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Andiamo bene…

– Amore, vieni un minuto?
– Che c’è?
– Stavo guardando i costumi per Halloween sul catalogo di Sears…
– Ancora? E dai, manca un mese…
– Secondo me, questo piace anche a te…

OK, ammetterò: è una grande idea. Ma secondo voi Davide ci perdonerebbe mai?

  1. settembre 24, 2008 alle 16:45

    ma povero!

  2. settembre 24, 2008 alle 17:05

    Io non so che avrei pagato per far sì che quando ero piccolo i miei genitori fossero stati tanto illuminati.

  3. settembre 24, 2008 alle 17:13

    crescerà tra maschi e soprattutto maschiacci: quindi sì!

  4. settembre 24, 2008 alle 17:16

    EHI!

    Non era “piacerà ANCHE a te” ma “a TE piacerà”. Io sono sempre dell’idea della coccinella o al limite del cute puppy. Al massino posso prendere in considerazione una puzzoletta, se proprio insisti…

  5. settembre 24, 2008 alle 17:19

    ma è una borsa dell’acqua calda?
    buffa è buffa

  6. settembre 24, 2008 alle 17:20

    Ecco: mia madre non era illuminata proprio come Pigrazia. Ma sai almeno il trauma di dover rivelare che da piccolo sei andato in giro vestito da coccinella o da puppy?!?!

  7. utente anonimo
    settembre 24, 2008 alle 17:23

    Se fossi Davide, dopo ave indossato un costume del genere, vi obbligherei a portarmi a messa (non so come, ma mi farei capire) e poi, nel bel mezzo della predica griderei “TETTE” con tutta la forza dei miei polmoni, giusto x farvela pagare!!!!!!

    Però, in fondo in fondo, è carino.

    Vipera Pignola

  8. settembre 24, 2008 alle 17:24

    Wayne, secondo te se racconta di essere stato un cuscinetto scorreggiante gli va meglio?
    E se proprio ti va puoi sempre dirlo, anche se non è vero, no?

    The Enlighted

  9. settembre 24, 2008 alle 17:24

    yetbutaname: non so come dirtelo, non è una borsa dell’acqua calda. È uno di quei palloncini che metti sotto il cuscino delle sedie per fare uno scherzòne simpaticissimo…
    pigrazia: tigre
    pinkishLayla: onestamente, non so. Dimostra un precocissimo interesse per le bambine di età compresa fra i 2 e i 28 anni.
    Wayne: sapevo che avresti apprezzato, un altro che aspetto all’appuntamento è Mint
    funku: ancora niente è deciso. Certo che…

  10. settembre 24, 2008 alle 17:26

    Pigrace, tieni presente che io e i miei amici, tutti trentenni o sopra, quando ci si becca a bere la sera ci si saluta con un “tira il dito” e se ne spara una. E ridiamo sempre come se fosse la prima volta. Fai te.

  11. settembre 24, 2008 alle 17:27

    Wayne: è proprio quello che le vado ripetendo. Non la perdonerebbe mai, se sapesse come vuole vestirlo.
    ViperaPignola: Se Davide mi promette che grida “TETTE” a messa, giuro che ce lo porto. Non ci vado mai, ma ci andrei apposta.
    Pigrazia: tigre

  12. settembre 24, 2008 alle 17:27

    (e non è una ripetizione di distrazione, è un gutta cavat lapidem)

  13. settembre 24, 2008 alle 17:29

    Wayne: “tira il dito”… che bei momenti…

  14. settembre 24, 2008 alle 18:18

    La prima birra che farai bere a Davide, tra un paio di anni, deve succedere con me, il Gatto, e il Conte presenti.

    Ah, Pigrazia, per capirci sul vestirsi in modi buffi e batuffolosi… pensa quello che sta passando in questi mesi il Leoparding Mind, da quando abbiamo scoperto il suo guardaroba maculato.

  15. settembre 24, 2008 alle 18:24

    Cosa vi ha fatto di male questo bambino? *_*

  16. settembre 24, 2008 alle 18:25

    io direi che un tenero tigrottino con tanto di baffo disegnato e’ il compromesso storico. poi vedetevela voi.

    cmq e’ troppo grande per vestirlo da quella cosa. nessuno potrebbe sedercisi sopra per sbaglio.

  17. settembre 24, 2008 alle 18:29

    Wayne, starò molto attenta a non tirarti mai il dito, allora.
    D’altra parte sono abituata a prevenire gli scherzoni pre-adolescenziali del mio maritino ultraquarantenne…

    Ah, questo me lo sono perso! Beh, puoi portare il Loading con te a cantare la disco sul threadmill, sai che effetto…

  18. settembre 24, 2008 alle 18:39

    ECCOLO, il costume che taglia la testa al toro!!!

  19. settembre 24, 2008 alle 18:46

    eccolo, Cristoforo Piccione!

    ricordi quando ieri sera ti dicevo di venire a vedere cosa avevo trovato?

    erano appunto questo e una rana (.

    Ora mentre ricercavo la rana ho trovato anche questo: http://www.sears.com/shc/s/p_10153_12605_05098104000P

    Lo vuoi, Wayne?

  20. settembre 24, 2008 alle 18:47

    ah, dimenticavo la rana!

    http://www.sears.com/shc/s/p_10153_12605_05098738000P

    Indiciamo un sondaggio, dai

  21. settembre 24, 2008 alle 19:20

    Io voto Elvis. Però voglio anche il parruccone.

  22. settembre 24, 2008 alle 19:35

    voto nettamente per il cuscino da peto. seconda opzione puzzola.

  23. settembre 24, 2008 alle 19:40

    Colpo: tu sei una grande, il petòfono non lo è. Nel senso che, riguardando bene il catalogo, è solo fino a 6 mesi (non ha aperture per le gambe) 😦

  24. settembre 24, 2008 alle 20:35

    No, non vi perdonerebbe mai!
    La puzzoletta è simpatica, ma io propenderei x l’orsacchiotto o il panda o qualsiasi cosa diversa da quel sacco rosa….
    Idea: xkè non lo vestite da biker un po’ metal? 😉
    Bye. L. HD

  25. settembre 24, 2008 alle 20:48

    Lemny, perdonami: non ho mai osato confessartelo per non urtare la tua sensibilità, ma io sono un ex motard ducatista e ho in uggia le Harley Davidson e l’immagine biker! Aggiungi che ho sempre considerato che il metal sta all’hard rock come il wrestling sta alle arti marziali serie o il football americano al rugby, e capirai che è più facile che lo vesta da petofono! 😉

  26. settembre 24, 2008 alle 22:20

    Noooooo, cugino, nooooooo..non lo fare!!!!Penso sempre che prima o poi sarò vecchia e inerme..meglio non tirare troppo la corda.
    Baci LaCusèina

  27. settembre 24, 2008 alle 22:29

    Come dire “i nostri figli sono quelli che sceglieranno in che ospizio metterci”, eh? Terrò presente…

  28. settembre 25, 2008 alle 00:55

    quando ero ragazzino io per Carnevale ci si vestiva da Zorro (se la mamma ancora ti controllava) o da Punk (se gia’ rivendicavi indipendenza). Molto meglio la borsa scoreggina

    palbi

  29. settembre 25, 2008 alle 05:58

    Da adulto se ne vanterà con tutti quelli che conosce.

  30. settembre 25, 2008 alle 05:58

    Scusate il refuso: se ne vEnterà.

  31. settembre 25, 2008 alle 07:16

    Visto che il petofono (geniale) è stato scartato per motivi tecnici, mi piace la puzzola. In qualche modo si rimane in tema.
    Occhio però a quella vi gira intorno alla macchina, rischiate di trovarvela teneramente abbracciata a Davide nel letto…

  32. settembre 25, 2008 alle 13:16

    Palbi: mi sa che siamo di generazioni abbastanza prossime, allora. Zorro fatto, punk fatto.
    Mint: ti perdoniamo il refuso, può capitare
    Esse: gasp!

  33. settembre 25, 2008 alle 13:25

    Uhm…
    Erm…
    mmm…
    … dimmi solo una cosa…
    … accettano la postepay?

  34. settembre 25, 2008 alle 13:56

    Rainsoul: non ho idea! Però, di solito, i siti che fanno vendita online considerano qualunque carta di credito non domiciliata negli Stati Uniti come se fosse stata emessa nello Zimbabwe. A noi, questa simpatica policy ha fatto saltare completamente la lista di nozze.

  35. settembre 25, 2008 alle 13:59

    Rainsoul (2): dimenticavo, lo hai visto questo? 🙂

  36. settembre 25, 2008 alle 14:05

    So arcaica e anche traumatizzata da un’infanzia difficile et angariata. io che volevo vestirmi da damina, me ritrovavo sempre a forma di un cazzo di papero.
    Io dico. Azzurro!

  37. settembre 25, 2008 alle 14:31

    Zaub: “un cazzo di papero” o “un papero del cazzo”? La prima formulazione è ambigua e una delle interpretazioni mi farebbe esclamare “foto! foto!”

  38. settembre 25, 2008 alle 15:09

    No!

    NON SI PUO’!

    Da coccinella NO! Certe cose ti segnano a vita. Come una chiave inglese nei reni.

    (Colpo, la puzzola mi sembra un’ottima idea)

  39. settembre 25, 2008 alle 15:14

    voto la puzzola!

  40. utente anonimo
    settembre 25, 2008 alle 15:23

    Ohibò, com’è apparso il mio post come commento al tuo?
    Piccolo Lemure tecnologicamente confuso.

  41. settembre 25, 2008 alle 15:27

    PERò NON CI FATE SEDERE SOPRA NESSUNo!!!! :(((((

    ODDIO IL CUSCINO SCUREGGIONE è ESILARANTE, PERò!

    ne fanno uno grande tanto da contenere corpicini di toscani anziani e segaioli?
    ho un amico…

  42. settembre 25, 2008 alle 15:28

    Piccolo Lemure/Rainsoul: quando citi un post in un altro post, Splinder fa automaticamente di questi scherzi! 🙂
    Giapatoi, Gatto: se non vediamo qualcosa di meglio dal vivo, devo dire che propendo fortissimamente anche io

  43. settembre 25, 2008 alle 15:30

    Pillow: il costume non lo so, ma glielo si potrebbe disegnare in testa con il pennarellone…

  44. settembre 25, 2008 alle 15:33

    Grazie della spiegazione! 🙂

  45. settembre 25, 2008 alle 15:43

    Bostoniano, Ovvero “A Proposito di Costumi”[..] Avete mai visto Aladdin? Bene. (Chi avesse risposto no, per cortesia, corresse ad affittare il dvd. Non si può vivere nell’, poffarbacco!) Perchè un attimo fa la mandibola di un certo Piccolo Lemure ha sfiorato la lussazione, assumendo l [..]

  46. settembre 25, 2008 alle 19:00

    Ma in tutto questo…
    Davide lo sa dire già “dolcetto o scherzetto”? ;P

  47. settembre 25, 2008 alle 19:40

    ProfA: secondo me, dirà “tette o tette”

  48. settembre 26, 2008 alle 11:24

    :D:D:D:D
    Se lo vede mio marito…!!!
    Fantastic.

  49. settembre 26, 2008 alle 13:55

    Ma… ma… ma… Nuriape, bentornata!!! 🙂

  50. settembre 26, 2008 alle 16:10

    Io mica lo so se ti perdonerebbe mai. 😀 Ma la tentazione dell’acquisto in me sarebbe forte, poi vedete voi. 🙂
    Saluti from Pisa!

  51. settembre 27, 2008 alle 18:08

    Io non ho ancora perdonato mia mamma per il vestito da Lucia Mondella (!!!), fatto fare su misura dalla sarta con la raggera presa da un costumista di Bellagio. Non mi sono ancora riconciliata con il carnevale.

  52. settembre 28, 2008 alle 15:45

    Se non gli fate fotografie e non glielo raccontate quando diventa grande, probabilmente se lo dimenticherà: voi vi sarete divertiti e non ci sarà alcun bisogno di perdono. L’assoluta sincerità in famiglia è un concetto sopravvalutato, qualche piccolo segreto ci vuole. 🙂

  53. settembre 28, 2008 alle 17:35

    Certo che è proprio orrendo 🙂
    Ciao.

  54. settembre 28, 2008 alle 19:56

    davide, faglielo te un pernacchione a quei due scornacchiati dei tuoi genitori…:-)

    Gattomammone

  55. settembre 29, 2008 alle 06:15

    Ehm – naturallement un papero del cazzo.
    Indi abbiamo lisciato la foto, peffortuna.
    Vi si poteva scorgere me stessa – già a otto anni troppo alta – con un cuscino sul culo (che non ne avrebbe avuto alcun bisogno direi) con un body nero et delle calze nere (papero nero) con dei calzettoni arancioni indi con delle pinne arancioni puresse (anche qui – donde la necezzità se ci avevo già 38 de scarpa?) il becco di cartone arancione – naturallement.
    azzurro porco diavolo!
    Poi se vol’esse queer da grande fa da solo!
    🙂

  56. settembre 29, 2008 alle 10:57

    Thanks!! 🙂 (mio marito alla fine l’ha visto. E’ da due giorni che cerca su internet!)

  57. ottobre 9, 2008 alle 16:21

    ahhaahah diabolico e terrificante!

    Lela, aka barbamammma

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