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Abitudinario

Il post su Sentite qua che ricettina

Il post su Ma che cazzo, tutte a me le rogne

Il post su Quant’è bravo, quant’è bello Davide

Il post su Però, che putenza di gruppo che ho messo su

Il post su E io, perdiana, la penso così

Ma come fate ancora a seguire questo blog? Considerazione, la mia di oggi, che non è neanche originale.

Vabbè, a chi tocca oggi? Ricetta? Ricetta. Qualche settimana fa siamo stati da Russo’s, uno dei nostri accuratamente selezionati spacciatori di generi commestibili. Il pane migliore della zona, spettacolare selezione di formaggi e, soprattutto, una scelta di generi ortofrutticoli assolutamente strabiliante. Non strabiliante tipo "Chissà se ha i bok choi", strabiliante tipo "Ha 4 tipi di bok choi". Il tutto a dei prezzi, per la media locale, accettabilissimi.
(Avrà qualche difetto? Certo che sì: è lontanissimo, ha una sede unica, è sempre strapieno)

Insomma, mentre ci aggiriamo per i banchi, decido che quella specie di embrione di Slimer (che, a sua volta, era stato definito "un aborto di tubero" nel primo Ghostbusters) che risponde al nome italiano di "sedano rapa" vale la pena di prenderlo e vedere se se ne tira fuori qualcosa di buono. Meno male che è un ortaggio robusto, perché se n’è stato buono buono ad aspettare il suo turno per quasi tre settimane.

Ieri ero quindi in procinto di preparare una pasta al ragù di arrosto riciclato (questa NON la volete sapere) e ho deciso che avevo anche il tempo di occuparmi di altro. Una rapida occhiata in frigo (non è vero: una rapida rottura di scatole a Pigrazia, semmai) mi ha permesso di appurare che eravamo ancora ben messi col Kaseri, formaggio greco di pecora molto simile al provolone dolce (che raccomando come sostituto) che mi procuro per un prezzo accettabilissimo al mercato greco del centro del nostro quartierino, dove troviamo anche ottimo olio cretese a un prezzo commovente, olive greche assolutamente stupende, su prenotazione pesce frescoMA STO DIVAGANDO.

Ho quindi sbucciato il sedano rapa (faticaccia), l’ho fatto a fettine di qualche millimetro di spessore, ho imburrato un pyrex e ho iniziato a fare uno strato di fettine di sedano rapa e uno di fettine di kaseri. Ho concluso con uno strato di sedano rapa, spolverato di parmigiano, infiocchettato con burro, pepato, dopodiché versato tanto latte fino ad arrivare a diciamo poco meno di metà degli strati della composizione.

Messo un foglio di alluminio a chiudere il pyrex e schiaffato in forno caldo a una centosettantata di gradi. Dopo venti minuti ho levato l’alluminio e portato a cottura, tempo totale direi un’oretta di forno.

Se il sedano rapa vi sembrava un’innocua e forse anche un filino insulsa entità, consiglio vivamente. Lo fate già con le patate? Bravi, allora a maggior ragione provate anche questa. Garantisce Bostoniano.

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Categorie:Uncategorized Tag:,
  1. marzo 4, 2009 alle 19:06

    Oh, senti, mo’ non ricominciare a prendertela con il tuo povero blog che cippiàce tanto a tutti e che tu sei il solo a denigrare periodicamente, sai?!

    Che cavolo, sembri un caso anomalo di genitore a colloquio: “Suo figlio è brillante, intelligente ed educato!” “Non vi sembra noioso dammorì?” “Ma… veramente no…” “Eddài, a me potete dirlo!” 😛

    (Eccomunque stasera ho cucinato pasta coi cavolini di Bruxelles. Sii fiero di me, capo).

    Rita

  2. marzo 4, 2009 alle 19:32

    Rita, è sempre più difficile scriverci. Dovrei avere finalmente accettato che il blog non è un contenitore d’arte (che mai saprei produrre in forma scritta) ma un mezzo di comunicazione, ma pare che non mi entri in testa il semplice concetto.

