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Si normalizzeranno le cose?

Breve sunto in punti degli ultimi 2 giorni circa:

  • Prendendo una cosa in lavastoviglie, Bostoniano capisce perché Pigrazia cerchi sempre di tenere i coltelli con la punta verso il basso (cosa che lui detesta perché si rovina la lama). Il palmo della sua mano può confermare che i nuovi coltelli da bistecca sono sicuramente in grado di fare il loro dovere.
  • Mentre Pigrazia smadonna a fare le valigie (con poco aiuto se non da Davide, che si occupa ufficialmente di svuotare quanto riempito), Bostoniano va a mettere la macchina in garage. Si rende conto di avere una gomma a terra. Il cambio gomma è un’operazione che richiede dieci minuti, tranne nel caso in cui il folle maniaco armato di pistola pneumatica che ha montato i nuovi pneumatici l’ultima volta abbia approcciato i bulloni con lo stesso piglio risoluto di Bostoniano che monta i cassetti. In quel caso servono 40 minuti e, oltre agli strumenti standard, serve il mazzuolo da muratore per sbloccare 4 delle 5 viti (per la quinta è stato necessario applicare il cric al braccio della chiave).
  • Il taxi prenotato prudentemente per le due e un quarto e poi prudentemente spostato all’una e tre quarti si presenta puntualissimo. Per la prima prenotazione, ossia le due e un quarto. Per fortuna, anche due e un quarto era un orario prudente e l’aeroporto era stranamente calmo, per essere il sabato prima di Natale.
  • Il volo è "uneventful", come dicono gli anglofoni: parte all’ora prevista, vola come previsto e atterra all’ora prevista. Peccato che a) non funzioni la videoproiezione, b) non funzionino le luci di lettura.
  • Il personale di bordo Alitalia – ex-AirOne dimostra tutti i luoghi comuni che mi vado dipingendo da un po’.
  • Davide dorme esattamente due ore delle sette del viaggio notturno. Per una delle altre cinque, fa un casino del diavolo col bambino seduto nella fila dietro la nostra. Per le restanti quattro, soprattutto piange.
  • All’atterraggio (7.35 antimeridiane ora locale), attendiamo la restituzione dei bagagli per due ore e dieci. Alle proteste di Pigrazia, la risposta è da premio Maschera di Bronzo: "Sa, è l’ora di punta" 
  • Stravolti dal sonno, i Bostoniani crollano attorno alle dieci di sera. Alle dieci e uno, Pigrazia decide di levarsi un po’ di lavoro arretrato per non dover lavorare più prima delle ferie (finirà alle 4). Alle 2, Davide pensa che la sua nanna pomeridiana è durata abbastanza. Complici il lettino non suo, il sacco-nanna a cui non è più abituato e l’assenza di Dado e Giovenno, ci vorrà un’ora e mezza di tentativi vari per convincerlo a riaddormentarsi.
  • La famigliola si sveglia. Pigrazia si accorge che non c’è un orologio che funzioni affidabilmente ma ha forti sospetti sul possibile orario. Mentre si discute su come verificarlo, telefona il fratello di Bostoniano. Che conferma che sono le due meno dieci del pomeriggio.

Finirà qui?

Categorie:Uncategorized
  1. dicembre 21, 2009 alle 18:13

     l’anno prossimo fate viaggiare i parenti
    avete diritto a un turno di quiete
    ciao

  2. dicembre 21, 2009 alle 20:07

    Ma siete qui Boston?
    Famme sapè il vostro tasso di caffettibilità.

  3. dicembre 21, 2009 alle 21:26

    Ma come, non c’era la moglie di Raul Bova come hostess sul vostro volo?

  4. dicembre 21, 2009 alle 22:33

    YBAN: non posso dire che non viaggino, onestamente. Quest’anno sono venuti quasi tutti.
    Zaub: sì, ci siamo. La mobilità non è ottima ma le velleità di caffè sono alte. Contatteròtti.
    ProfA: ti sembrerà strano, ma non l’ho proprio vista…

  5. dicembre 21, 2009 alle 23:03

    ma allora, ben arrivati! 

  6. dicembre 21, 2009 alle 23:28

    Oh bentornati nel suolo natio.
    Cacchio… ahem no è che sto ancora pensando alla mano, che hai tentato di affettarti… e mi viene male all’idea.
    Oh ma quando si era detto che a Boston c’era passato il mieititore(Il serial killer di Criminal Minds fatti spiegare da Esse se non segui, grazie Esse :-P) tu non è che dovevi darti allo spaltter solo perchè di nick fai bostoniano!

    E caspita!

    Ok… non ti far venire il mal di capo per capire il mio delirio da insonne, prometto di non tornare sull’argomento.

    Buonanotte

  7. dicembre 22, 2009 alle 07:03

    Da quando mi sono infilata la punta di un coltello nella tenera ciccina della mano mettendo una pentola nella lavastoviglie, pure qui i coltelli sono rigorosamente all’ingiù…

    Per il volo, il pensiero è stato identico a quello della ProfA "ma come? Non era cuscino, acqua metà gassata e metà no, spuntino, cinemino, calzino, copertina, mascherina, nocciolina…"

    Finirà qui? Mah. Potrebbe nevicare, per esempio. ;))

    Bentornati!

    (Volare, non vorrai mica che io mi metta a spoilerare Criminal MInds, vero??? ;))

  8. dicembre 22, 2009 alle 07:50

    No che spioler?
    In Italia la puntata L’onnivoro è andata in onda sul canile tradizionale da qualche setimana, il mietitore di Boston non è più spoiler… il resto sì e di quello non parlo ne scrivo…per ora😛.

    Ma quella puntata la ormai no😀

    Sai quando Hotch va a Boston… senza la cravatta.
    (Ok fine siparietto, scusa Bost!)

    ^_^

  9. dicembre 22, 2009 alle 08:32

    (devo smettere di vedere le serie in anticipo sui canali tradizionali, che poi perdo il senso del tempo… o forse devo smettere di vedere troppe serie contemporaneamente che poi faccio confusione… :)))
    (scusa Bos! ;))

  10. dicembre 22, 2009 alle 10:01

    Che pessimista.

    Almeno l’aereo era puntuale.

    saluti.

  11. dicembre 22, 2009 alle 10:17

    Loading: ed è persino arrivato, se vogliamo guardare a tutto il positivo.

  12. dicembre 22, 2009 alle 10:30

    Ah beh, io passerò il 24 su un treno.
    Sarò fortunata se arriverò per capodanno…

    Bentornato in Italì!

  13. dicembre 22, 2009 alle 14:50

    più o meno i due giorni di mia sorella. Un pelo più allegri magari ma molto molto simili.

  14. dicembre 22, 2009 alle 14:54

    FdV: no, neanche lontanamente paragonabili. Tua sorella mi ha appena detto dell’ennesima tegola. Qualcuno si è divertito a sostituirle il cioccolato nel Tartufone con qualcosa di cromaticamente analogo, quest’anno. Sto male io per lei (e, ovviamente, per gli interessati).

  15. dicembre 22, 2009 alle 14:55

    quindi, ricapitoliamo: dov’è che siete, ora, di preciso?
    ma anche: ci si vede?
    Io non parto…

  16. dicembre 22, 2009 alle 15:53

    no, i coltelli con punta all’insù.

    mi piace vivere pericolosamente.

  17. dicembre 22, 2009 alle 15:59

    Pillow: siamo a Roma, come sempre teoricamente a disposizione, praticamente blindati dalla mamma. Ti chiamerò.
    Cinas: il palmo della mano guarisce, la taccona sulla lama del mio coltello preferito no. Quindi sì, voglio una vita spericolata.

  18. dicembre 22, 2009 alle 16:21

    Avevo giusto cominciato a sentirmi in vacanza prima di leggere… Ora mi ci vorrà un’altra vacanza, per riposarmi!

  19. dicembre 22, 2009 alle 16:57

    Stand and wait.

  20. dicembre 22, 2009 alle 22:06

    Vedi, abbiamo in comune anche la diatriba dei coltelli…
    Anche a me sarebbe piaciuto prendere un caffè vero con voi ma
    meno male che quest’anno abbiamo deciso di non tornare perchè saremmo rimasti bloccati a Madrid, causa neve…
    Date un bacione al Bostonano da parte mia!

  21. dicembre 24, 2009 alle 07:38

    Un milione di Augurissimi per tutti voi!
    Un milione di baci sulle guanciotte + belle del mondo!
    Buon Natale!
    Bye. L. HD

  22. dicembre 24, 2009 alle 21:05

     ripresi?  buone feste

  23. gennaio 8, 2010 alle 21:40

    Ah ah i coltelli con la lama in su nella lavastoviglie😀
    È successo anche a me, per questo rido. Buon 2010!

  24. gennaio 11, 2010 alle 09:51

    com’è andata? fatto buon viaggio? buon riorno al lavoro!

  25. gennaio 12, 2010 alle 00:14

    Winter: a cose fatte, anche a noi
    Pillow: sòla numero? Ho perso il conto. E la faccia. Mi dispiace tanto, è sempre più un casino. Meno male che almeno abbiamo fatto due chiacchiere
    Salvietta: abbiamo svariate diatribe su futili motivi di organizzazione domestica, Pigrazia e io…
    Lemny: anche a te, in colpevole ritardo
    Giap: mica tanto! Grazie, comunque. Non ti dico "altrettanto" perché ho già letto i resoconti
    gonnamoltocorta: toh, ricompare la donna con il nick più pericoloso del web (no, perché qui gira certa gente che a certe cose è parecchio sensibile)
    Sullepunte: mah, così. Ci raccontiamo a voce quando sbarchi

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