Home > Uncategorized > Non so se ve ne rendete conto…

Non so se ve ne rendete conto…

… ma vi siete scomunicati voi, con la realtà e con la razza umana. Vi riempite la bocca di parole, ma suonano vuote davanti ai fatti che proponete. Non siete degni di quello che fate, non siete degni di ciò di cui vi ergete a rappresentanti, non avete idea di che cosa voglia davvero dire pietà e amore quando ne parlate. Disposti a qualunque durezza quando riguarda altri, ma quanto pronti all’indulgenza quando la debolezza umana è vostra. E, anche a voler rispettare la presa di posizione intransigente, non si può non notare come abbiate fatto rumore sul caso eccellente. Se foste coerenti, dovreste scomunicare in automatico l’intera categoria dei medici non obiettori (e magari lo faceste, forse più gente smetterebbe di darvi retta).

(Con scuse a Cinas e Giapatoi, che avevano già detto la loro – e la mia – in maniera concisa ed esauriente)

Annunci
  1. marzo 9, 2009 alle 14:26

    hai descritto un pensiero con sintesi, ma senza tralasciarne nessuna parte,in maniera molto più diplomatica di quanto sognerei di poter fare io.

    Perchè, detto per inciso, sta gente m’ha davvero rotto il cazzo, soprattutto quando vengono calpestati i diritti basilari dell’essere umano.

    (Ma il prete a trans, stava lì per convertirlo o è lui che stava per essere “convertito”?)

  2. marzo 9, 2009 alle 14:29

    Il prete a trans, in un certo senso, lo trovo quasi una nota positiva. Un miglioramento esponenziale rispetto al prete pedofilo.
    (ps: grazie. È un momento di autostima all’ultimo quarto di serbatoio, un rabbocco ci stava tutto)

  3. marzo 9, 2009 alle 14:29

    io darei delle multe ai medici obiettori invece…

  4. marzo 9, 2009 alle 14:33

    Lanciafiamme.

  5. marzo 9, 2009 alle 14:50

    tortadimele: potessi scegliere, anche io. Ma sarebbe più giusto fare PER DAVVERO sì che i medici obiettori possano obiettare senza provocare interruzione di servizio e multare senza pietà quelli che obiettano nelle strutture pubbliche ma svuotano di buon grado qualunque utero abbia i soldi per pagare in quelle private (domando scusa per la crudezza eccessiva, era voluta). Anzi, magari anche renderlo reato penale passibile di detenzione e revoca della licenza a esercitare.
    Mint: o rogo?

  6. utente anonimo
    marzo 9, 2009 alle 14:52

    Esco dall’ombra per dirti grazie per aver detto quello che penso in maniera così chiara.

    Anna

  7. marzo 9, 2009 alle 14:56

    Anna: grazie

  8. marzo 9, 2009 alle 14:58

    ma sì, che ci scomunicassero tutti e la facessero finita, poi vediamo a quanti davvero dispiace di non far parte di quel club di pazzi

  9. marzo 9, 2009 alle 15:08

    se ne rendono conto
    sanno anche che credere e celebrare sacrifici sono vizi inestirpabili
    e se ne approfittano
    ciao

  10. marzo 9, 2009 alle 15:55

    voto per il rogo in questo caso, che tristezza ragazzi

  11. marzo 9, 2009 alle 18:06

    Io vorrei sapere allora perché tra gli avvocati penalisti praticamente non è prevista l’obiezione di coscienza, almeno così mi pare.
    Mi spiego: come mai schifezze umane come i pedofili trovano SEMPRE chi li difende (mai letto il blog di Massimiliano Frassi qui su splinder?) e invece sull’aborto e sulla pillola del giorno dopo siamo a livelli da medioevo?
    Se non erro questa cloaca di paese è l’unico o tra i pochi che ammettono l’obiezione di coscienza in ambito medico. Poi, il caso di cronaca linkato dimostra che per davvero il medioevo è ancora qui.
    Che schifo.

  12. marzo 9, 2009 alle 18:33

    senza parole e con tanta rabbia…

  13. marzo 9, 2009 alle 18:36

    non sono così morbida come te, forse sono troppo intransigente…

  14. marzo 9, 2009 alle 19:25

    io ho solo parolacce, e non le dico perché voglio far finta di essere una signora.

