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Le maggiche ricette della Merica – pollo in 3 tempi

E insomma, qui secondo me hanno gusti discutibili per quanto riguarda gli abbinamenti dei sapori, ma si inventano delle tecniche di cottura a prova di scemo che hanno il loro perché. Ad esempio: ti sorride l'idea di servire un pollo per 4 in quaranta minuti senza neanche aprire il forno?

Se la risposta è sì, ecco la ricetta base del pollo in 3 tempi, così chiamata perché cuoce in 3 mandate da circa 10 minuti. La quale, una volta padroneggiata, può essere adattata a un fottìo di insaporimenti diversi. The sky is the limit!

Procediamo: come utensili ti serviranno una padellona grossa grossa (30 e passa cm) e un coperchio che la chiuda bene. Gli ingredienti di base sono un pollo fatto a grossi pezzi (ali, cosce, sovracosce, petto diviso in 2, eventualmente in 4 se il pollo è grosso) con tutta la pelle, olio di oliva e sale. Il resto, a estro.

Sala i pezzi di pollo e insaporiscili con quello che ti pare – a partire da semplice pepe fino a cose più elaborate – io oggi ho usato sale, curry e paprika. Strofina bene la pelle, che si condisca bene.

Scalda bene tre cucchiai d'olio nel padellone a fuoco vivace. Mettici i pezzi di pollo, pelle in giù, e rosola senza pietà ma senza far bruciare per una decina di minuti abbondanti.

Elimina la maggior parte del grasso di cottura e sostituiscilo con un dito abbondante di liquido a piacere, magari evitando l'acqua semplice. Io oggi ho usato limone e vino bianco, ma puoi usare solo vino rosso, brodo, succo d'arancia e cognac… sbizzarisciti. Rivolta i pezzi di pollo, copri il padellone, porta a ebollizione, abbassa un po' la fiamma e lascia andare un quarto d'ora.

Trasferisci i pezzi di pollo in un piatto e il sugo in una ciotola. Rimetti nel padellone un paio di cucchiai d'olio, scaldali bene e rimettici i pezzi di pollo, pelle verso il basso, per incroccantirla bene – diciamo un altri sette minuti.
Versa la salsa su un piatto da portata, mettici sopra i pezzi di pollo con la pelle in alto per non ammosciarla e servi. Non male, no?

  1. febbraio 11, 2011 alle 19:01

    E così mi fai scoprire che la Merica mangia il pollo secondo la ricetta in variante "pomodorini e aromi vari" del mio povero nonno!
    Chiederò i diritti quale erede…😉

  2. febbraio 11, 2011 alle 19:48

    anche mia mamma lo cucinava così
    ma lo serviva appoggiato su cipolle e pomodori saltati a parte, senza tenere la salsa

  3. febbraio 12, 2011 alle 12:58

    Bostonià ma dal punto di vista palato, il tramvai vale la candela?

  4. febbraio 12, 2011 alle 19:12

    Alkanette: falli neri. Loro non avrebbero remore. Ma procurati documentazione, sta tutto lì
    YBAN: cipolle e pomodori saltati a parte? Sembra un po' quello che a Bologna chiamano il friggione…
    Zaub: tramvai? Se vuoi vedere un VERO tramvai pubblico la ricetta della salsa bernese. Comunque, posso garantire che, se fai tutto a mestiere, la carne sarà morbida e la pelle croccante. Il palato, dipende da quanto è buono il pollo e da che cosa ci metti!🙂

  5. febbraio 13, 2011 alle 09:12

    Affatto male!!! Mi piace questo pollo in tre tempi…e soprattutto il pollo con il curry! 
    Ieri ho cucinato il pollo alla diavola (in padella) con la paprika piccante. La prossima volta provo questa  tua variante. Potrebbe funzionare…il mio timore è che in genere uso i polli di mio padre, che non essendo allevati in batteria (e senza mangimi strani) hanno una carne leggermente "più dura" di quelli comprati e necessitano di maggiori tempi diu cottura!

  6. febbraio 14, 2011 alle 17:43

    sembra
    perché nel friggione ci va anche lo strutto e si applicano tempi di cottura così prolungati da ridurre la cipolla una specie di crema (indigesta)
    nella nostra padella, quando alle cipolle e pomodori unisci anche i peperoni e le patate, fritte a parte, ottieni un contorno detto la vecchia, che si accompagna a meraviglia a pollo o coniglio
    ciao

  7. febbraio 14, 2011 alle 18:02

    Saparunda: credo che ti basti allungare la fase 2, quella dello stufamento a pentola coperta, magari abbassando un po' la fiamma. Comunque, tuo padre è una risorsa incredibile…
    YBAN: patate, pomodori, cipolle e peperoni… accompagnare pollo e coniglio… mi quadra perfettamente, in effetti. Dici che le patate devono essere fritte a parte? Cuocerle con tutto il resto non funzionerebbe?

  8. febbraio 14, 2011 alle 19:44

    è che se le friggi e le aggiungi all'ultimo non intorbidano l'insieme e restano più croccanti
    in più, ci arrivano profumate di aglio e rosmarino 
    ciao

  9. febbraio 14, 2011 alle 20:36

    "A prova di scemo"? uhm…sperimento e poi ti dico: considerato che ho appena carbonizzato il minestrone di verdura, se ce la faccio è veramente la ricetta del secolo!

  10. febbraio 14, 2011 alle 20:58

    Dendrite: "a prova di scemo", non "a prova di normalmente raziocinante ma culinariamente impedito" – vediamo se mi salvo in corner con questo disclaimer! Scherzi a parte: ho fatto saltare la valvola a una pentola a pressione perché non ho messo un goccio d'olio in superficie mentre facevo i fagioli; ho carbonizzato varie volte quello che stavo cuocendo; ho fatto almeno tre volte il caffè senz'acqua negli ultimi due anni. Shit happens!

  11. febbraio 15, 2011 alle 13:48

    mi dicono dalla regia che, abbondando un poco col limone, ed emulsionando l'olio con il succo dell'agrume, + rosmarino + sale + 1 cucchiaione di miele, viene buono.

  12. febbraio 15, 2011 alle 19:50

    Bost… c'entra niente con le ricette, ma con la maggica sì.
    Sei romanista, vero?
    sì sì, me ne vo!😀

  13. febbraio 15, 2011 alle 20:08

    Si, incredibile!!! E non lo dico perché sono la figlia…  ma è veramente una persona eccezionale, in tutto!
    Comunque proverò ad allungare la fase 2, ti farò sapere!

  14. febbraio 15, 2011 alle 20:27

    Pillow: mi suona che la regia possa aver ragione
    Volare: non abbastanza da fare più che informarmi su se abbia vinto o perso l'ultima partita, onestamente…
    Saparunda: e non dimenticarti di dirmi gli insaporimenti che usi, prendi esempio dalla Pillow

  15. febbraio 16, 2011 alle 14:32

    Certo, non mancherò!🙂
    Devi solo aspettare che torni a casa e fare rifornimento di polli…😛

  16. febbraio 16, 2011 alle 18:36

    Bost… se pensavo che eri romanista sfegatato ti pare che venivo a fare dello spirito? ;-D
    Se sempre quello che uno spiedo da collaudare per quello che ne so io eh!

    ^_^

  17. febbraio 19, 2011 alle 00:28

     a me sembra più elaborato di come lo faccio io, che lo sbatto nel forno e me lo dimentico per un'ora e non lo rivolto neanche una volta, però ci provo, eh!

  18. febbraio 19, 2011 alle 14:31

    Fruttacandita: nel forno è buonissimo, per carità, lo faccio spesso e volentieri; però ci metto un quarto d'ora di più e, a meno di non trafficare con i rimasugli rimasti a fondo teglia, non ho sugo. Fatto così ha l'effetto pollo arrosto ma è effettivamente qualcosa di diverso e lo si può fare in un milione di maniere.

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