Home > Uncategorized > Si sono scordati Quèlo e il Mostro volante di spaghetti…

Si sono scordati Quèlo e il Mostro volante di spaghetti…

…ma fondamentalmente concordo con lo spirito di questa vignetta.  Dal lato cazzenga. Dal lato serio, con quest'analisi.

  1. marzo 22, 2011 alle 07:52

    croce, segno di contraddizione
    ciao

  2. marzo 24, 2011 alle 13:51

    manca anche l'invisibile unicorno rosa.

    Nina

  3. marzo 24, 2011 alle 14:36

    Nina: già. Che, se non erro, la vulgata vorrebbe petomane

  4. marzo 25, 2011 alle 19:33

    Doppiaggio italiano della seconda puntata della seconda serie di White collar.
    L'intervista ad un politico(sospettato di… finanziamenti illeciti!).
    "Da giovane non volevo dedicarmi alla politica, volevo fare il carpentiere."
    Replica dei due che stanno guardando lo stralcio di intervista:
    "Uh, un vero uomo del popolo, vero?"
    "Già!"
    Cosa c'entra?
    In orginale il dialogo tra i due era questo:
    "Gesù era carpentiere!"
    "Sottile!"
    Libero adattamento o censura vaticana?
    Oh lo so l'inglese è troppo sintetico per la prolissicità italica, ma non sono convinta che fosse questo il caso.

  5. marzo 25, 2011 alle 20:37

    QUOTO L'ULTIMO SIMBOLO CHE RIMANE IN MANO AL PRESIDE

  6. marzo 28, 2011 alle 16:00

    ciao,
    scusa se ti scrivo via commento ma non ho capito come posso contattarti in privato senza registrarmi su splinder.. accetto spiegazioni!
    mi presento perchè ti leggo (non con assoluta costanza) da un po' ma non ho mai commentato.. sono la Nonaddetta (inonaddetti.blogspot.com) e oggi ho letto un articolo che mi ha mandato di traverso un po' tutto (questo qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/27/una-donna-made-in-italy-tra-i-dieci-migliori-scienziati-under-40-che-lavorano-in-usa/100484/). Orbene, io mi son sposata qui in italia e ho comprato casa, quindi non sono proprio nelle condizioni migliori per andarmene, e non sono neanche un genio che tutti si contenderebbero, però ogni volta leggere ste cose mi fa pensare che forse un utilizzo migliore che provare a fare il tutor al cepu potrebbe esserci, per i miei anni di studi…
    ma l'asino casca subito, perchè dire "me ne vado!" è una cosa, farlo è un'altra. allora mi siete venuti in mente voi.. posso chiedervi una cosa semplice? eccola: ma è possibile andare negli USA senza una barca di soldi? o per avere documenti, alloggio, assicurazioni ecc bisogna investire tanto e quindi lo si fa solo avendo già un posto sicuro?
    grazie. graziegraziegraziegraziegrazie!
    Nonaddetta

  7. marzo 28, 2011 alle 17:53

    Nonaddetta: fra gli italiani che ho incontrato qui, sono l'unico che non fosse un ricercatore di talento, un manager di livello elevato o uno con un sacco di soldi. Ho seguito una strada che all'epoca era ancora percorribile: mandato un curriculum a un'azienda che cercava uno specialista in traduzione/localizzazione per l'italiano. Ho passato test e colloqui, sono partito armi e bagagli e al visto ci hanno pensato loro. Ovviamente, ci sono voluti un po' di risparmi da parte, ma poi un po' alla volta le cose hanno iniziato a stabilizzarsi da sé.
    Comunque, alla fine sì, non parti senza un posto sicuro. Anche perché, senza, non hai diritto al visto. Non saprei dirti il discorso "barca di soldi", ma alla lunga anche quello potrebbe non bastare.