    Nina

  15. marzo 9, 2009 alle 19:35

    boston@certe cose è meglio scriverle tre volte, anzi sarebbe meglio 1000
    mirabelle@Ho letto il blog di Frassi e la notizia dell’avvocato donna del Barhein che dice che lo stupro dei suoi giovani clienti era un semplice divertimento senza intenti criminali.
    IL fatto che gli avvocati abbiano il dovere di garantire a chiunque la difesa non significa che si possano dire cazzate di questo genere. ( sul fatto poi che la cultura giuridica degli emirati sui diritti civili e della donna in particolare non sia proprio all’avanguardia non credo vi sian dubbi) .
    L’obiezione dei medici italici grida invece vendetta al cospetto di qualsiasi codice.
    Tu sei libero di non fare fare operazioni seppur previste dal nostro ordinamento: tu non occupi quel posto.
    Ci sono avvocati che, perchè credenti , non fanno separazioni e divorzi. Non le fanno non guadagnano: semplice ed onesto.

  16. marzo 9, 2009 alle 19:49

    lise.charmel: a me non mancherebbero di sicuro
    YBAN: concisa e dolorosamente lucida, come sempre
    Sunflower: già…
    Mirabelle: pare che anche fra i preti gli obiettori non siano poi in molti. Non so che cosa ne sia stato del patrigno ingravidatore della bambina, ma mi pare di capire che l’indulgenza dei vicari del Signore per lui sia garantita. Oh, anche la bambina, poveretta, è perdonata. Solo quei cattivoni dei medici, che probabilmente le hanno salvato la vita, sono stati giustamente puniti. Comunque, Obama sta facendo abolire alcune delle legislazioni di Bush in materia che, in pratica, consentivano a un farmacista obiettore di non venderti la pillola del giorno dopo, o magari neanche i contraccettivi. Per dire che il peggio lo si trova sempre e non necessariamente negli stati confessionali.
    Layla24: è stato uno di quei momenti che le parole mi sono uscite, anche se non proprio tutte quelle che mi sono passate per la testa
    tortadimele: a me il diritto di obiezione a suo tempo fu garantito e non feci il militare, quel che è giusto è giusto. Ma il diritto del medico obiettore va tutelato in maniera da tutelare anche quello di abortire in modo semplice e sicuro per chi lo desideri.

  17. marzo 9, 2009 alle 20:01

    Nina: esprimiti a piacere, la tua signorilità non è in pericolo. Anche ai signori è lecito incazzarsi.
    Giap: OK, capisco il discorso “il servizio prevede questo, tu sei pagato per questo, lo fai e basta”, ma capisco anche che tipo di problema di coscienza possa causare praticare un aborto se lo trovi blasfemo. Penso sinceramente che sia sbagliato il sistema: medici che siano obiettori dichiarati non possono ricoprire certe posizioni in via esclusiva; e dove si offre il servizio, questo deve essere assicurato continuativamente e non quando è di turno quello che di problemi non se ne fa. Infine, ribadisco: se mi fai l’obiettore in pubblico e viene fuori che pratichi aborti in privato, due anni di galera e via la licenza.

  18. marzo 10, 2009 alle 08:27

    leggerti è sempre un enorme -e doloroso stavolta- sollievo.

  19. marzo 11, 2009 alle 09:50

    Il 9# mi fa pensare. Per il resto, c’è poco da dire: devo dire che almeno sono sempre più sfacciati nel fare queste nefandezze (a fare un complimento, uso quest’ultimo termine), e quindi facilitano la loro individuazione quali Difensori del Male, quello vero.
    Anche se ho i miei dubbi…perché pare che comunque possano proseguire nella loro azione totalmente indisturbati…bah!

    LC

  20. marzo 11, 2009 alle 12:07

    Sono un po’ schifata, non tanto per la scominica in se, ma per appunto come ha notato qualcuno, la teatralizzazione del fatto.
    Un po’ come ieri sera che – va beh nun trovavo il telecomando – mi sono cibata un po’ di Vespa che parlava dello stupro della caffarella, da parte di non si sa chi, verso una ragazzina di quattordici anni. E siccome un presunto falso stupratore è stato scagionato, un giurista li presente, pensando alla buona salute della giustizia italiana, a proposito di questo simpatico caso di stupro diceva ilare:
    “oggi è un giorno di festa”!
    C’è molto in comune in queste due vicende. Molto molto.

  21. marzo 11, 2009 alle 14:40

    Exp: leggere TE dopo tanto tempo lo è.
    LordCrespo: YBAN fa sempre pensare, per il resto purtroppo concordo con te. Non so più di che cosa ci sia bisogno per scuotere un po’ di teste
    Zaub: le vicende hanno sicuramente molto in comune come dici tu, ma la cosa che lascia di stucco è l’evidente mancanza di tatto e senso di opportunità di quel tizio. Immagino che stava da Vespa proprio per questo.

