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Il bue, l’asino e le corna…

Ma proprio, proprio, proprio esattamente la stessa cosa che è venuta in mente a me (da qui)

  1. gennaio 28, 2010 alle 19:03

    Senti, invece di fare facile sarcasmo comunista, secondo me dovresti iniziare a strapparti i capelli ad uno ad uno, poiché, visto che sei a Boston, non puoi comprare all’edicola sotto casa questa bellissimissima, magnifica, magnificente, egregia, stupenda, ecc. ecc. pubblicazione:
    http://www.interno18.it/culturaspettacolo/libri/12345/noi-amiamo-silvio-finisce-lattesa-il-libro-e-edicola

      

  2. gennaio 28, 2010 alle 20:01

    ProfA: io non posso strapparmi i capelli a uno a uno neanche volendo. O meglio, posso pure, ma finisco presto. A differenza di quello che spende più per la propria calvizie che per la solidarietà (whops, I did it again…)

  3. gennaio 28, 2010 alle 20:41

    capelli e guai non mancan mai

  4. gennaio 29, 2010 alle 09:08

    Sì ma che depression….😦

  5. gennaio 29, 2010 alle 13:42

    Vero, e la controparte è che qui da noi, arriva una cagata di uccello che dice delle oneste cagate di uccello, ma magari so cagate francesi o che ne so tedesche –  e tutti: "uh anvedi Churchill!"

  6. gennaio 29, 2010 alle 18:54

    YBAN: magari. I capelli mancano eccome
    Winter: non posso che convenire
    Zaub: mi fa venire una vignetta di Altan di tanto tempo fa, coi due soliti cinici che commentano le notizie. Uno dice "Un peto a Bonn provoca un terremoto a Roma". E l’altro risponde "E un terremoto a Roma provoca un peto a Bonn"

  7. gennaio 30, 2010 alle 16:23

    Stavolta ProfAntigione ti ha battuto.

    E io sono ancora incredulo.

    Aspetto con ansia ”Io amo Borghezio”, tra l’altro.

    saluti.

  8. febbraio 1, 2010 alle 11:03

    Per quanto stronzo, io penso che possa permettersi di parlare lo stesso.

    La recensione proposta da ProfAntigone è illuminante.

    E comunque, come Load, sono anche io in attesa della biografia di Borghezio. Un opuscolo di due pagine con versi onomatopeici dei suoi rutti… ehm, discorsi.

  9. febbraio 1, 2010 alle 16:31

    Load: beh, non ci vedevo esattamente una gara, ma accetto il verdetto
    Gatto: ma completamente d’accordo, sul fatto che abbia pieno titolo a esprimersi. È proprio lì il dramma della cosa: è vero che, persino lui, al confronto è moralmente un gigante.

  10. febbraio 4, 2010 alle 12:27

    Mancano gli ex-democristiani… ma Bill non lo poteva sapere…

  11. febbraio 4, 2010 alle 16:39

    DonBuro: il concetto è però insito in una buona fetta delle categorie citate

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