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E io che mi lamentavo…

…di una ridicola endovenosa. Copio e incollo da un’email ricevuta ieri da mia sorella… e vado nel mio angolino a tacere, ripassando mentalmente un disegno da Dylan Dog n.34, "Il buio", e rabbrividendo al pensiero.

PS
Domani fai uno squillo o scrivi una mail a papà che gli inziano un trattamento all’occhio… 6 punture (sì, nell’occhio con un po’ di anestetico!), una ogni mese e mezzo… non lo chiamare oggi però che sennò magari si agita un po’ di più! Dice che è una nuova tecnica, meglio del laser (che è il trattamento che avrebbe fatto dal dottore dell’Aquila
[ma proprio quel giorno è crollato un pezzo dell’ospedale, NdB]).

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  1. aprile 15, 2009 alle 16:05

    …effettivamente un 10 minuti di angolino in questo frangente ci stanno tutti!

  2. aprile 15, 2009 alle 16:08

    mi sa che ci si infila un bel po’ di gente, in quell’angolino…

  3. aprile 15, 2009 alle 17:32

    Non preoccuparti molto Boss, a me le hanno fatte per un problema all’occhio che mi porto dietro da un po’, ed è + l’impressione che altro. Ti assicuro che non si sente quasi niente (il quasi è riferito ad un po’ di pressione, non altro), quindi tranquillizzati e tranquillizza tuo padre.
    P.S. Non c’è nulla di male ad avere paura: la prima volta che me l’hanno fatta ero letteralmente terrorizzata; poi ho sperimentato ed è passata.
    Un grosso bacio a quello con le guanciotte, un abbraccio x tutti voi e, se mi permetti, una carezza a tuo papà. 🙂
    Bye. L. HD

  4. aprile 15, 2009 alle 17:42

    Exp: ma come, io dicevo per cercare comprensione e inviti a uscire dall’angolo…
    Esse: mi ripeterò sul “codardi di tutto il mondo, unitevi”
    Lemny: è proprio quello che ha detto lui a posteriori. Io, dal canto mio, non so come ha fatto a tenere l’occhio fermo mentre i medici agivano. Personalmente, credo che dovrei farla in anestesia totale!

  5. aprile 15, 2009 alle 18:05

    La scena era quella di Mana Cerace e la siringa di acido nell’occhio?
    Brrrrrivido lungo la schiena.

  6. aprile 15, 2009 alle 18:11

    E, puntuale all’appuntamento, si presenta proprio quello che aspettavo!!! Guinness pagata alla prossima volta che ci vediamo, Mint.

  7. aprile 15, 2009 alle 19:44

    AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    CHE SPAVENTO.

    poi se sabato quando ci vediamo son coperta di lividi perche’ vado a giro co gli occhi strizzati sai che puoi sentirti in colpa…

  8. aprile 15, 2009 alle 20:53

    farò un post.

  9. aprile 15, 2009 alle 21:48

    fuori da quell’angolino voi due !
    boston ed expy, vergognatevi, fifoni!
    Via di li, subito!
    op! op !op!
    ( ooooh, ora si che si sta comodi in questo angolino!)

  10. aprile 15, 2009 alle 21:53

    Giap, fammi un po’ di posto, per piacere!

  11. aprile 15, 2009 alle 22:08

    un ago in un occhio… haem… l’angolo è bello grande?

    No perchè io manco a vederle certe cose ce la faccio, nel senso che quando hanno fatto un episodio di House MD o di ER in tema… ho memorizzato il soprammobile che sta sopra la televisione.

    sarà meno brutto di come appare, ma io nell’angolino ci devo venire, poche storie fate posto.

    ^_^

    Oh, auguri al tuo babbo.
    Che mo ero partita con un monologo… ^_^
    Come mio solito!

    ^_^

  12. aprile 15, 2009 alle 23:22

    Bost, non ho mai avuto paura degli aghi ma quando si tratta di cure, interventi, ricoveri di familiari, mi sento mancare il terreno sotto i piedi.
    E siccome mia madre ormai passa dalle une agli altri quasi senza sosta, praticamente io sono in caduta libera.
    Un abbraccione e in bocca al lupo.

  13. aprile 16, 2009 alle 01:19

    Mirabelle: né io né Long John Silver (che il babbo ora indossa una virile benda temporanea) ci meritiamo tutta questa solidarietà. Come diceva Lemny, il più è il fastidio della pressione interna, che dura qualche ora, e la perdita della giornata. Piuttosto, l’abbraccione spetta a te e l’in bocca al lupo a tua mamma…

  14. aprile 16, 2009 alle 06:28

    Bostonianuccio,
    ma codesto angolino è anche corredato da coprentissimo paraventooo??? Anche dopo aver letto il 3#, la sensazione di brivido non cambia…mamma mia!!! (sì, volendo si può sdrammatizzare aggiungendo Here I go again…my, my, how can I resist you? etc 😉

    Se penso che mi sembra difficile pure pensare di indossare le lenti a contatto…bbbbbbbbrrrrrrrr!!!

    Suo,
    Lord Crespo di Svezia

  15. aprile 16, 2009 alle 08:22

    Una volta feci un post su una mia amica che tutta garrula a cena mi raccontò di un’operazione col laser per cui prima le avevano dovuto RASCHIARE LA SUPERFICIE DELL’OCCHIO.

    Non te lo linko perché col cazzo che lo vado a cercare: voglio dimenticarmene per sempre!

    Rita

  16. aprile 16, 2009 alle 08:57

    Dott: ”Ah, ma che occhi graaaandi che hai…” (cit.)

    Comunque dalla fine della lettura del post in poi ho iniziato ad averi seri problemi di messa a fuoco. Suggestione bastarda.

    saluti.

  17. aprile 16, 2009 alle 13:46

    Solidarietà al compagno bostobabbo!
    Io comincio ad agitarmi solo quando quer Torquemada li mi idice guarda lassù la lampadilla. E poi mi ficca nell’occhi l’erba der diavolo.
    E non mi far pensare a quanno me dovranno attacare la retina cor bostic.

  18. aprile 16, 2009 alle 14:18

    Ho visto una scena simile sul Dr.House. Ancora mi vengono i brividi.

  19. aprile 16, 2009 alle 20:34

    Grazie Bost.
    🙂

  20. aprile 17, 2009 alle 12:23

    ………..

  21. aprile 17, 2009 alle 12:49

    pure a mio padre gliel’hanno fatta la puntura nell’occhio. è l’unica volta che l’ho visto piangere come un vitello (prima e dopo, durante tremava e basta)

  22. aprile 17, 2009 alle 17:57

    Lord Crespo: il paravento perché? Sta cercando di nascondersi da quell’oculista col siringone? Tranquillo, non è qui per lei!
    Rita: ouch!
    Loading: problemi di messa a fuoco, eh? Quello che ti serve è una bella iniezione!
    Gattosecco: il Dr House l’ho visto di sfuggita una volta sola (non che non mi piaccia, ma non lo incrocio proprio). Quella volta, un tizio ha dovuto prendere un trapano e fare un bel foro in fronte alla fidanzata svenuta per diminuire la pressione attorno al cervello. Non mi stupisce che tu ci abbia visto altri orrori! (Comunque, a scanso di equivoci: NON è lupus)
    Mirabelle : 🙂
    superpomettomel: eh…
    katika: fa effetto pensare che BabboKatika così come ce lo racconti possa aver avuto un cedimento del genere, ma come lo capisco!!!

  23. aprile 17, 2009 alle 18:43

    è una debolezza genetica. io le stesse sceneggiate le faccio quando mi fanno una semplice puntura!

  24. aprile 17, 2009 alle 19:18

    Katika: vieni con noi nell’angolino, c’è ancora posto – per quanto il resto della stanza inizi a sembrare parecchio vuoto, eh?

  25. aprile 18, 2009 alle 19:57

    Perché pensi che per me sono contro l’epidurale? Un parto nature fa meno male, credici.

  26. aprile 20, 2009 alle 02:17

    Mammamsterdam: io per me ti crederei pure che è meglio un parto di un siringone giù per la spina dorsale, ma l’esperienza con Pigrazia è stata piuttosto diversa. Nel suo caso, l’epidurale è stata una salvata assoluta che credo rifarebbe a occhi chiusi.

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