  22. marzo 11, 2009 alle 15:53

    giap, non sapevo degli avvocati credenti che deliberatamente non si occupano di separazioni/divorzi.
    La nazione da te citata meriterebbe di essere chiamata EVIRATI arabi, data la bestialità che hai citato (e sorvoliamo sulle altre).
    Bost, ieri vedevo su Corriere.it il servizio sulle riforme di Obama in merito a ricerche sulle staminali e ora apprendo da te anche quest’altra bella novità…..secondo te potrei chiedere asilo politico agli USA per irrimediabile disgusto verso la cloaca in cui sono nata e (soprav)vivo?

  23. marzo 13, 2009 alle 20:38

    Proprio il Papa parla di rispettare le donne, quando è il rappresentante di una cricca che fino al Medioevo non riconosceva l’anima a noi donne

  24. marzo 13, 2009 alle 21:03

    Mirabelle: accomodati, ma devo avvisarti: dal punto di vista burocrazia dell’immigrazione, non noto cambiamenti di sorta
    ziacris: e che tuttora impedisce loro di celebrare il culto – ma vabbè, da questo punto di vista i cristiani sono abbastanza nella media

  25. marzo 13, 2009 alle 21:12

    Bost, ho intenzioni serie: arrivo, impalmo uno yankee (per ammmore ovviamente) ed è fatta.
    Chi mi ferma più, ammé?

  26. marzo 13, 2009 alle 21:37

    Mirabelle: ma ovviamente! Che c’entra la carta verde…

  27. marzo 14, 2009 alle 17:08

    Mirabelle, io ti avverto, per impalmare uno yankee ci vuole una tolleranza che piu’ che dell’umano ha del canide, secondo me.
    io questo tuo astuto piano in un angolo dei miei pensieri l’avevo pure fatto, poi ho capito che la burocrazia evitata non vale una vita con la personificazione della noia

  28. marzo 15, 2009 alle 20:16

    Sullepu’, mi hai scioccata con questa dichiarazione. Io ho un’amica che da quasi 7 anni vive negli USA e da allora mi idolatra gli yankee.
    Tanto più essendo io stufa marcissima dei patetici italioti cocchidimamma….

    Vado un momento a suicidarmi, ciao.

    (Bost, grazie lo stesso)

  29. marzo 17, 2009 alle 10:43

    Mi tocca molto questo argomento. Pensa che mentre da una parte scomunicano, dall’altra pagano.

    Se hai voglia leggi questo articolo:http://www.listin.com.do/app/article.aspx?id=94403

    Complimenti per il tuo spazio virtuale, tornerò a farti visita, ciao
    angela

  30. marzo 17, 2009 alle 13:41

    io sono cosi’ rattristata schifata e indignata..avrei tanta cattiveria da tirar fuori che..la chiesa non dovree essere vicino a chi soffre?
    invece di giudicare e scomunicare, non dovrebbe aiutare ad alleviare la sofferenza?
    invece di emettere giudizi surreali non dovrebbe essere vicino alla famglia di questa bimba che e’ stata stuprata?
    beh poi considerando che chi ammazza 20 persone e stupra i bambini puo’ avere un funerale cristiano e chi invece vuole avere la liberta di morire dignitosamente anziche’ vivere attaccato ad una macchina no..beh.. allora mi ricredo..
    sono senza parole …

  31. marzo 17, 2009 alle 14:28

    iNessuno: lo so fin troppo bene, Boston è uno degli epicentri dello scandalo. Ho già raccontato da qualche parte della parrocchia occupata perché la chiesa l’ha venduta per pagare gli accordi extragiudiziali e i parrocchiani, i cui genitori emigranti hanno pagato per la costruzione della parrocchia levandosi il pane di bocca, non hanno la minima intenzione di vedersela levare per la libidine di qualche prete.

  32. marzo 17, 2009 alle 14:31

    superpomettomel: ottime considerazioni, le tue. Io sono ateo, quindi quello che fa la chiesa lo vedo dall’esterno. Per me, pensare di rinunciare alla pia istituzione in blocco è più una rosea speranza che una disperante prospettiva. Ma quello che dici tu deve essere (no, “deve essere”, so perfettamente che È) passato dolorosamente per la testa e per il cuore di molti sinceri credenti che sono spiazzati quanto e più di me da questi episodi.

  33. marzo 17, 2009 alle 14:40

    Bost, hai letto la magnifica dichiarazione di Ratz appena giunto in Africa?
    “E’ una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi”.
    No comment….

  34. marzo 18, 2009 alle 10:58

    Stamani ho postato sul tour africano del Papa e su altri scandali della Chiesa, se ti va di dire la tua…sai, noi italiani viviamo oppressi dal potere clericale, magari dall’altra parte dell’oceano la vita è diversa…

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: