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Grazie, Obama

Rimborso tasse 2008 dibattuto per mesi ma alla fine ottenuto: quasi 800 dollari

Rimborso tasse straordinario per acquirenti di prima casa nel 2009 dibattuto qualche settimana ma alla fine ottenuto: 8.000 dollari

Interessi sui rimborsi trattenuti ma alla fine concessi graziosamente dal Tesoro americano: circa 250 dollari

Novemila dollari e dispari che stanno MOLTO meglio in tasca a noi che altrove. Meglio non fare confronti con certi altri paesi a caso.

  1. gennaio 13, 2010 alle 20:55

    Qui invece le ferrovie dello stato (rigorosamente minuscole) hanno portato da 25 a 60 minuti il ritardo minimo necessario per avere diritto al bonus (non al rimborso, sia chiaro), e hanno già deciso che per i ritardi allucinanti della settimana prima di Natale non spetta nulla a nessuno, perchè erano causati da "eventi eccezionali".
    Eccerto, a dicembre venti centimetri di neve sull’Appennino e temperature sotto lo zero sono eventi eccezionali.
    Eh, l’Italia è una gran bella nazione!

  2. gennaio 13, 2010 alle 21:22

    discussioni fruttuose, complimenti
    qui prevale l’impedimento
    ciao

  3. gennaio 13, 2010 alle 22:22

    Sto seriamante prendendo in considerazione l’idea di spazientirmi!

  4. gennaio 13, 2010 alle 23:28

    ok, non mi trasferisco a Boston solo perchè oggi mi hanno detto che se va in porto un mio progetto, otterró una sovvenzione di 7000 iuri a fondo perduto…

  5. gennaio 14, 2010 alle 17:32

    Rimborso?!
    L’unico posto dove puoi cercare il rimborso, in Italia, è sul dizionario, alla lettera R.

  6. gennaio 14, 2010 alle 17:50

    perfetto, ero alla ricerca di un mio posto nel mondo, ora so qual è…Boston sto arrivando…

  7. gennaio 14, 2010 alle 17:51

    ehm…l’ultimo commento era il mio…
    laMonnaSloggataeStonata…

  8. gennaio 14, 2010 alle 19:05

    Si si, anche a noi ogni anno i rimborsi delle tasse di qualche milli dollarini ci vanno proprio nelle ossa! In Italia se arrivava una lettera delle imposte la guardavi e avevi paura di aprirla, di solito erano guai grossi! Qui’ invece significa che c’e’ dentro un bell’assegno con un bel rimborsino e se ti va bene ti programmi una bella vacanzina che non avevi proprio previsto. Si e’ vero che sono soldi tuoi che hai pagato in piu’ ma non so perche’ quando lo Stato te li restituisce hanno un sapore DDDOOOOOOLCEEEEE!!!!! Ti sembra di aver vinto una lotteria!

  9. gennaio 14, 2010 alle 19:39

    Ciumbia!!!!!

  10. gennaio 14, 2010 alle 20:20

    ma c’è crisi! i soldi bastano a malapena per andare a donnacce.

  11. gennaio 14, 2010 alle 20:27

    Perla: neve sull’Appennino? Temperature sotto lo zero? Minchia, se ne impara sempre una nuova. Credevo che in Italia tutto questo non succedesse, come in tutto il resto delle Maldive.
    YBAN: se vanno tutte così, ci metto la firma
    Giap: che è una delle cose più aggressive che ti abbia mai sentito dire
    Salvietta: con cui venirci a trovare, sì?
    Xan: secondo me, fra un po’ la levano. Casomai la gente si mettesse in testa delle idee
    Monna: anche qui non è sempre domenica, eh?
    Dora: infatti! Ci hanno fatto un episodio di Futurama, sul rimborso delle tasse e l’ilare umor di spesa che provoca
    ProfA: è troppo che stai a Milano, una volta avresti detto "Azz!"
    Wiwi: "Mai pagato una donna. Per me il piacere è la conquista" (cit.)

  12. gennaio 15, 2010 alle 11:15

    Ecco, lo dicevo giusto stamattina a una mia collega – mentre commentavamo l’ennesima simpatica uscita del premier che adesso si accorge che non può abbassare le tasse – invidio tantissimo chi è riuscito ad andarsene da questo paese.

  13. gennaio 15, 2010 alle 13:07

    Boston, e non sai quello che ho detto a mia madre durante le scorse vacanze di Natale: "Vai a fare la spesa, ti curo io il sugo."

  14. gennaio 24, 2010 alle 21:17

    aaargh
    che frustrazione. Boh, almeno da qualche parte si tenta di far funzionare le cose.

  15. utente anonimo
    gennaio 28, 2010 alle 13:01

    be intanto avete ancora la pena do morte e la sanita’ a pagamento….

    potete ancora migliorare negli USA

  16. gennaio 28, 2010 alle 14:20

    CarolineH: chissà, forse l’ondata di ritorno di chi ha fatto un certo tipo di esperienze all’estero potrà farci crescere, se e quando ci sarà?
    ProfA: è la fine. Chiedi il passaporto padano!🙂
    Layla: a giudicare dagli sviluppi nelle ultime settimane, anche in quei posti dove si cerca di far funzionare le cose c’è ancora una gran quantità di gente che vorrebbe impedirlo e ha i mezzi per farlo
    Anonimo: ti darò una notizia che forse ti sorprenderà, ossia che il rubinetto dell’acqua calda è lì da tempo.

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