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A grande richiesta…

Dunque, io ho cercato di spiegare che la pasta e zucca è buona ma è una semplice ricetta familiare per una minestra da cena veloce in settimana. Oltretutto, la ricetta viene da Pigrazia, quindi mi faccio bello con le penne del pavone. Ma data la richiesta…

Serve della zucca, qui usiamo quella che si chiama "butternut". In Italia, consiglio di scegliere più quella stile zucca lunga che si trova al sud piuttosto che quella tonda che si trova al nord, che è più amidosa e dolce (e va invece benissimo per il risotto e i ravioli). Uno spicchio d’aglio. Olio, sale. Pasta da minestra. Optional: per la versione hard, peperoncino. Per la versione soft, maggiorana, pepe e una piccola cipolla.

La preparazione è banale: cubettare la zucca, saltarla qualche minuto con l’aglio e l’eventuale cipolla nell’ olio a fiamma media, condire con il sale e gli eventuali condimenti, aggiungere abbastanza acqua da che, a zucca e pasta cotte, la preparazione sia minestrosa. Non chiedete a me, mi sbaglio sempre. Lasciate che la zucca bolla fino ad ammorbidirsi e cedere un po’ di sapore all’acqua, regolate di sale e buttate la pasta. A cottura finita, due minuti di riposo e via in tavola.

Beh, se vi aspettavate altro, vi do anche altro. Serve zucca (stesso tipo), aglio, scalogno/cipolla, parecchia pancetta, un goccio di vino, penne o rigatoni, parmigiano. Rosolate la pancetta a fiamma media con un po’ d’olio fino a croccanza. Mettetene da parte un po’, che sopra la pasta finita fa sempre piacere. Aggiungete aglio e cipolla/scalogno, fateli appassire, aggiungete la zucca, salate e pepate e fate ammorbidire un po’ la zucca. Alzate la fiamma, sfumate col vino rosso, aggiungete un pochino d’acqua, riabbassate la fiamma e lasciate stufare. State cercando di convincere la zucca ad ammorbidirsi al punto da disfarsi se siete troppo violenti col cucchiaio. Nel frattempo, avrete fatto bollire l’acqua per la pasta. Salate, buttate la pasta e usate la schiuma che affiora per tenere ben umida la zucca che stufa. Quando la pasta è ancora piuttosto al dente, scolatela tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura, saltatela nella padella della zucca. Quando è ben nappata, aggiungete un paio di cucchiai di parmigiano e, se serve, un po’ di acqua della pasta. Mandate in tavola, completando i piatti con la pancetta croccante che avete messo da parte.

Tutte e due le ricette sono tele su cui improvvisare aggiungendo erbe aromatiche e spezie a piacere: maggiorana, salvia, noce moscata, peperoncino…

Categorie:Uncategorized Tag:
  1. ottobre 31, 2008 alle 23:05

    Cosa deve fare la posta, NAPPARSI? e che è?
    Vedi la coincidenza assolutamente sorprendente, anche io ho fatto la zucca a cena, ma la mia era rigorosamente for dummies, ossia alla mia indegna portata.

  2. novembre 1, 2008 alle 03:46

    Ebbene, sì. Significa che i singoli pezzi di pasta devono essere ben rivestiti da una salsina prensile.

  3. novembre 1, 2008 alle 10:17

    arf arf. la variante pancettosa mi ispira assai. tenterò.
    la mia cremina per poveracci che chiamo presuntuosamente “vellutata di zucca” copiando i ristoranti che chiamano “letto di lattughe” una foglia moscia di insalata schaffata sul piatto è questa:
    far appassire uno scalogno o mezza cipolla piccola tritati finemente in olio d’oliva (extravergine non ve lo dico neanche, so che sapete), aggiungere due patate e uguale quantità di zucca, tutto a dadini. fategli fare un po’ amicizia nella pentola, aggiungete sale, poi brodo o acqua e fate cuocere fino ad ammorbidire il tutto. sprezzanti del pericolo impugnate un feroce minipimer e cremizzate il tutto, indi ammorbidite con latte e fate addensare per qualche minuto.
    volendo, sparmigianate, ma rischiate di coprite l’esile gusto della zucca.

  4. novembre 1, 2008 alle 10:17

    antonella clerici ci fa un pediluvio, ci fa.

  5. novembre 1, 2008 alle 13:54

    Grazie Colpo. Deve essere deliziosa: io ho un debole per i sapori delicati. 🙂
    Ah si, come avete vestito il Bellissimo? Ce lo fate vedere?
    Bye. L. HD

  6. novembre 5, 2008 alle 13:26

    quanto mi piace
    1) come scrivi
    2) come cucini
    3) la zucca

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