Home > Uncategorized > Domanda…

Domanda…

Riuscireste, in due, a mangiarvi

  • una quindicina di fiori di zucca fritti (stile napoletano, quindi con un ripieno di ricotta, parmigiano e prosciutto cotto e impastellati)

seguiti da

  • quasi mezzo chilo di gamberi lessi da intingere in una crema di avocado (avocado, menta, pepe di cayenna e succo di lime)

mandandoli giù con un po' di gelato (di quello decadente che piace a Pigrazia) ed annaffiandoli con quasi una bottiglia intera di Falanghina del Taburno?

O siamo solo Pigrazia ed io?

  1. agosto 18, 2011 alle 19:09

    Se non è una domanda indiscreta, come sarebbe il gelato decadente?

  2. agosto 18, 2011 alle 19:17

    siete in buona compagnia

  3. agosto 18, 2011 alle 19:34

    D-I: #1, il mio al Dulce de Leche, quello di Pigrazia era qualcosa con caffè, cionchi di cioccolato e non ricordo che altro. #2 "Anche per me, due cinghiali!"

  4. agosto 18, 2011 alle 19:46

    Non lo so… dovrei provare.
    Quando posso venire?:-P

  5. agosto 18, 2011 alle 21:01

    forse vent'anni fa
    ora non più, peccato

  6. agosto 18, 2011 alle 22:03

    e m'hai di nuovo messo fame in ufficio

    io a novembre non mangio fin verso fine mese, cosi' quando arrivo vado a pari, ok?

  7. utente anonimo
    agosto 19, 2011 alle 06:35

    se levi il vino, possiamo provarci anche noi due

    Fabiana & Adriano

    http://www.creativando-creativando.blogspot.com

  8. agosto 19, 2011 alle 06:48

    io sì. purtroppo.

  9. agosto 19, 2011 alle 13:05

    Volare: ha ha ha! Ormai non vi credo più mica, quando dite 'sta cosa…
    YBAN: COME ti capisco… Vent'anni fa sarei riuscito a infilarci anche una pasta, e il vino sarebbe finito – e seguito da un whisky
    sullepunte: ma dai, mica cucino pesante. Non occorre il digiuno preventivo.
    F&A: spiacente, senza vino non vale
    Cinas: è per questo che su certe cose ci capiamo al volo, no?

  10. agosto 19, 2011 alle 14:59

    Tanto lo sai che avverto prima di piombarvi in casa.
    Quindi fino a che non telefono puoi stare tranquillo.
    Il fatto che io ignori il vostro numero di telefono dici che è un indizio sufficiente sulle mie reali intenzioni?

  11. agosto 19, 2011 alle 18:57

    Ce la possiamo fare…sì credo proprio di sì😉 ultimamente ci siamo avvicinati molto alla descrizione.Ma credo di non dirti nulla di nuovo, eh?
    La cusèina

  12. agosto 19, 2011 alle 20:44

    LaCusèina: mica siete famiglia per caso…

  13. agosto 20, 2011 alle 08:57

    SI PUO' FAAAARE!
    ( però un torcibudella finale ci starebbe comunque:posso aggiungere?)

  14. agosto 20, 2011 alle 10:02

    A vent'anni quella roba per me sarebbe stata "un buon inizio".

  15. agosto 20, 2011 alle 11:03

    tsk, principianti.

    Nina

  16. agosto 22, 2011 alle 14:46

    Giap: magari, io non li reggo più bene. O quelli o il vino durante il pasto😦
    Wayne: ma anche a trenta. È a quaranta che abbiamo iniziato a perdere colpi.
    Nina: le foto, o sei solo chiacchiere e distintivo.

  17. agosto 22, 2011 alle 15:12

    Bost, ti dico solo questa.
    Spesso e volentieri col gruppo di amici si va a mangiare la pizza al bar sport di Vailate, posto famosissimo in quanto la pizza e' ottima, costa un cazzo ed e' enorme, tanto che la normalita' e' ordinare "una pizza mezza margherita e mezza prosciutto e funghi" e poi dividersela tra 2 cristiani (con estrema difficolta', perche' non sono facili da gestire neanche divise a meta'). I neofiti della pizzeria in genere ne ordinano una intera salvo restare stupiti quando vedono le dimensioni (no commenti maialosi, please) e lasciarne giu' buona parte, il che e' ovviamente uno spreco sia per le povere popolazioni dell'africa nera che per noi mangioni.
    Nel gruppo di amici (dalle 8 alle 12 persone, a seconda dei presenti) sono considerata l'unica donna dei 3 che potenzialmente potrebbero mangiare una pizza intera senza colpo ferire.
    Una volta ci proviamo (sono pizze veramente, ma veramente grandi. Altrimenti non ci faremmo intimidire). Poi ti faccio sapere. Ma ho gia' l'acquolina.

    Ah, e ti dico quest'altra: stesso gruppo di amici, 4 di loro tornano dalle vacanze in abruzzo contrabbandando diversi chili di arrosticini. Una sera ci invitano a cena, mangio 39 arrosticini e poi smoccolo per 2 ore perche' non mi avevano preavvisata della presenza degli arrosticini stessi quando mi hanno servito della pasta. Senno' ne avrei mangiati mooooolti di piu'. Se lo ricordano ancora.

    Cmq puoi usufruire a tuo piacimento di diverse testimonianze da parte della Rita. Non ho neanche bisogno di corromperla.
     
    Nina

  18. agosto 22, 2011 alle 15:14

    'spe che rileggendo il commento mi sono accorta di una frase che potrebbe essere variamente interpretata: "sono considerata l'unica donna dei 3 che potenzialmente potrebbero mangiare una pizza intera senza colpo ferire" significa che gli altri 2 sono certamente maschi e io sono certamente femmina, e fin qui, ma nel senso che su 4 donne e 4 uomini io sono l'unica donna che etc etc, vabbe' dai si era capito, no?

    Nina

  19. agosto 22, 2011 alle 15:20

    Non vedo né foto né il tuo nome da nessuna parte…

  20. agosto 22, 2011 alle 16:57

    Nina: ops, mi ero perso due commenti. 39 arrosticini… sì, non malaccio. Ma sei una giovincella, alla tua età si capisce

  21. agosto 22, 2011 alle 17:08

    a proposito di stile napoletano nelle abbuffate

  22. agosto 22, 2011 alle 19:38

    Io i fiori di zucca ripieni li mangio domani sera.
    Sono il saluto prima della partenza.
    Ma a quelle quantità non arrivo.

  23. agosto 22, 2011 alle 20:12

    Bost, grazie per il "giovincella", è importante che tutti gli altri ci credano.

    Nina

  24. agosto 22, 2011 alle 21:03

    Nina: ne parliamo quando quella "e" prima di "nta" sarà definitivamente diventata una "a"

  25. agosto 22, 2011 alle 21:26

    D_I: ha sempre il suo motivo
    Xan: se me li fa qualcun altro, posso fare anche di meglio

  26. agosto 23, 2011 alle 06:37

    Bost #25, volevi dire "e" prima di "nti", vero?

    Nina

  27. agosto 23, 2011 alle 13:38

    Nina: già, mi scordavo che eri in classe con Rita. E quindi devi avere, mi pare… massimo ventitre anni, no?

  28. utente anonimo
    agosto 24, 2011 alle 05:09

    Eh? Come? Chi e’ che ha ventitré anni come me? (chiese katika alzando a fatica una palpebra durante il riposino post-prandiale avendo prandialato 3 panzarotti alla mozzarella, 4 alla cipolla e 2 alla ricotta piccante)

  29. agosto 24, 2011 alle 07:50

    ventiquattro, e tra poco li compie anche la Rita.

    Nina

  30. agosto 25, 2011 alle 14:23

    Mi piace l'espressione: "gelato decadente", ne sono una grande consumatrice anch'io.

    Sono sempre belli i tuoi racconti di degustazioni casalinghe.

  31. agosto 25, 2011 alle 15:14

    noi sì

  32. agosto 25, 2011 alle 15:16

    ma con del gelato buono.

  1. No trackbacks yet.

Emmò, ariccontateme quarcosa VOI!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: