi sia sfuggita “Voodoo Chile”, ma era l’esempio perfetto. In “White Room” (che anche per me è fra le cime non di rapa, Pois!), Clapton è ancora un po’ grezzo nell’usarlo. Fa solo su e giù ritmicamente, senza dare una vera espressione.

  5. settembre 21, 2008 alle 17:57

    UUUUUUUUUh Boston grazie! Minghia che donna ar passo chi i tempi divento mo’ che in mezzo a una frase ci metto wha wha eh!
    fichissimo!

    Io dico, fai una rubrica pedagoggica in tema!

  6. settembre 22, 2008 alle 10:13

    a me piace quando mi insegni cose diverse in maneira così elegante…

    ciao pigrazia!
    ciao bambino guancione!

  7. settembre 22, 2008 alle 14:31

    grazie

  8. settembre 23, 2008 alle 17:05

    non ho capito una mazza di quello che vi siete detti, ma sono sinceramente AMMIRATA!

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