  3. marzo 4, 2009 alle 19:34

    (e non chiamarmi Capo!!!)

  4. marzo 4, 2009 alle 19:53

    Rita ha ragione, tu non ti rendi conto del ruolo sociale che svolge il tuo blog: se non avessi parlato del pasticcio di sedano rapa, io non avrei mai guardato l’orologio per vedere se potevo passarlo al microonde, e non mi sarei mai resa conto che alle 3 del pomeriggio non avevo ancora pranzato!

  5. marzo 4, 2009 alle 20:26

    Amore, perché dovresti mai voler passare l’orologio al microonde?

  6. marzo 4, 2009 alle 20:51

    orologio nel microonde…
    forse con un filo d’olio….
    naaaaa!

  7. marzo 4, 2009 alle 21:14

    peccato che tu non mangi pesce, che con il sedano rapa (crudo, a fettine men che millimetriche) va ben d’accordo

  8. marzo 4, 2009 alle 22:26

    Giapatoi: è un’idea. Chissà se è meglio un Rolex, che resta bello sodo, o uno Suòc, che fila e fonde…
    YBAN: ma il pesce crudo o cotto?

  9. marzo 4, 2009 alle 22:57

    Il tuo blog non è mai noioso o ripetitivo, scrivi bene, sei sempre interessante e divertente, hai una famiglia che il mulino bianco in confronto è una comunità di sfattoni e in più c’hai pure le ricette con il misterioso sedano rapa. Che vuoi di più da un blog? Il tuo è perfetto.
    Detto questo, m’assale il dubbio: bok choi? e cosa sono? di quattro tipi, poi.

  10. marzo 4, 2009 alle 23:44

    ViperaVenerea: i bok choi sono un affare cinese, imparentati con i cavoli ma forse più insalatosi. Sono fatti quasi come un finocchio, nel senso che le foglie sono a cespo e hanno uno spesso stelo bianco, mentre in punta sono verde scuro. I quattro tipi sono in realtà misure, vanno dal microscopico al grosso, diciamo, quanto un radicchio. Loro li mangiano cotti a vapore o paciugati in padella con un sacco di cose, noi abbiamo scoperto che saltati con aglio, olio e peperoncino sono buonissimi (devo ancora trovare una verdura che non mi piaccia trattata così). Immagini:

    piccoli

    grandi

  11. marzo 5, 2009 alle 00:11

    Che completezza! Appetitosi, ma temo che qui non si trovino.

  12. marzo 5, 2009 alle 07:50

    “Non chiamarmi Capo” AHAHAH!

    (Il primo che dice “le assomigli pure” lo strozzo)

    Rita

  13. marzo 5, 2009 alle 07:53

    1) il tuo blog è fighissimo e poi mia moglie se ne avrebbe a male, se tu chiudessi.

    2)un patito del sedano rapa è Allan Bay, con un sacco di ricette

    3) niente, non voglio essere strozzato

  14. marzo 5, 2009 alle 09:38

    …vabè…se ti aiuta denigrarti il blogghe…fai pure…tanto vedo che poi produci ricette che a me vien su una famina…ufff…un invito a cena, no, eh?!

  15. marzo 5, 2009 alle 10:34

    A Bostonia’ nun t’azzardà n’artra vorta a parlà male der tuo blogghe o te meno.
    In senso simpatico, s’intende.
    L’ho lurkato per un po’ di tempo e poi ho messo da parte la timidezza che mi contraddistingue e ho deciso di scendere in camp…ops scusa, di commentare.
    Per la gastro-cronaca, ieri ho fatto un minestrone da far resuscitare i morti per quanto è buono.
    *mibullo
    😛

  16. marzo 5, 2009 alle 11:39

    il baccalà mantecato e lo storione affumicato
    quelli che ho sperimentato

  17. marzo 5, 2009 alle 11:55

    a me me rode er culo quando non aggiorni anche solo per postare un ruttino…
    figurati quanto mi fa incazzare il fatto che definisci noioso il tuo blog….

    amoti.
    adoroti.
    mi fai fame, mi fai…

  18. marzo 5, 2009 alle 13:06

    come sarebbe a dire che non hai chiaro che il blog è un mezzo di comunicazione?

