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Chi cerca trova e i cocci sono suoi

Non c’è un giornale, una forza politica (una sì, ma non la toccherei neanche con le molle) o un gruppo su Facebook che non riassumano il fatto del giorno in maniera diversa da "condanniamo la violenza, solidarietà a Berlusconi".

Mi spiace, no, no e mille volte no. La violenza la condanno eccome, ma Berlusconi se l’è cercata. Tutta la sua storia politica recente è all’insegna del "io faccio così, se non ti sta bene che fai, mi meni? Eh, mica è democratico. Alternative? Non te ne do, il più forte sono io. Anzi, sai che cosa sei? Sei un coglione, sei geneticamente diverso dalla razza umana, sei un faniguttun" e via così.

Allora, mettiamo i puntini sulle i: lui se l’è cercata e ha colpa al 60%. L’opposizione non si oppone per davvero, fa un chiasso ridicolo e non produttivo e, quando ne ha la possibilità, non fa la legge sul conflitto di interessi, non fa applicare le norme antitrust, non fa applicare le norme (che pare già ci sarebbero) che impedirebbero a una persona con troppi interessi di entrare in politica, dando l’impressione di tutto sommato gradire una magistratura ossequiosa, un’informazione con la mordacchia, una politica impunita e una cittadinanza zitta e muta; per cui ha colpa al 40%.

Beh, signori, non sarò certo io, ma il matto che un cazzotto ve lo tira, di questo passo lo trovate – come avete potuto vedere. E potrete solo ringraziare (o condannare) voi stessi. Se volete evitare il rischio, sapete come fare. Fino a quel momento, la mia solidarietà scordatevela.

Disclaimer: se non si fosse capito, non sto appoggiando il gesto come giusto, né ne sto godendo. Sto solo dicendo che è da illusi non aspettarsi che, a tirare pietre contro un vespaio, prima o poi non esca la vespa che si scoccia e ci viene a pungere. Mi si lasci ribadire il concetto: la maggioranza si ricordi di esserlo a livello relativo e attui il proprio programma ascoltando e tutelando le ragioni dell’opposizione; l’opposizione si ricordi di essere tale, faccia il suo mestiere e, una buona volta, stia a sentire che cosa le dice la base. Tutti creino le premesse per un vero confronto civile e democratico e il confronto sarà democratico. Se la maggioranza ride, insulta e fa il cavolo che vuole e l’opposizione fa finta di opporsi ma in realtà pensa solo a farsi eleggere e a godere della rendita di posizione, le premesse non ci sono e ai pazzi saltano i nervi. Mi pare solo normale.

  1. dicembre 14, 2009 alle 09:26

    niente da aggiungere. impeccabile.

  2. dicembre 14, 2009 alle 16:13

    Sottoscrivo anche le virgole.
    Mi alzo in piedi e ti faccio un applauso.

  3. dicembre 14, 2009 alle 16:15

    ahhhh finalmente uno che lo dice! (e non avevo dubbi che saresti stao tu!!)

  4. dicembre 14, 2009 alle 16:22

    Grazie! Per il disclaimer aggiunto in seguito: Maroni sta già proponendo misure eccezionali contro siti e blog "che istigano alla violenza". Che nessuno possa fingere di aver frainteso quel che ho detto: non istigo proprio a nulla, faccio solo rilevare che l’istigatore è quello che alla fine ne ha subito le conseguenze, e che cosa avrebbe fatto per istigare.

  5. dicembre 14, 2009 alle 18:57

    Scusa Bost, ma lì in america cosa dicono invece?

    Sono d’accordo anch’io con te, ovviamente.
    Che inizino a lavorare tutti invece di fare demagogia mediatica ogni santa volta.

    saluti.

  6. dicembre 14, 2009 alle 19:17

    vorrei vedere come fanno a oscurare i siti che "istigano alla violenza" senza cominciare da quello della lega.

  7. dicembre 14, 2009 alle 20:36

    60% e 40%, mi sembra ragionevole e corretto, ottimo post!

  8. dicembre 14, 2009 alle 20:57

    Loading: in America non ne hanno parlato, per ora. Non so neanche se ne parleranno: non siamo considerati paese importante (e, temo, a ragione)
    Sullepunte: ma la Lega fa parte del gruppo amore, latte e miele, no? Non li toccheranno di sicuro, loro van tollerati.
    Anna8: grazie, ti invidio gli ospiti a cena degli ultimi 2 post…

  9. dicembre 14, 2009 alle 23:58

    Sacrosante parole.

  10. dicembre 15, 2009 alle 22:17

    oh yeah!

  11. dicembre 16, 2009 alle 05:27

    Bostoniano,

    io a dire il vero la notizia l’ho letta anche sul sito della CNN e i commenti degli americani all’articolo erano senza peli sulla lingua. Della serie: "finalmente gli Italiani si stanno svegliando" oppure "immagino che la statuetta del duomo di Milano vada a ruba adesso!", la maggior parte pero’ erano sulla falsa riga del " ma come, Bush ha schivato prontamente due scarpe e lui si e’ preso la statuetta in faccia? L’amico avrebbe dovuto dargli delle lezioni di schivamento veloci!"

    L’ articolo piu’ commenti di cui ti parlo era in prima pagina sul sito della CNN ieri. Oggi ce ne sono altri sull’argomento ma quello di ieri raccontava l’evento appena accaduto.

  12. dicembre 16, 2009 alle 05:31

    Eccolo l’ho trovato, articolo piu’ commenti, naturalmente da ieri ad oggi di commenti ne sono stati aggiunti altri.

    http://www.cnn.com/2009/WORLD/europe/12/13/berlusconi.milan/index.html

  13. dicembre 16, 2009 alle 10:16

    Dici Boston?
    Mah io sono perplessa. Non mi è sembrato un gesto politico ma un gesto psicotico contro il simbolo collettivo come può essere stato che ne so Lennon, o la Seles. Non credo proprio come auspicano gli Americani che qui si stia svegliando qualcuno.

  14. dicembre 16, 2009 alle 19:24

    Dora: mi era sfuggito l’articolo. I commenti lasciano un po’ il tempo che trovano, a seconda di dove vai sono tutti in tono "pover’uomo, che santa pazienza e vocazione al martirio" o "finalmente, la prossima volta usate un pianoforte a coda". È nella natura stessa dei commenti, direi.

    Zaub: può darsi, e può darsi di no. È ovvio che il coperchio salta prima a chi ha meno freni inibitori, non c’è da aspettarsi che una persona "normale" prenda su e tiri un duomo in faccia a uno verso cui coltiva frustrazioni. Non conosco Tartaglia (e quella con competenze da strizzacervelli sei tu) ma non mi pare un mitomane che attaccherebbe qualunque figura pubblica per distruggere il simbolo. Mi pare semmai uno che alterna momenti di lucidità, durante la quale le idee che gli passano per la testa vengono filtrate e inibite dal conscio, a momenti di sbarellamento, in cui le sue emozioni si traducono in azioni. Ma credo che abbia bersagliato Berlusconi perché è un simbolo di Berlusconi, non perché è un simbolo punto. Insomma, a chi ha attaccato la Seles o il Lennon di turno non hai sentito fare una dichiarazione tipo "odio la sua politica". Poi mi sbaglierò.

  15. dicembre 17, 2009 alle 13:57

    il governo intima le forze politiche ad "abbassare i toni" dello scontro.
    ma quando mai sono stati alti? quando mai c’è stato uno scontro veramente politico in atto nel nostro paese?
    io finora ho visto una maggioranza accusare quei quattro inetti della sinistra di voler distruggere il paese ogni volta che hanno tentato timidamente di fare opposizione.
    è doveroso anche dire che gli unici che hanno usato un linguagigo aggressivo sono proprio quelli del pdl. potrei citare molte frasi di brunetta o  di qualche leghista che esprimono odio. viceversa, non credo di aver mai sentito qualcuno dall’altra parte esprimersi mai con così tanto livore.

  16. dicembre 17, 2009 alle 14:45

    Katika: e meno male che qualcuno lo dice. Tutti lì a battersi il petto e prendere le distanze, a lasciare che la povera Bindi si subisca l’ennesimo attacco verbale (Di Pietro in effetti si è adeguato da anni al clima) perché sottolinea chi è che privilegia certi toni e certi modi di fare… Un paio di palle, se permettete. Di violenza ne esistono varie forme. Io non la propongo ma, se ne fate uso, non posso proteggervi dai pazzi e dirmi solidale. Posso solo dirvi "Io non lo avrei fatto", ma voi è inutile che fate i sorpresi.

  17. dicembre 17, 2009 alle 16:55

    Assolutamente d’accordo con te!!!! Grande Bostoniano!

  18. dicembre 17, 2009 alle 19:14

    Di fatto questo episodio serviva, eccome.
    Alla vittima

  19. dicembre 17, 2009 alle 19:40

    Winter, è stato duomizzato per i nostri peccati.
    Ma se cambia il clima, il suo dolore non sarà inutile.

    Pentiti, Winter.

  20. dicembre 17, 2009 alle 20:37

    dio perdonali perchè non sanno quello che fanno.
    la prossima mossa è camminare sulle acque.

  21. dicembre 17, 2009 alle 21:52

    bost……..esatto.
    ma proprio preciso, preciso.

    purtroppo

  22. dicembre 19, 2009 alle 08:12

    ok, il parere è chiaro e netto
    però vedo che anche qua non si riesce a trattenere il disclaimer…

  23. dicembre 19, 2009 alle 15:10

    Cristina: in un contesto in cui quelli che DOVREBBERO essere dalla tua parte ti dicono che sei un violento se ti fraintendono di tanto così, il disclaimer è inevitabile

  24. dicembre 21, 2009 alle 10:17

    mi sciolgo sempre nel leggerti così.
    mi dolgo sempre nel constatare che occorrono sempre i fottuti maledetti demoralizzanti deprimenti puntini sulle i.

    ogni volta penso che c’è chi lo fa di proposito … spulciare scritti ed articoli ed attaccarsi al fumo della pipa per puro spirito di contraddizione…

  25. dicembre 21, 2009 alle 16:13

    Pillow: c’è eccome, chi lo fa di proposito. Internet, per questi bei tomi, è una manna. Ma, ti dirò, la maggior parte possono solo farneticare nei commenti. Sono più preoccupato di quei pochissimi che avrebbero modo di rompere le scatole sul serio tramite denuncia.

  26. dicembre 22, 2009 alle 15:54

    il solito comunista.

  27. dicembre 22, 2009 alle 15:57

    Toh, chi si vede, quello a cui ho copiato l’idea del disclaimer in rosso…

  28. dicembre 27, 2009 alle 08:12

    Hai ragione da vendere. Tiro un sospiro di sollievo ora che non mi sento più sola….. In ufficio ho spiegato la mia opinione ad alta voce ( = uguale alle tua ) e sono stata guardata in modo sbigottito perchè : "ah..sei la solita eccessiva, poverino…non se lo meritava proprio". Ho ancora la gastrite e sto nuovamente meditando l’espatrio.
    Lauretta

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