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Anche Diabolik avrà cominciato così

Bostoniano torna a casa. Pigrazia, impicciatissima da due giorni di seguito di lavoro a casa causa turno di babysitting (Davide è stato male), pesta furiosamente sulla sua tastiera con lo sguardo rapito da un’email foriera di seccature.
Davide saltabecca per casa allegrissimo e con le guance di una strana sfumatura verde.
Bostoniano va in cucina e si dirige verso l’angolo dispensa.
Per terra, un mandarino.
Accanto, una pera pugnalata con non si capisce che cosa.
Sul ripiano vicino alla fruttiera, disposto quasi ordinatamente su un piattino di plastica assieme a una forchetta, un kiwi aperto in modo un po’ selvaggio, ma non sbucciato. Metà kiwi manca. Qualche pezzo di buccia è sparso fra piatto e dintorni.
Bostoniano porta il piatto a Pigrazia: "Ma il kiwi glielo hai preparato tu?"
Pigrazia sgrana gli occhi: "No. Ecco perché ha la faccia verde!" dice, prima di farsi prendere da un attacco di risa. (Si noti che, per poter fare quello che ha fatto, Davide ha recuperato le sue posate dal tavolo dove ha pranzato, spostato una sedia sotto il ripiano della credenza, fatto i suoi comodi e rispostato la sedia, il tutto senza farsi beccare dalla mamma.)
In quella arriva Davide, che inizia a ridere.
"Smetti di ridere!" dice Bostoniano a Pigrazia, iniziando dal canto suo a ridacchiare incontrollatamente. "Penserà che ha fatto bene! E tu, guarda che non si fanno queste cose!"
Davide prosegue nel suo riso argentino, i genitori sghignazzano. È finita, non si riuscirà mai più a recuperarlo alla rispettabilità e alla decenza.

  1. aprile 9, 2009 alle 04:57

    Cioè, stai dicendo che alla veneranda età di quasi 2 anni si è sbucciato un kiwi da solo?
    E’ avanti, quel bambino, l’ho sempre detto… Baci a mitraglia.
    Bye. L. HD

  2. aprile 9, 2009 alle 05:53

    Ho riletto con attenzione (che vuoi farci, ero sveglia dall’alba), anche se non se l’è sbucciato, x fare quello che ha fatto è avanti lo stesso! Il doppio dei baci di prima.
    Bye. L. HD

  3. aprile 9, 2009 alle 07:37

    bravo Davide
    appetito e intraprendenza
    un futuro assicurato

  4. aprile 9, 2009 alle 08:37

    Quello vi fa fessi.

    saluti.

  5. aprile 9, 2009 alle 09:35

    E avete fatto bene a ridere eh:)
    E non disperare! Io a tre anni mi sono presentata da mia mamma con un mazzo di fiori finti in fiamme dichiarando
    “mamma ho riscaldato i fiori!”
    Lui affetta i kiwi e se li mangia – meglio:)

  6. aprile 9, 2009 alle 10:03

    ma questo bimbo è un ladro gentiluomo! stile inconfondibile: affetta kiwi con coltello e forchetta. altro che recuperarlo alla decenza…

  7. aprile 9, 2009 alle 11:51

    Quando scrivi i post su davide mi viene sempre da commentare in modo pucci-puccioso e non trovo mai una frase coerente, uffa 😀

  8. aprile 9, 2009 alle 12:07

    hai capito questo Davide? Piccolo imprenditore! :D:D

  9. aprile 9, 2009 alle 12:11

    chiosa al #4 di load:
    questo ” vi ha ormai già ” fatto fessi

  10. aprile 9, 2009 alle 12:40

    E non solo, sa già quanto facciano bene gli impacchi di kiwi sulle guance!
    Questo frugolo è da segnalare alla Commissione per l’assegnazione del Nobel.
    (che peraltro ha già vinto, per la Birbantitudine)
    😛

  11. aprile 9, 2009 alle 12:59

    Bostoniano, Piagrazia:
    Serve una babysitter?

    Ok vado a prendere il numerino per la fila, diamine, ma quanto è lunga?

    ^_^

  12. aprile 9, 2009 alle 14:02

    Lemny: in effetti, per questa cosa ne ha infilate tante una dietro l’altra che il confronto con quello che faceva anche solo la settimana scorsa è stupefacente
    YBAN: papà non sa se sia meglio sperarlo genio del male o politico
    LoadingMind: l’unica speranza che abbiamo è che ne siamo coscienti
    Zaub: dagli tempo. A tre anni, con un po’ di fortuna, mi riscalda la macchina. O magari una chitarra.
    EXP: momènt… la sola forchetta. È un piccolo genio del male, ma ancora a usare il coltello non ci arriva (mi sarebbe preso un bell’infarto a scoprire che aveva maneggiato un coltello)
    ViperaVenerea: vedi perché cerco di limitarmi?
    nuriape: già. Spero che, quando avrà tre televisioni, si ricordi del papà
    Giapatoi: se continua così, gli servirà un buon avvocato. Uno un po’ paraculo, in grado di accattivarsi la stampa. Conosci qualcuno? 😉
    Mirabelle: gli impacchi di kiwi mescolato al moccio, poi… (sì, in questi giorni le leggendarie guanciotte fanno un po’ schifo, essendo intonacate da candele shpalmate con la manica)
    Volare: mamma gàri, mamma… Questa settimana abbiamo fatto i salti mortali per stare a casa con Davide a turno. Il fatto è che ci serve un ossimoro: una baby sitter sporadica e fidata

  13. aprile 9, 2009 alle 14:06

    ma e’ stato bravissimo! non voleva disturbare la mamma e si e’ arrangiato, come “non si fanno queste cose”?

    (io fingero’ di non raccogliere la tua risposta a volare, ma tu fatti una domanda e datti una risposta)

  14. aprile 9, 2009 alle 14:11

    sullepunte: siamo seri. Io ti voglio bene, ci tengo al tuo futuro, so che stai di redazione frenetica di articoli e di umore “bradipo fancazzista”. Ti pare che vengo a scaricare i guai nostri su di te? Che poi devi fare te le corse per rispettare le tue scadenze? Quello mica ti fa lavorare in pace, lo sai che cercherebbe di salirti addosso per costringerti a fargli vedere “Elmo’s song” a ripetizione.

  15. aprile 9, 2009 alle 14:38

    Più ce Diabolik, direi Shpalmen.
    Che gallo.
    (Riesce a sbucciare un kiwi con le posate alla sua età!? Io non ci riesco neanche adesso!)

  16. aprile 9, 2009 alle 14:42

    Mint: però lui non riuscirebbe a bere da un boccale di Guinness senza versarsene addosso tre quarti. Che insomma, sarà magari per l’ossessione di non sprecarla, ma scommetto che tu hai imparato a non versarne neanche una goccia!

  17. aprile 9, 2009 alle 15:50

    come lo capisco, davide. anch’io se mangiassi il kiwi con forchetta e coltello mi ridurrei con la faccia verde, perciò uso il cucchianino. devo dirlo a davide.

  18. aprile 9, 2009 alle 15:52

    Kat: il cucchiaino non fa “eeee…ZAC!!!” MMMMoolto meno divertente della forchetta.

  19. aprile 9, 2009 alle 15:53

    Ah, il coltello non l’ha mica usato! “Le posate” è stato un errore marchiano per “la forchetta e il piattino”

  20. aprile 9, 2009 alle 17:39

    No, Boston, io sono un gran sbrodolone. Se faccio serata a Guinness il giorno dopo ho i pantaloni a macchia di leopardo.

  21. aprile 9, 2009 alle 17:41

    Mint: allora andreste d’accordissimo! 😉

  22. aprile 9, 2009 alle 21:17

    Aspettiamo ancora sedici anni, che è meglio.

  23. aprile 9, 2009 alle 23:41

    Attento Bost, prima che ve ne accorgiate vi affiderà ad una parents-sitter e se ne andrà in giro a gozzovigliare ;-)))

  24. aprile 10, 2009 alle 00:29

    Figurati, Mirabelle, che ci sono un paio di ospizi nell’arco di tre chilometri da casa nostra… Spero che almeno non ci metta in ospizi separati!

  25. aprile 10, 2009 alle 12:36

    mi rende sempre piu’ orgogliosa il bostonano..ma una foto con le guacniotte verdi?

  26. aprile 10, 2009 alle 13:27

    Superpomettomel, non girare il coltello nella piaga della nostra irresponsabilità fotografica! Quando capita qualcosa del genere, c’è chi per prima cosa acchiappa la macchina fotografica. A noi viene in mente tipo due giorni dopo e solo su sollecitazione di qualcuno (appunto).

  27. aprile 13, 2009 alle 14:58

    Posso ripetermi? (che lo so che cosa penso su sto argomento dovrei averlo già detto…vero?)

    Non vi ricordate la macchina fotografica?

    Per fortuna!

    Dico davvero, a me preoccupano a volte quelle candid camera in cui si vede il pargoletto che cade e i genitori cercano l’inquadatura migliore, quindi non avere in mente di fotografarlo come prima cosa, ma semmai come quindicesima giusto per dire: oh cavolo peccato non avergli fatto la foto, per me è un gran bel segno, per Davide!

    Ok fine sermone da… che diavolo di sermone era?

    BOH!
    forse da una allergica alle fotografie!

    ^_^

  28. aprile 13, 2009 alle 15:29

    Volare: no, non lo avevi mai detto (almeno qui) e mi fa molto piacere che tu lo abbia detto. Ci sentivamo colpevoli, ci hai dato un nuovo orgoglio!

  29. aprile 13, 2009 alle 17:17

    Bost… mi hai fatto sorgere dubbi sulla mia ripetitività… poi ho verificato, sapevo di aver detto qualcosa di simile, in occasione di una mela sbocconcellata… qui http://bostoniano.splinder.com/post/19685609/Ladruncoli

    mai dubitare del fatto che io mi ripeta 😛
    è una delle mie poche certezze!

    PS
    felice di avervi levato il senso di colpa, ma temo l’effetto grigliata…

    sì quella che si farebbero di me i vostri parenti ed amici.

    ^_^

  30. aprile 13, 2009 alle 17:54

    Volare: OK, stavolta il concetto era forse un po’ più esplicito. Non mi ricordavo proprio che lo avessi già detto. Sei al sicuro da amici e parenti, la colpa la danno a noi (ci conoscono troppo bene ormai)

  31. aprile 15, 2009 alle 12:55

    Io scopro Davide per la prima volta, mi sono letto il post e tutti i commenti e…m’è venuta voglia di kiwi 😉

    Comunque, che bello leggere questo post…!

    Suo,
    Lord Crespo di Svezia

  32. aprile 15, 2009 alle 15:30

    Lord Crespo: le Sue visite sono sempre un piacere, quindi mi sento onorato dei Suoi apprezzamenti

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