    Quando hai scritto “Ma Sto Divagando” sembravi la Rita. Vedi che il blog serve davvero a mettere in contatto la gente?

  19. marzo 5, 2009 alle 14:52

    occhei…’sta volta mi hai convinta, ma se ne esce uno schifo ti mando il Ferrari (e non è un’avvertimento)

  20. marzo 5, 2009 alle 15:32

    io voglio post sui progressi del Bostotappo!!!
    eddai eddai eddai!!

  21. marzo 5, 2009 alle 15:32

    Vip: sicura? Secondo me, se uno prende il coraggio a due mani e fa un giro per i negozi della comunità cinese (che NON MI DIRE che a Torino non c’è) qualcosa esce fuori
    Rita: prima avevi i capelli troppo lunghi e rossi, ora li hai troppo corti. Ma fra qualche mese, magari…
    Cinas: 1) se tu non chiudi il tuo, tengo duro; 2) non conoscevo Allan Bay; 3) (ma chi?)
    Delfyna: non so, è un senso di inadeguatezza che ogni tanto mi prende quando guardo che cosa scrivo. Stupido, per di più, perché come dicevo non è che da qui debba uscire qualcosa di diverso da quello che c’è
    Mirabelle: il minestrone… La mia pigrizia mi sta trattenendo dal farlo da un paio d’anni, ma dovrei
    YBAN: ma che bel parlar rimato… Mi ispira più il secondo del primo, ti dirò. Il baccalà mantecato è bello hard per uno che non mangia pesce.
    Pillow: ecco, no, alle twitterate (“In questo momento ho un foruncolo sulla natica sinistra”) sto cercando di resistere
    Gattosecco: aspetta, c’è di più e ben oltre. Primo, leggere delle riflessioni di Cinas sul proprio ha fatto (ri)partire le mie sul mio. Poi, Rita si sente più in prolissità e parentetiche. Invece, “MA STO DIVAGANDO” e le considerazioni da sciòpping che precedono la frase sono decisamente la Svitol. Altro che comunicazione, “plagio” si chiama!
    Ziacris: perché ho l’impressione che non intendessi questo?

  22. marzo 5, 2009 alle 15:36

    Superpomettomel: i progressi recenti del Bostotappo non mi rendono orgoglioso. Trovandosi per la prima volta con bambini più piccoli di lui, ha iniziato a tirare fuori il lato bulletto. Sta diventando selettivo nel mangiare. In prima serata, puntuale come un orologio svizzero, inizia a lagnare senza ragione. E per finire, come uno si avvicina al computer, lui lo costringe a caricare su Youtube “Heidi”, “Elmo’s song” o “The Lion sleeps tonight” e ad ascoltarle a ripetizione almeno dieci volte.

  23. marzo 5, 2009 alle 15:52

    vabbè però m’hai capito?
    Ciao Pigrazia!
    Ciao Pallocconano!

    zia t’aspetta per una carbonara d’autore… a 4 mani!

  24. marzo 5, 2009 alle 16:26

    Ma certo che sì, Pillow! (hai visto che tragedia dallo Zeus?)

  25. marzo 5, 2009 alle 16:41

    eh già..
    che poi i dolori di una vecchia checca fanno di una tenerezza…

  26. marzo 5, 2009 alle 16:44

    Ora non so che pagherei perché lo Zeus passasse di qui… 🙂

  27. marzo 5, 2009 alle 16:57

    la mia vezzosa damina!
    daje tempo, mo’ mi viene a darmene giù secche …

  28. marzo 5, 2009 alle 19:05

    il baccalà mantecato è dolce come un dessert, se lo si dissala a dovere e si usa un olio buono, davvero

  29. marzo 5, 2009 alle 19:38

    Il salato sarebbe il minore dei problemi, è l’odore e il sapore di merluzzo che mi vincono completamente! Quel po’ di pesce che mangio lo mangio crudo proprio per tenere a bada il problema (non discuto che per un amante del genere sia una delizia, però)

  30. marzo 5, 2009 alle 21:46

    Io sospetto la ragione di tale paturnia bostoniana:
    Qui si avvicina il 7
    e il panico da palcoscenicoe lo stressda prestazione.
    ecco il palco:

  31. marzo 5, 2009 alle 23:08

    Giapatoi: ammetterò che non sono tranquillo (il cantante è un dannato ipocondriaco, 10 giorni fa ha annunciato che lui sta male, quindi si parte col piede sbagliato), ma nella mia mai realizzata carriera di musicista sono pur sempre andato sul palco qualche decina di volte in passato, ormai le ansie sono abbastanza sotto controllo. Quindi, ti assicuro che il concerto non c’entra con lo spleen da blog inerte: è proprio che alle volte vorrei fare qualcosa di importante, di unico e di grande… poi guardo il mio blogghino e dico “mah”

  32. utente anonimo
    marzo 6, 2009 alle 08:52

    guarda che mi faccio un viaggio a boston apposta per venire a spezzarti le gambine se ti fai venire pensieri strani! il tuo blog è uno dei miei preferiti.
    per quanto riguarda il sedano rapa, beh, che dire, io ne vado matta e ho un’ottima ricetta per una soup deliziosa. se vuoi te la mando. nel frattempo provo la tua (e comincio a fare training autogeno per prepararmi ad affettarlo perchè in effetti è un’operazione piuttosto pallosa).

    katika

  33. marzo 6, 2009 alle 09:30

    Boston se ti conso;la pure io mi guardo thelian sleps tonight almeno 4566 volte..
    in realta’ sogno un fidanzato come ippo…

  34. marzo 6, 2009 alle 09:32
  35. marzo 6, 2009 alle 10:09

    Bostonianuccio,
    voglia perdonarmi l’impudenza di essermi fermato a metà post…che ho una fame béstialèèè e anche il sedano rapa, da qui, fa venire l’acquolina in bocca!
    Ma sa che non l’ho mai utilizzato/cucinato/mangiato? Eppure da tanto lo vorrei fare!
    Orsù, coadiuvato dal Suo post, mi deciderò all’acquisto, alla preparazione, alla consumazione.

    Per ora, sbuccio una mela 😉

    Suo,
    Lord Crespo di Svezia

  36. marzo 6, 2009 alle 10:15

    …t’è mai venuto in mente che far passare di qui un sacco di persone (e i commenti lo provano) É una cosa grande, importante e unica!? Vorrà pur dir qualcosa…o no?! Rifletti, Uomo….rifletti! ^_^

  37. marzo 6, 2009 alle 15:32

    IN BOCCA AL LUPO PER LO SCIò!!!!!!

  38. marzo 6, 2009 alle 16:13

    Katika: ma non chiudo, dai… sono solo un po’ annoiato da me stesso a volte. Passa ‘sta ricetta, dai
    superpomettomel: beh, il cane balla molto meglio
    LordCrespo: attendo ansiosamente che Sua Grazia ci faccia conoscere i risultati, possibilmente sul latente blogghettino, altro desaparecido eccellente dopo la Giusy
    Delfyna: mmmm… dici? Suona bene, messa così
    Pillow: mucha mierda, hermana

  39. marzo 6, 2009 alle 17:06

    io non avevo mai sentito parlare di sedano rapa, di sedani si, anche di rape, ma entrambe le cose mi sono sconosciute. La tua ricetta però mi ha fatto venire l’acquolina, quindi mi toccherà andare a cercarlo!

  40. marzo 6, 2009 alle 18:37

    qualcosa di importante, di unico e di grande… io una (uno) in mente gia’ ce l’ho. va be’, ti ci e’ voluta pure pigrazia per farlo pero’ posso firmare che il risultato corrisponde alla descrizione 😉

  41. marzo 6, 2009 alle 19:10

    ehi, siamo alla vigilia. mucha mierda per domani!

  42. marzo 6, 2009 alle 21:55

    Vedi che hai capito? Io ti mando il Ferrari di cm 185 di altezza per 89 kg di peso…contento?

  43. marzo 6, 2009 alle 21:57

    Bostoniano a me me piaceno tutti i post in specie quelli de te che dici la tua e quelli de Davide. Anche quelli musichini, ma gliè che ascoltiamo musichine diverse, e anche quelli cucinini.
    Ma il fatto è che io odio i vegetali tutti, io odio i sedani le rape, i sedani rape, e tu ami queste cose. ecco:)

  44. marzo 6, 2009 alle 22:06

    Bost, dato che ci hai le conoscenze linguistiche ad ampio spettro come uno dei migliori antibiotici…
    ich drücke dir die Daumen per la memorabile serata.
    ;-)))

  45. marzo 7, 2009 alle 02:48

    Geakaren: non lo comprerei tutti i santi giorni, ma quella volta ogni tanto per cambiare è una bella storia. Non dovrebbe essere tanto difficile da trovare.
    sullepunte: Dado è fuori dai calcoli. Non è un “qualcosa”, è parecchio di più: un “qualcuno”! 🙂
    Zaub: che ti devo dire, anni fa pensavo addirittura di essere in realtà vegetariano. Tutti gli animali che mangiavo in fondo non si allevano più, praticamente si coltivano.
    Mirabelle: mi sa che, anche se l’hai detta in tedesco, vale la regola che non ti si deve ringraziare per scaramanzia!!! Però apprezzo moltissimo.

  46. marzo 7, 2009 alle 02:48

    E mi sono scordato di Kat: merda, merda, merda!!!

  47. marzo 7, 2009 alle 07:48

    Lo Zeus di qui ci passa. Per dire: A) che questo blog è uno schifo, te suoni da cane e i cavoletti lì mi fanno gomitare (col G). B) che la Pillow ne ama un po’ troppi per volta. C) che a breve arriverà posticino sulla nuova Chissòio

    E in bocca al lupo per stasera, Pete!

  48. marzo 7, 2009 alle 09:47

    Bost, so già che straccerai tutti e a zio Pete giungerà notizia di un Italian che potrebbe prendere il suo posto se gli Who si ricostituissero…. ;-)))
    (sai, è quell’augurio significa “ti schiaccio i pollici”, non volevo impressionarti troppo, dato che suoni :-D)

  49. marzo 7, 2009 alle 13:44

    Crepi il lupo, Zeus! Aspetto con ansia il post (chissà se l’augurio è andato a segno)
    Mirabelle: avevo barato (io il krukko non lo so quasi per niente), il sito dove ho verificato riportava “incrocio le dita per te”. In effetti, ora che me lo dici, mi ricordo che drücken è premere. Pete farà bene a stare attento, ma tanto per la cronaca: gli Who o quel che ne rimane (che ne sono morti la metà) stanno ancora assieme, hanno suonato qui a ottobre scorso e riempiono non dico gli stadi ma di sicuro i palazzi dello sport! 🙂

  50. marzo 8, 2009 alle 18:33

    Bostonianello,
    non ho ancora comprato/preparato/mangiato il sedano rapa…però in compenso ho aggiornato il latente 😉
    Oibò, “eccellente”…Lei mi lusinga oltremodo!!!

    Suo,
    Lord Crespo di Svezia

  51. marzo 8, 2009 alle 22:26

    oh my god…sembra buonissimo!! Questa settimana provo. Thanks! 🙂

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