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Ma siamo solo noi?

Ma è perché Pigrazia e io abitiamo lontani dall’Italia che abbiamo tutti e due l’impressione che le "dieci domande a Berlusconi" su cui Repubblica sta portando avanti "una battaglia solitaria" siano DELLE CAZZATE DELLA MADONNA? Degli inutili gossip da Novella 2000? Che, fatto per incompetenza o fatto di proposito, si sta prestando il fianco a critiche come quella di Bonaiuti? Che, se proprio si dovevano fare dieci domande a Berlusconi con tanta insistenza, sarebbe meglio chiedere 1) da dove è venuto il suo capitale iniziale, 2) quali fossero i rapporti suoi e dei suoi amici con la mafia e via domandando?

Bah, evidentemente non capiamo più il nostro paese e qualcosa ci sfugge. Non posso pensare che il quotidiano più autorevole della sinistra colta e laica faccia errori così marchiani.

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  1. maggio 24, 2009 alle 18:11

    boston, resta li e preparaci un giaciglio!

  2. maggio 24, 2009 alle 19:57

    Confermo che anche dall’Italia, almeno da quella piccola fettina che conosco io, si capisce benissimo.

    Ad esempio qui.

    http://shockdom.com/open/esse/2009/05/22/ultimora-146-tecniche-di-distrazione-di-massa/

    Sigh…

  3. maggio 25, 2009 alle 07:47

    Me lo stavo giusto chiedendo anch’io. Perché si ostinano a fargli ‘ste domande idiote quando ha molto altro di cui rendere conto? Che so, il caso Mills, solo per restare ai fatti recenti?

  4. utente anonimo
    maggio 25, 2009 alle 08:40

    quello che dici è condivisibile e la dice lunga sulle condizioni della sinistra italiana. è soprattutto a lei che io attribuisco gran parte dei danni che il nano malefico sta facendo alla democrazia di questo paese. se ci fosse un’opposizione con la “cazzimma” (per dirla alla pigrazia) e se ci fosse un’opinione pubblica meno abbrutita dalla rassegnazione e dal qualunquismo lui sarebbe già stato mandato al diavolo accompagnato da un bel coro di sonore pernacchie.

    katika

  5. maggio 25, 2009 alle 09:08

    Purtroppo le domande più scottanti e importanti per le quali tutti vorremmo risposte è da 10 anni che vengono magistralmente ignorate o sostituite da eventi (tipo questi ultimi) più di attualità.

  6. utente anonimo
    maggio 25, 2009 alle 10:19

    In una società minimamente degna vi darei ragione, ovvio che le domande dovrebbero essere altre (e federchicca ha ragione), ma siamo in una realtà parallela grottesca e lutulenta. Io sono abbastanza d’accordo con questo post, invece: http://www.ilcircolo.net/lia/2165.php#comments
    Saluti. Mog

  7. maggio 25, 2009 alle 10:22

    Io ho perso le parole, anzi no.
    Credo nelle persone ma non credo nella maggioranza delle persone.
    In Italia.

  8. maggio 25, 2009 alle 12:58

    no, non è perchè abitate lontani. solo che ad abitare vicini vengono proprio i conati di vomito per questa finta sinistra che goffamente imita le modalità comunicative predilette dal cavaliere.
    e gli riesce anche male.
    ce ne vuole di coglionaggine irresponsabile per essersi ridotti così…

  9. maggio 25, 2009 alle 13:03

    Questo commento è completamente fuori tema, ma credo lo apprezzerai.

    Volevo ricordarti che oggi è il Towel Day, giorno di commemorazione di quel geniaccio di Douglas Adams. Si esce di casa con il pollice ben alzato e un asciugamano in spalla. E ovviamente, con la guida galattica nello zaino.

    Se gli alieni decidono di darci un passaggio, la scritta sulla copertina della guida renderà tutto più facile: “Don’t Panic!”.

    E se si parla di lasciare questo postaccio, il commento non è poi così fuori tema…

  10. maggio 25, 2009 alle 19:00

    Io non capisco perché sono tutti contro un povero padre di famiglia che vuole bene alla figlia illegittima.

  11. maggio 25, 2009 alle 19:34

    Bostoniano, anche io sono un’italiana momentaneamente all’estero e la prima volta che ho letto le dieci domande ho avuto la tua stessa impressione.
    Poi, dopo qualche discussione su facebook con sconosciuti “amici di amici” sul caso Mills, mi sono resa conto che:

    1) del caso Mills sembra che la maggior parte della gente se ne freghi (ho discusso per ore con un laureato in giurisprudenza che difende Silvio… incredibile ma vero)

    2) il caso Noemi, più si va avanti, e più assume contorni grotteschi (una versione diversa per ogni persona coinvolta nella storia): a questo punto voglio sapere cos’è successo davvero, perché Silvio invita (a spese di chi?) 30/40 ragazze nella sua villa coperta dal segreto di Stato, chi è questo illustre sconosciuto, signor Letizia, che, dal nulla, chiama Silvio per parlare di candidature alle Europee (… ma stiamo scherzando??)

    3) leviamocelo dalle balle, non mi importa come: e se Silvio ha voluto un’Italia a immagine e somiglianza di “Uomini e Donne”, il caso Noemi è forse una delle poche cose in grado di scuotere al massimo l’opinione pubblica, magari includendo per una volta anche quelli che l’hanno votato.

  12. maggio 25, 2009 alle 20:48

    Emmaland, mica hai tutti i torti sai?

  13. maggio 25, 2009 alle 21:51

    Segnalo un altra vignetta…
    Magari lo seguite già nel caso ignorate il link… semrpe di albo

    http://shockdom.com/open/esse/2009/05/25/ultimora-151-conflitti-interni/

    e in tema… molto in tema con il post.

    Buonanotte.

  14. maggio 26, 2009 alle 10:37

    Bostoniano sono domande utilissime e per una serie di ottimi motivi. Si abitate lontano assai.
    Te li elenco.
    1. C’è un motivo a cui non sbatte una minchia a nessuno – ma per me conta, ed è: questo è uno dei paesi più sessisti al mondo, e uno dei paesi in cui il comportamento del leader privato nei confronti delle donne coincide con il suo comportamento pubblico nei confronti delle medesime. Non posso starti a citare tutte le manate sul culo del premier, e tutte le ministre scopaiole di cui disponiamo. Se si crea uno scandalo perchè si evince che il premier si tromba le minorenni, le donne italiane potrebbero trarne beneficio. Questa è argomentazione molto chiara in tutti i contesti non italiani. Mi fa incazzare oltre modo, che per gli illuminati e le illuminate personcine italiche tutto ciò che riguarda il sessismo o il femminismo sono sempre cazzatielle.
    2. Repubblica sa benissimo che in un certo senso fa un gioco sporco, ma ha capito che può essere utile. L’Italia E’ in basso bostoniano. Il basso è determinato dal fatto che a te arrivano queste domande, perchè per la prima volta abbiamo un attacco al premier che produce rumore, ma non è che le domande su le faccende più scottanti non vengano prodotte. Si fanno in continuazione. MA NON FANNO NOTIZIA. AGLI ITALIANI DI DESTRA LA CORRUZIONE NON INTERESSA. AGLI ITALIANI CHE UNO CI STA INCULANDO A TUTTI NON INTERESSA. NON RAGIONANO. Da anni leggiamo giornali inchieste cose, ma non ci si incula nessuno.
    Ma l’Italiano Boston ricorda, è moralista e cattolico. La famigghia, li figlioli, er buon gusto. Non ragiona va per sentimenti.
    E io mi voglio togliere dal cazzo questo farabutto. E mi servo di tutto quello che può servire.

  15. utente anonimo
    maggio 26, 2009 alle 12:00

    Ciao Bos
    esco dal mio storico ruolo di “contemplativo non attivo” del tuo blog, e intervengo, quotando integralmente sia Zauberei che Mog [#6].
    Citando Gaber “la massa fa massa”, soprattutto in italia. Anni e anni di DeFilippi hanno dato i loro frutti: il furbettismo regna, chi riesce a inculare gli altri e a piegare le regole per il suo tornaconto viene visto come fulgido esempio da imitare [vedi “papi”, Moggi, Corona, etc].
    Noi non allineati siamo disperati, sembra di vivere in un film di Romero, dove gli zombie non mangiano fisicamente il cervello dei sani, ma lo intasano di merda fino a farlo implodere.
    Visto che ‘sta storia lo sta mettendo in crisi [vedi l’articolo di D’Avanzo di oggi, http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/prime-ammissioni/prime-ammissioni.html%5D beh, si proceda!
    Al Capone è stato fermato non per stragi, contrabbando, mafia o quant’altro, ma per evasione fiscale. Se speriamo di inchiodare il nano per la sua satiriasi, forse potremmo essere considerati patetici, ma è l’unico fianco del mascalzone che siamo riusciti a trovare scoperto.
    We have to stop him, by any means necessary

    giuglio

    PS x Mint: “Magari fosse la figlia!” [Veronica Lario]
    PPS tanto per darti un’idea di come stiamo messi: http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-nei-tg-appare-il-logo/33161?video

  16. maggio 26, 2009 alle 12:05

    vorrei essere ottimista come zauberei, ma secondo me questa sarà solo pubblicità gratis per il cavaliere e la noemi. E tutti a piangere sui poverini, bersagli dei comunisti cattivi. Credo di più nella linea dei commnti di Exp e Katika, e quoto Giap: preparaci un rifugio, che qui ci toccherà chiedere asilo politico

  17. maggio 26, 2009 alle 14:27

    a tutti sfugge il senso del nostro paese. e non sono solo le dieci domande di Repubblica, ma anche trasmissioni come Anno Zero ad aver parlato troppo di questa storia. E non perchè non se ne debba parlare, visto che purtroppo il tizio è una carica istituzionale, ma davvero ci sarebbero tante domande veramente scottanti da sottoporgli.

  18. maggio 26, 2009 alle 14:28

    e comunque, che il Viagra se lo porti via.

  19. maggio 26, 2009 alle 15:07

    Urca, non dovrei azzardarmi a fare dei post così la domenica se il lunedì non lavoro, se no poi si accumulano le risposte!!! Mi sa che me la cavo dandone una generale: il punto di vista di chi pensa che “guarda che così è l’unica maniera in cui pare che si riesca a colpirlo” non mi convince affatto. Non è un’idea cretina, eh? Solo che non funzionerà. Qualcuno dice che “è colpito e sta rispondendo male”. Ma quando mai risponde? Quando mai non ha preso tempo? Quando mai a rivoltargli la frittata non ci ha pensato qualche avvocato che ha avuto bisogno di più o meno tempo per pensarci?
    Qualcun altro dice che l’italiano non gliene frega niente del caso Mills o della corruzione ma che è moralista e cattolico, quindi di queste cose gli frega. O davvero ho perso i contatti col popolo italiano, o questo è un erore, co’ una ere sola. L’italiano è moralista e cattolico ma è anche ipocrita e sugar daddy (leggi: amante delle sfitinziette) nell’animo. Tutti avranno problemi zero a votare per un personaggio che ANCHE IN QUESTO si dimostra essere come loro (e qualcuno avrà persino il coraggio di sminuire pubblicamente la portata delle azioni del vecchio satiro). La chiesa cattolica non lo attaccherà assolutamente come attaccherebbe qualcun altro per fatti analoghi. Lui aspetterà il dopo elezioni, in cui si porterà a casa tranquillo il suo 40% che farà pesare almeno il doppio, quindi, avuta conferma delle sue impressioni (ossia che la gente avrebbe continuato ad appoggiarlo esattamente come prima), procederà a smontare la credibilità residua di Repubblica battendo sul tema “sono alla disperazione e si attaccano al gossip”. Spero di sbagliarmi, ma a me la direzione pare questa.
    Mercedes, Volare, scusate se non vi do la soddisfazione che meritate. Ho letto, apprezzato e gradito.

  20. maggio 26, 2009 alle 15:43

    Chiedo perdono a Zaub, visto che il mio sessismo non mi ha concesso di rilevare che il suo commento conteneva un punto 1 😉
    Zaub, avresti ragione se le domande di Repubblica fossero state poste in questa chiave, ma non mi pare proprio che il problema sia stato posto in termini diversi da “lei, uomo maturo sposato, aveva rapporti non appropriati con una minorenne”. Il sessismo di cui l’intero fatto gronda è una volta in più il grande dimenticato, se non arriva una Zaub a puntarci su il dito.

  21. maggio 26, 2009 alle 16:34

    Sullo scetticismo riguardo all’efficacia della manovra diciamo che ritngo il discorso aperto. Però ho dei segnali interessanti: per esempio i vescovi hanno già fatto un bel culo a taralla al premier sull’Avanti. E il premier sta facendo una serie di cose che prima non faceva che rivelano un senso di fragilità – chiamare la Marcegaglia Velina, per esempio con conseguente smerdata di Marcegaglia medesima incazzata nera – non è stata una mossa azzeccata. Adesso il Berlusca basta che vede na gonna e dice: veline gnocche! e si capisce che qualcosa va storto. Non dimenticare Boston che questo scandalo è uscito insieme insieme alla scuola per sorche parlamentari. Ed è stato per merito di Veronica, che Forza Italia non ha sei candidate ai seggi europei per il fatto esclusivo di essere sorche televisive: veline, annunciatrici etc.

    Sulla questione sessismo, no si stanno muovendo moltissime cose. Proprio su Repubblica ieri, c’era un notevole commento di gad lerner in tema – http://www.gadlerner.it/2009/05/25/le-donne-e-il-don-rodrigo-del-duemila.html
    e sono stata sul sito de Il giornale e de Il tempo (prima ho preso un maloox) e tra i commenti vedevo delle cose tra le lettrici che mi interessavano.
    Vedi, la questione in Italia è profondamente compromessa. E il nostro problema non è l’alto ma il basso. Forse non spero neanche troppo che Berlusconi si tolga di cazzo, perchè per come stanno le cose, l’elettorato non sceglierà qualcosa di meglio. Ma nella prospettiva del punto 1. Questa cosa serve alla mentalità ecco. E credimi, anche se servisse solo alla mentalità della sinistra già sarebbe na cosa, perchè non è che a sinistra il sessismo manchi, è più dissimulato.
    COmunque grazie del rsipostostone! E perdonami se sono così aggressiva, ma non è cottè! E’ proprio che vive qui alle volte diventa pesante.

  22. utente anonimo
    maggio 26, 2009 alle 21:16

    esco dal silenzio per un piccolo commento: credo che Repubblica si renda conto che le questioni tipo mafia e corruzione sono da trattarsi in tribunale… e dato che B dei tribunali se ne frega, cambia le leggi etc, non vedo cosa Repubblica possa fare se non scrivere che B ha corrotto l’avvocato Mills. Di fatto su ciò e altre questioni (diomio ma quante sono???) le domande sono già state poste e ci abbiamo anche le risposte… mica di un giornalista, ma di un giudice (ahhh, ma già, tutti comunisti). Sul fatto che un capo di stato di un paese occidentale si circondi di ninfette, copendole d’oro, ma soprattutto di incarichi istituzionali, è roba non da magistratura (almeno non ancora) ma in altri paesi da giornalismo . Anche perchè ci si sono buttati a pesce perchè la storia fa acqua da tutte le parte in una maniera assurda, i legittimi sospetti sono tanti, e, no, non credo che sarebbe giusto fargliela passare.

    Marta

  23. maggio 26, 2009 alle 22:43

    http://ryuko[..] Siamo un Paese che si ciba di scandali, ma di scandali facili, quelli di cui si sorride e poi ci si dimentica. Prova ne sia l’accanimento dell’«opposizione» [scus.il.term.] nel chiedere conto al cavalier Banana dei suoi rapporti con un’oche [..]

  24. maggio 27, 2009 alle 00:57

    Marta: OK, domande già fatte e risposte già date. Ma lo stesso, se Repubblica ha deciso di partire a testa bassa con una campagna aggressiva, non sono sicuro che vadano omesse le domande serie e il fuoco concentrato su quelle pruriginose. Per dire, a me la cosa non so se fa più ridere o disperare, quindi immagino quanto venga da sghignazzarci agli “altri”

  25. maggio 27, 2009 alle 07:23

    Caro Bost,
    se La consola – magrissima consolazione – ho anche io la stessa sensazione.

    Suo,
    davvero sconsolato dalla situazione,
    Lord Crespo di Svezia

  26. maggio 27, 2009 alle 07:38

    “perchè non è che a sinistra il sessismo manchi, è più dissimulato.”

    Quoto dal 21# e rilancio: nemmeno tanto dissimulato. Per fare un esempio, certe liste dei ministri di governi di sinistra non sono poi così tanto da meno di quella attuale.

    In ogni caso, resto più o meno d’accordo con il mio commento 25# 😉

  27. maggio 27, 2009 alle 10:46

    sono d’accordo.
    l’ho anche scritto.

  28. maggio 27, 2009 alle 16:36

    Caro Bostoniano,

    ti mando il link di un articolo e un video che spiega meglio di come saprei fare io perché tutta questa vicenda non è irrilevante, e tutti ci dovremmo sentire un po’ offesi personalmente:

    http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/don-rodrigo/don-rodrigo.html

    http://www.vimeo.com/4827535

  29. maggio 27, 2009 alle 22:43

    Ci sarebbe da scrivere un volume intero… provo a sintetizzare
    1: lo sappiamo tutti che esistono notizie importanti e altre meno, ma se scrivi un articolo su un argomento preciso, non puoi cambiare soggetto.
    2: parlare dello scandaletto del momento è sempre una distrazione, anche quando se il senso è negativo… qualcuno ha vinto più di una volta le elezioni anche grazie al gossip che lo circonda. E questo qualcuno non è molto lontano dalla vicenda che stiamo trattando.
    3: La Repubblica, ben conscia del punto 2, porta avanti da sola questa battaglia… e solo questa ostinazione le conferisce una credibilità che con argomenti più complessi, non sarebbe stata percepita da tanti.
    4: la tesi dove la Repubblica vuole arrivare potrebbe essere imperniata sulla tendenza di alcune figure a celare la verità a prescindere, anche se il tema non è un reato commesso…

    Infine…. da qualche giorno son sempre più convinta che tutta sta storia, divorzio compreso, siano veri, certo, ma “pilotati” cronologicamente…

    Vabbé: io penso sempre male…
    Cassandra

  30. maggio 28, 2009 alle 09:34

    io lo ammetto: qsta storia di Noemi mi sta facendo salire l’ansia.perchè qllo che io sento in giro, negli autobus, nei locali..è che qsta notizia sta andando a suo favore. io sento dire che attaccano berlusconi “solo per aver partecipato ad una festa”, che “nn si può cadere così in basso” e che “questo significa che l’opposizione nn sa più a cosa attaccarsi”. e se alla fine qsta cosa aiuterà berlusconi, mi verrà veramente l’orticaria!

  31. maggio 28, 2009 alle 21:11

    A tutti i contributori: grazie. In questi giorni, grazie ai vostri interventi e ai link che mi avete segnalato ho alternato barlumi di speranza a momenti di disperazione. Purtroppo, ora sono in questa seconda fase (quello che dice DiVerde mi sembra molto in linea con le mie aspettative) e ho anche l’impressione che la sinistra non solo si aspetti il bagno alle prossime europee ma abbia anche tirato i remi in barca. Che dire, prepariamoci. Forse il cetriolo non sarà così grosso, il lube usato in quantità consona, il nostro ano più resistente del previsto.

  32. maggio 30, 2009 alle 07:23

    IDEE DA CASSIERA IHHHIHH

  33. giugno 2, 2009 alle 14:25

    Tortadimele: sì, sono decisamente più in linea con quello che avevo in mente io. E incontreranno lo stesso atteggiamento collaborativo, immagino.

  34. giugno 2, 2009 alle 19:03

    immagino di sì…

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