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La conquista della parola

Sentirlo mentre piano piano impara a usare i suoi strumenti, affina l'arte di controllare la lingua, le labbra, le corde vocali, il diaframma, il fiato… Perché cosa c'è di più emozionante, di più affascinante che osservarlo mentre, nel tono più stentoreo che il suo corpicino di neanche otto mesi gli consente, si produce in una sequenza di

ggggggggghhhhhhhhhh addaddadda! daddaddàidde! agrhagrhagrhagrhagrha… brrrrrrrrrrrrrrrmmmmm (con le labbra)

A parte quando gli stai dando la pappina di verdure con la pastina, intendo…

  1. aprile 27, 2011 alle 18:40

    eheheh
    può aiutare un po' non essergli esattamente di fronte
    naturalmente è troppo presto per pretendere che non parli mentre mangia
    puoi cominciare a suggerirglielo, però

  2. aprile 28, 2011 alle 09:08

    oddio ha detto Davide!!! la sua prima parolina!!! ammoooorreeee

    (ma la smetto di innamorarmi dei TUOI figli?)

    Nina

  3. aprile 28, 2011 alle 12:48

    urca…ne ho perso uno … il cucciolo di casa direi

  4. aprile 28, 2011 alle 12:49

    ps mai fatta la pipì in faccia al papone mentre lo cambi?

  5. aprile 28, 2011 alle 13:00

    mi sono aggiornata velocemente…adesso so che AJ ha fatto di meglio che la pipì in faccia ahahahahaha

  6. aprile 28, 2011 alle 19:33

    YBAN: ma io glielo dico! Ma quello non ascolta…
    Nina: sì, l'avevamo notato anche noi. Non "mamma"; non "papà", ma "Davide". Piccolo ingrato…
    Lazorra: e comunque ha fatto anche quella, eh? Che non si pensi che si è fatto mancare qualcosa dal repertorio…

  7. aprile 28, 2011 alle 21:01

    Ha detto Davide? Allora chi chiamava con l’ultimo verso?

  8. aprile 28, 2011 alle 22:05

    Due sono le ipotesi: 1) voleva riverniciare a spruzzo la cucina; 2) va inteso diretto a me, accompagnato dal gesto dell'ombrello

  9. aprile 29, 2011 alle 07:18

    voto la 1.
    comunque anche Miofratello alla stessa eta' aveva detto il mio nome come prima parola, ma non ce ne eravamo accorti perche' lui mi chiamava "TA'!". poi e' passato a "tata" e allora abbiamo intuito qualcosa anche perche' tendeva a indicarmi col ditino. poi e' passato a "iossa". non chiedetemi niente.

    Nina

  10. aprile 29, 2011 alle 12:00
  11. aprile 29, 2011 alle 12:01

    quoto la 1 anch'io..anzi..me lo presti che devo verniciare casa??

  12. aprile 29, 2011 alle 16:07

    beh, daide lo intrattiene correndo, saltando, cantando… voi tutt'al piu' lo sottoponete alla tortura (reciproca) dello smaltimento rifiuti tossici e della pastina alla verdura! chiaro che da-da-daide stravince

  13. maggio 9, 2011 alle 16:02

    Sullepunte: guarda che lui ADORA il momento dello smaltimento dei rifiuti tossici. Sono quei pochi, preziosi minuti di libertà totale senza pannolino.

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