  8. marzo 29, 2011 alle 09:37

    ciao, grazie… il fatto è che, sconfortata per la mancanza di sbocchi lavorativi, ho cercato più seriamente possibilità fuori. Sapevo che il nostro stato ci paga parecchie cose, ma quando ho sbattuto sulle cifre che chiedono da quella parte dell'oceano ho capito che è fuori discussione che io possa pagare un master o simili, potrei spostarmi solo previa contratto e relativo stipendio, e ancora per un po' dovrei dar fondo ai risparmi (e congelare i lavori alla casa qui, che tanto non servirebbe sigh). Ieri ho letto quell'articolo e mi sono chiesta come ha fatto a 23 anni a mantenersi là per laurearsi e poi studiare ancora: hanno pagato i genitori (lo fanno anche qui, ma costa meno)? e chi non può? ha avuto meritatissime borse di studio? insomma, si fa presto a dire "andate all'estero", ma non è gratis… Continuo a cercare di capire, mi ci vorrà un po' ma ci provo. Grazie, ciao! Nonaddetta

  9. marzo 29, 2011 alle 12:55

    Per me quello che si dice nella vignetta dovrebbe essere proprio messo in pratica.  mI piacerebbe molto.

  10. marzo 29, 2011 alle 13:50

    Nonaddetta: i master sono carissimi ed è difficile entrarci, ancora più difficile prendere la borsa di studio. Sì, o ci mette i soldi la famiglia oppure bisogna veramente essere fatti di una pasta eccezionale per riuscire ad entrare. Altra cosa i PhD: non sono rose e fiori, ma basta essere molto bravi (ed aver fatto un master). Potrebbe convenire prendere un master dove è verosimile e poi tentare un PhD – considera poi che molte nostre lauree quadri/quinquennali sono già equiparate a un master. Il problema è che si sta iniziando a vedere che questi super-titoli stanno diventando altisonanti aree di parcheggio per disoccupati cronici… Quindi è un cane che si morde la coda.
    Zaub: concordo. Purtroppo, resterà un fumetto.

  11. marzo 29, 2011 alle 15:21

    Ma l'ultimo riquadro del fumetto…  no dico mi è venuto in mente il tuo post leggendo questo articolo del corriere.
    ^_^
    Va bene, basta link per questa settimana.

  12. marzo 29, 2011 alle 18:18

    Oh, Volare, ma è pertinentissimo. Al posto di quella scolaresca, avrei chiesto al preside di appendere una riproduzione di quello invece di quel triste simbolino che avevano confezionato loro!

  13. marzo 30, 2011 alle 14:07

    incidentalmente, giusto per completezza, non serve avere il master per entrare in un PhD. Ti fai il primo/primi due anni di master  e se passi i qualifier con voti abbastanza alti sei automaticamente ammesso ai rimanenti anni di PhD, per quasi tutte le materie "classiche", quelle che non si orientano alla posizione in banca d'affari, per dire.

  14. marzo 30, 2011 alle 14:08

    (ah, mi piace questa cosa che tu mi consideri una manager di livello elevato :p )

  15. marzo 30, 2011 alle 14:36

    Sullepunte: perché, non hai gestito l'organizzazione di un importantissimo evento, fra l'altro magistralmente e nei ritagli di tempo?

  16. marzo 30, 2011 alle 16:34

    Per non volta non sono andata OT?
    Inaccettabile…la mia nomea di ottizzatrice è in pericolo!😉

  17. marzo 30, 2011 alle 16:37

    Quella di sgrammaticata e distratta però non lo è mai.
    un non di troppo al posto di una volta... eh… ok così ho ripreso anche quella degli OT!😉
    Lo so… spreco di banda!

  18. marzo 31, 2011 alle 07:44

    OT:
    LUNEDì = MINESTRONE SENZA PASTA CON GRANDE GRATTATA DI PARMIGIANO

    MARTEDì= POLLO AL LIMONE AL FORNO + CARCIOFI ALLA ROMANA

    MERCOLEDì = PEPERONI RIPIENI DI CARNE E CIPOLLINE IN AGRODOLCE

    NO, è CHE VOLEVO DIRTI CHE TI HO PENSATO OGNI Dì, 'STA SETTIMANA…

    (STASERA: ARI – CARCIOFI E BISTECCA DANESE ALLA PIASTRA)

  19. marzo 31, 2011 alle 13:43

    Pillow: invidio molto minestrone (ANNI, che non teniamo genio di dedicare mezza giornata a farne dieci litri da congelare e mangiare poi con comodo), carciofi alla romana (i carciofi qui sono un disastro e per giunta carissimi), peperoni ripieni (Pigrazia non ne è proprio appassionata, quindi non li faccio). Il resto vabbè, è replicabile, ma questi te li invidio proprio.

  20. marzo 31, 2011 alle 16:29

    la prossima volta che mi volerai sulal testa te ne preparerò uno scatafascio… non sarà stagione, ma me ne inventerò una solo per te!

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: